Il gioco è vietato ai minori di anni 18.
Giocare troppo può causare dipendenza patologica.

Il concetto di montepremi garantito non è chiaro? Il grande bluff del Partouche Poker Tour di Cannes

Forse è il caso di fare chiarezza sul concetto di ‘montepremi garantito’. Non solo per evitare misunderstanding che possano generare confusione nel settore del poker ma soprattutto per tutelare i poker players che, come i consumatori o i cittadini normali, spesso si ritrovano ad essere l’ultima ruota del carro e a subire tutti i danni degli errori commessi da chi sta al volante.

Dopo i fatti di Cipro ecco che monta la polemica al Partouche Poker Tour di Cannes che, ogni edizione (ricordate i fattacci successi a Musta Kanit?) ci regala qualche (triste) spunto per discutere.

Ebbene ieri, alla chiusura del prizepool, il Partouche Poker Tour ( PPT ),che si è autodefinito “il più grande torneo di poker in Europa”, ha informato i giocatori che il montepremi per il Main Event è di soli € 4,3 milioni e non di € 5 milioni come era stato ‘garantito’ all’inizio. Basta andare siu Google o ripescare vecchie news e comunicati stampa per vedere le grafiche e i proclami dei 5 milioni di euro garantiti. Una mossa che le organizzazioni fanno per attrarre i giocatori. Dal lato loro, i players, i garantiti ‘bucati’ sono un vero e proprio piatto prelibato. Per fortuna nel live succede raramente ma, stavolta, complice forse la vicinanza delle Wsop Europe, ecco che mancano ben 700,000 euro per coprire la somma garantita.

Se la grammatica non è un’opinione il termine la dice lunga sulla peculiarità del montepremi che dovrebbe essere garantito, appunto, dall’organizzazione. Anche dovessero presentarsi due players, questi dovrebbero potersi sfidare in heads up giocandosi 5 milioni in due. Montepremi che va garantito nel momento in cui i giocatori si siedono al tavolo. Almeno alla fine delle iscrizioni che di solito cade tardivamente entro il quarto livello di gioco. Per non parlare della formula re-entry.

I casinò di solito chiedono bonifici in garanzia che devono arrivare 2-3 giorni prima dell’evento per tutelare l’evento nel suo complesso e garantirne la sostenibilità. C’è anche chi chiede fideiussioni bancarie e garanzie di altro tipo.

Quello che è successo al Partouche, però, è una vera e propria scorrettezza. Al momento dei conti l’organizzazione non ha coperto il garantito fissando a 4,3 milioni un montepremi che nei mesi precedenti era stato pubblicizzato dappertutto, specie nei sat in tutti i casinò francesi, con un valore di 5 milioni.

Gli organizzatori del torneo sostengono che tali garanzie non sono mai state date. Le pagine Web sono state modificate per rimuovere qualsiasi menzione della garanzia, ma Google registra tutto e riporta il testo originale.

Sulla pagina ufficiale del Casino Partouche and Spa, ospite del torneo,c’è ancora scritto nella webcache: “Partecipate gratuitamente al più grande torneo di poker d’Europa: il PPT e i suoi 5 milioni di euro garantiti”.

Un’altra pagina che celebra Sam Trickett indica con chiarezza: “Ci vediamo l’anno prossimo per la stagione 5 del Partouche Poker Tour, questa volta con un montepremi garantito di 5 milioni di euro! Qualificati per tutto l’anno nei nostri 40 casinò”.

iGamingFrance ha contattato Maxime Masquelier, capo del Partouche Poker Tour, per esprimere il malcontento per conto dei giocatori.

“Per un buy-in di 8500 € penso che possiamo essere orgogliosi di come è andata” ha risposto Masquelier. “In nessun momento abbiamo detto che il montepremi era garantito di 5 milioni di euro”

Ha aggiunto che, anche se alcuni siti gemelli di proprietà di Partouche potrebbero aver riportato la comunicazione, il sito del PPT non ha ufficialmente comunicato niente del genere. Ma Google non tradisce e tutti ricordano alla perfezione che il montepremi era di 5 milioni di euro.

In questo caso la responsabilità è del gruppo Partouche che organizza e ha promosso l’evento.

Per il futuro, prima di lanciarsi verso cifre garantite, forse i giocatori dovrebbero chiedere le fideiussioni agli organizzatori che, alla fine, danni all’immagine a parte, non perderanno mai un centesimo. Brutto essere l’ultima ruota del carro.

Cbet

Continuationbet nasce nel 2007 con lo scopo di offrire ai propri utenti gli strumenti necessari per migliorare le priprie abilità nel gioco del poker online e fornire promozioni e bonus esclusivi. Seguici anche sul primo poker online forum italiano.