Il gioco è vietato ai minori di anni 18.
Giocare troppo può causare dipendenza patologica.

Gelo sui rimborsi americani di Full Tilt Poker: tutta colpa di una mail fasulla

Se gli italiani non sono rimasti contenti del trattamento che gli ha riservato lo Stato italiano nel caso riguardante i rimborsi di Full Tilt Poker, come sempre abile a rubare i soldi ai poveri, anche negli Usa i giocatori non sembrano dormire sonni tranquilli. Tuttavia la mail arrivata nelle scorse ore a molti iscritti a all’ex room pare sia una boutade, un bruttissimo scherzo che ha però scatenato dubbi e discussioni sulle modalità del rimborso.

Specie su quali destinatari rischiano di rimanere fuori dalla spartizione dei beni messi a disposione nella transazione con il DOJ Usa da PokerStars.
E’ arrivata quindi questa mail con il mittente il Garden City Group e che è stata rigirata a 200 poker players e ad un numero imprecisato di affiliati. La tesi è che la mail sia stata intercettata o girata da qualche membro interno del GCG ma che non sia da considerare attendibilissima.
La mail prevede le categorie che andrebbero escluse dal processo di rimborso atteso da quasi 2 anni e mezzo.

Eccole le categorie escluse:

 

i. un dipendente o un affiliato presente o passato

ii. un venditore che ha ricevuto già compensi attraverso gli Ftp Players accounts.

iii. un presente o passato player di Full Tilt.

iv. un azionista presente e passato di Ftp, Tiltware LLC, Kolyma Corporation A.V.V., Pocket Kings Ltd., Pocket Kings Consulting Ltd., Filco Ltd., Vantage Ltd., Ranston Ltd., Mail Media Ltd., o Full Tilt Poker Ltd.

v. un dirigente passato o presente di Ftp, Tiltware LLC, Kolyma Corporation A.V.V., Pocket Kings Ltd., Pocket Kings Consulting Ltd., Filco Ltd., Vantage Ltd., Ranston Ltd., Mail Media Ltd., o Full Tilt Poker Ltd.

vi. un imputato in eventuali azioni vicili

vii. una persona che ha avuto accuse penali e le persone a lui collegate.

Sembra abbastanza improbabile che questa mail fosse diretta ai giocatori. Ma qualche discussione sembra generarla lo stesso nonostante parrebbe essere infondata. Non a caso gli affiliati sono già stati esclusi dal DOJ e da PokerStars per i rimborsi. L’articolo che più preoccupa è il terzo: chi ci andrà di mezzo? Gli oltre 200 Red Pro sperano di non fare parte di questa categoria che potrebbe appartenere ai pro come Lederer, Hansen o Dwan. In ogni caso il processo di rimborso negli Usa sembra molto più difficili di quanto si potesse immaginare.

Cbet

Continuationbet nasce nel 2007 con lo scopo di offrire ai propri utenti gli strumenti necessari per migliorare le priprie abilità nel gioco del poker online e fornire promozioni e bonus esclusivi. Seguici anche sul primo poker online forum italiano.