Il gioco è vietato ai minori di anni 18.
Giocare troppo può causare dipendenza patologica.

Il co-fondatore di Party Gaming lascia la compagnia ed il gaming

Il co-fondatore di Party Gaming, nonché sviluppatore del software di Party Poker Anurag Dikshit ha annunciato che venderà tutta la sua quota di azioni e che lascierà l’industria del gioco per concentrarsi sui suoi lavori di beneficienza in asia meridionale. I soldi ottenuti dalla vendita andranno direttamente a queste fondazioni.

A quanto si dice, Dikshit aveva litigato con i comproprietari Russ DeLeon e Ruth Parasol quando ha ammesso la sua colpevolezza di fronte all’accusa di gambling online relativa ad un periodo precedente alla legge UIGEA ed ha pagato una multa di trecento milioni di dollari. Gli altri due sono ancora in attesa di un’accordo con la giustizia USA. Alla notizia le azioni della società sono scese del 12% alla borsa di Londra, ma gli esperti prevedono una risalita. Il trentaseienne Dikshit ha avuto una parte importanza nell’ascesa di Party Poker all’inizio della decade. Si è laureato nel ’94 all’Indian Institute of Technology, e quattro anni dopo ha incontrato Ruth Parasol,assieme al quale tre anni più ha lanciato la room.

La sua ricchezza è stimata in un miliardo di dollari. Party Poker, come vi dicevamo, sta vedendo i suoi incassi calare drasticamente.

 

fonte: http://coinflip.com/news/partygaming-co-founder-leaves-company-and-gaming-business.html

Cbet

Continuationbet nasce nel 2007 con lo scopo di offrire ai propri utenti gli strumenti necessari per migliorare le priprie abilità nel gioco del poker online e fornire promozioni e bonus esclusivi. Seguici anche sul primo poker online forum italiano.