Il gioco è vietato ai minori di anni 18.
Giocare troppo può causare dipendenza patologica.
snaicup_sala_

I Sindacati di Campione d’Italia contro i tornei di poker in appalto

Cgil, Ugl e Confsal del casinò contrari ai tornei di poker affidati ad esterni. Era proprio di ieri la notizia comunicata da PaganoEvents che la Cash Game Poker Festival di Campione d’Italia veniva annullata e rinviata a gennaio per “a causa di problemi organizzativi interni”.

I sindacati hanno inviato una nota a Gioconews.it in cui rendono note le loro posizioni. L’oggetto, ovviamente, è la crisi che ha investito il Casinò di Campione e che rischia di portare anche ad un pesante ridimensionamento del personale (si parla di oltre 200 esuberi).

Tra le tante ragioni (“progetti pasticciati, vlt, roulette experience, consulenze e regalie della politica) secondo i sindacati ci sarebbe anche “il ricorso ad esterni, anche prestigiosi, per i tornei di poker che si è dimostrato uno strumento che ha solo avuto effetti negativi sui giochi a tal punto che ora l’azienda vorrebbe addirittura appaltare intere aree di gioco”.

Critiche dure anche se i sindacati prendono le distanze sugli annullamenti e attaccano le aziende esterne: “La questione dell’annullamento dei tornei di poker previsti per dicembre e gennaio non può certamente ricadere ora sul Sindacato. L’azienda, scorrettamente ha siglato intese con una ditta esterna senza mai coinvolgere il Sindacato e proprio causa l’accordo del contratto di solidarietà non è possibile, ora, fare perdere snaicup sala salario ai lavoratori per poi appaltare un gioco quale il poker che ha ancora uno sviluppo possibile”.

Il problema sarebbe addirittura molto vecchio e risale “all’accordo siglato il 7 febbraio 2012 che prevedeva l’internalizzazione di 15 risorse, con un costo del lavoro bassissimo, e non si sarebbe cancellato alcun evento di dicembre”.

Il problema dell’organizzazione dei tornei di poker a Campione d’Italia va avanti da diversi anni. L’iniziativa del Cash Game Poker Festival è rivoluzionaria e consente ai player italiani di approcciare al gioco a livelli sostenibili quando in Italia per avvicinare certi blind occorre un bankroll non indifferente. Ma è sostenibile solo tramite una struttura dei costi del personale di un certo tipo che nei casinò italiani sembra impossibile da ottenere. Il risultato è la fuga dei ‘grinder’ verso location vicine dove campione nuovalimiti accettabili si possono giocare senza particolari problemi come la Slovenia, l’Austria o la vicina Malta.

Per i tornei di poker in senso stretto, poi, il ricorso ad accordi esterni con organizzazioni e poker room sembra inevitabile per portare alcuni format di un certo tipo. In questi ultimi 4 anni la sala del nono piano del casinò di Campione d’Italia ha assistito ai maggiori circuiti nazionali e internazionali. Ept, Emop, Ipt, PPT, Campionato Poker Club, Snai Cup, Juego Cup e chi più ne ha più ne metta. Ma i margini di certi eventi non saranno mai conciliabili con le altissime richieste di croupier professionali o dealer pagati a peso d’oro. Forse sarebbe da rivedere l’intero sistema delle case da gioco italiane specie dal punto di vista del costo del personale. I numeri e le situazioni debitorie di tutti i casinò parlano chiaro. I tornei di poker sono tra i pochi eventi che favoriscono la popolazione anche degli altri tavoli verdi. E non è certo per 20 o 30 dealer chiamati esternamente o regolarizzati internamente con contratti ‘normali’ che i casinò rischiano il default.

Cbet

Continuationbet nasce nel 2007 con lo scopo di offrire ai propri utenti gli strumenti necessari per migliorare le priprie abilità nel gioco del poker online e fornire promozioni e bonus esclusivi. Seguici anche sul primo poker online forum italiano.