Il gioco è vietato ai minori di anni 18.
Giocare troppo può causare dipendenza patologica.
Raking-In-The-Cash

Il compleanno del poker cash e quello di Dario Alioto: ‘Aspettiamo un anno più stabile per un settore ancora incompleto’

Uno strano scherzo del calendario. Oggi è il compleanno del cash game (e dei casinò online) ed anche quello di uno dei players più importanti del panorama pokeristico italiano oltre che simbolo della room di uno dei concessionari leader del gaming della penisola, Dario Alioto capitano del team pro Sisal.

Un bilancio in tempo reale di 12 mesi di poker cash anche se, come ci precisa il campione del mondo di Pot Limit Omana, “sono rimasto un mese indietro visto che sono appena sbarcato dall’esperienza di Las Vegas”.

Ma basta un login e el’esperienza di un anno per capire come sta andando e soprattutto dove andrà il mercato. “La situazione si è normalizzata come era previsto e prevedibile. Da un primo spostamento massicio dai sit and go e dai tournament che erano scesi quasi irrimediabilmente, ora tutto sembra riequilibrarsi come era logico che fosse”.

Un processo osmotico che ha fatto qualche vittima: “Molti si sono messi a giocare con improvvisazione e si sono resi conto che il cash è un gioco molto tecnico. Alcuni hanno completato la transizione con successo ma non senza sacrifici. Tuttavia il secondo anno sarà più regolare del primo. Non ci saranno questi grossi sbalzi come prima. Sarà tutto più costante”.

E soprattutto potremo fare finalmente una vera analisi dei dati: “L’anno scorso la partenza a luglio e agosto ha sconvolto qualsiasi Raking-In-The-Cashprevisione visto che c’era tantissima attesa da parte di tutti, professionisti e appassionati. Già da quest’anno vedremo delle differenze ma era il lancio, quindi era logica quell’impennata. Tanti hanno rinviato le vacanze preferendo il gioco online ma già questo agosto sarà molto inferiore rispetto al 2011 come è previsto dalla stagionalità del gioco online: d’estate scende l’action perché la gente non vuole stare a casa”.

In molti temono che il rapporto shark/fish diventi insostenibile e uccida il mercato. Almeno questo è il timore di alcuni: “Avendo visto per tanti anni il poker online prima nel dot com e poi nel dot it, credo più che la liquidità segua un ciclo, come la natura, come il mare. Dove sono i banchi di pesce si spostano gli squali. Se le prede scarseggiano perdono anche gli squali. I professionisti che abbattono già il livello con margine continueranno a fare soldi. Chi ha meno margine già da adesso farà di meno. Ma quando caleranno i vincenti si ripopolerà la selvaggina. Sono flussi ciclici come succede in natura e non sono pessimista per il futuro del poker online italiano”.

Ma secondo Alioto il mercato è ancora incompleto e ha grossi margini di crescita, vediamo perché: “Credo sia importante in un quadro generale attendere e analizzare anche l’ingresso del poker live perché c’è una buona fetta di players italiani che non si sono ancora cimentati nel texas hold’em perché la situazione non è abbastanza chiara nei circoli. E non hanno voglia di sperimentare un gioco nuovo come il cash game cominciandolo con l’online. Le concessioni live contribuiranno ad un nuovo afflusso di players perché una buona fetta di essi non è ancora raggiungibile. E se non giocano live i giocatori non si possono rendere conto di cosa sia la varianza. Tutto può succedere sia online che live. E capiranno che si tratta di un gioco di carte e non si tratta di software rigged o manipolato ma di varianza e che si può vedere uno scoppio di AA o KK 10 volte di fila sia live che online”. Insomma that’s poker.

dario alioto gnLive e online potranno aiutarsi tra loro? “Guarda l’effetto Moneymaker. Quando lui ha vinto è esploso il poker online perché tutti hanno provato a seguire l’esempio del player Usa ma partendo dal web e qualificarsi agli eventi live o accumulando risorse. Il poker live in Italia, come ho già detto, darà un grosso impulso all’online. Così come il settore agli inizi era deficitario senza cash game ora il live può completare ulteriormente l’offerta”.

Dal cash online al poker live, quindi. E poi cosa succederà? “Ormai il percorso per una liquidità internazionale europea sembra avviato. Sarà il passaggio che completerà il tutto e ci porterà finalmente ad un mercato maturo e duraturo. Il processo è ancora lungo e dobbiamo ancora lavorare molto. Quando avremo il live a regime arriverà la liquidità internazionale credo rra 4-5 anni”. Tanti auguri quindi, a Dario Alioto e al poker made in Italy.

Cbet

Continuationbet nasce nel 2007 con lo scopo di offrire ai propri utenti gli strumenti necessari per migliorare le priprie abilità nel gioco del poker online e fornire promozioni e bonus esclusivi. Seguici anche sul primo poker online forum italiano.