Il gioco è vietato ai minori di anni 18.
Giocare troppo può causare dipendenza patologica.

Full Tilt PokerStars: la Agcc ritira la licenza ma i lavori per il 6 novembre procedono a gonfie vele

Una giornata piena di notizie e rumours per la riapertura di Full Tilt Poker-PokerStars. La Alderney Gambling Control Commission (AGCC) ha revocato con effetto immediato la licenza di Full Tilt Poker. La commissione, riunitasi oggi in sede giurisdizionale, ha revocato la licenza in possesso di Vantage Limited, Filco Limited e Oxalic Limited, le compagnie che operavano attraverso Full Tilt. Rimane al momento sospesa invece la licenza di Orinic Limited, una sub-divisione geografica della poker room.Tuttavia questo non pregiudicherà affatto la riapertura della room che, passando sotto l’egida di PokerStars, potrà basarsi a sua volta sotto l’Isola di Man o direttamente a Malta (Lga) dove la room ‘madre’ ha ormai aperto il ‘punto eu’ trasferendo per motivi fiscali i giocatori di mezza europa.

Anzi PokerStars ha subito rilanciato (ma si tratta solo di rumour) confermando l’apertura per il prossimo 6 novembre e anche di voler ottenere le licenze in Francia, Italia, Spagna, Danimarca, Belgio e Estonia, oltre a quelle di Malta e dell’Isola di Man per operare a livello globale. Pokerstars inoltre ha annunciato che restituirà i fondi depositati sui conti di gioco di Full Tilt sulla base degli accordi con le autorità statunitensi.

E in effetti sarebbero arrivati i primi soldi con il primo pagamento di PokerStars al governo degli Stati Uniti. I primi rimborsi potrebbero già iniziare anche se non si sa più nulla della nomina della società terza che doveva essere incaricata a trattare questo passaggio delicatissimo.

Una mossa che per PokerStars ha significato poter prendere possesso delgli assets della vecchia Full Tilt. E’ stato provato il software ed è in preparazione una strategia di recupero.

Altro segnale ormai concretissimo sono gli 11 annunci di lavoro che sono stati inviati sul sito web deella Rational Service FT che sta reclutando per conto della ‘new co’ figure nel marketing, design, customare care, settore finanziario e di tecnologia dell’informazione.

La novità è la richiesta di riaprire in Italia anche se, sulle prime, la direzione di PokerStars non sembrava intenzionata a doppiare i brand nei mercati già regolamentati. Per questo sembra strano che si voglia riaprire Full Tilt in Francia dove la room aveva già aperto ed attendeva di aprire anche in Italia. Chissà che fine ha fatto quella licenza richiesta alla fine del 2010 e che era rimasta in sospeso in Aams anche dopo il black friday del 15 aprile del 2011.

Quello che è certo che l’apertura del 6 novembre dovrebbe essere confermatissima così come il progressivo rimborso dei giocatori.

Cbet

Continuationbet nasce nel 2007 con lo scopo di offrire ai propri utenti gli strumenti necessari per migliorare le priprie abilità nel gioco del poker online e fornire promozioni e bonus esclusivi. Seguici anche sul primo poker online forum italiano.