Il gioco è vietato ai minori di anni 18.
Giocare troppo può causare dipendenza patologica.

Giorgetti e il live: parole che lasciano il poker che trovano?

Diciamocelo chiaramente, c’eravamo imposti di non parlare più di poker dal vivo se non ci fossero state uscite ufficiali in grado di rimettere in gioco sul serio la possibilità di regolamentare questo settore.L’uscita è arrivata ed è quella del sottosegretario all’Economia con delega ai giochi, Alberto Giorgetti che, come abbiamo scritto nel weekend, “tra le cose da fare, per mettere “a posto” il comparto del gioco pubblico c’è la possibilità di aprire un bando per l’apertura delle sale da poker reali nelle città; ci sembra giusto meditare su una decisione che oggi potrebbe non essere accolta positivamente”.
Eravamo stufi di portare avanti il solito balletto delle date e non ne faremo, ovvio. Ormai col pessimismo che permea il settore e le prospettive del poker live cerchiamo, anzi, di elaborare il contesto.
L’uscita di Alberto Giorgetti arriva poche ore dopo le minacce di dimissioni dopo l’incredibile dietro front dello Stato sul gioco in generale e sulla moratoria di 12 mesi sull’apertura di nuove sale. Moratoria che sembrava mettere una pietra tombale sul poker live almeno per un anno.
Ma cosa sta succedendo, insomma? Ci sono nuove speranze o siamo alle solite dichiarazioni che lasciano il ‘poker’ che trovano? Cioè chiuso e senza speranze di essere regolamentato?
L’unica conferma che ritroviamo in queste parole di Giorgetti e che avevamo comunque anticipato e previsto, è la predisposizione verso il settore del gaming. Ma non per lobbismo ma perché Giorgetti conosce bene il settore e sa che c’è una legge che vuole il poker dal vivo e sa che tanti soldi finiscono sotto le mattonelle di queste sale che fi tanto in tanto vergono perseguitate, Cassazione a parte.
Però Giorgetti e il settore del gioco è andato ‘sotto’ nel provvedimento moratorio. E questo non è di buon auspicio.
Non iniziamo a sognare, quindi. Anzi.
Il timore più grande è quello della conferma che Stato, Governo e amministratori purtroppo sembrano aver imparato solo un motto che i poker players usano di frequente. E anzi pare lo stiano mettendo in pratica con dedizione e frequenza: tutto a caso!

Cbet

Continuationbet nasce nel 2007 con lo scopo di offrire ai propri utenti gli strumenti necessari per migliorare le priprie abilità nel gioco del poker online e fornire promozioni e bonus esclusivi. Seguici anche sul primo poker online forum italiano.