Il gioco è vietato ai minori di anni 18.
Giocare troppo può causare dipendenza patologica.

Il day1a del main event Wsop Las Vegas: l’Italia del poker pronta a combattere

Las Vegas – Sembra una cerimonia religiosa, compare un pulpito nella Amazon room del Rio Casinò dove compare Ty Stewart, uno dei boss delle Wsop di Las Vegas, che parla con un tono serio che stanno cominciando i campionati del mondo di poker. Roba serissima. La sensazione è che stia partendo un evento importantissimo.

Sì, d’accordo lo sappiamo è il torneo più grande del mondo per i tanti fattori che sappiamo. Ma per l’America e gli americani questo è davvero un evento sportivo da considerare alla stregua di una finale Nba o Nhl. Eravamo qua anche quando abbiamo seguito Filippo Candio ai November Nine del 2010 e il final table è ancora più emozionante in questo senso.

Poi arriva il campione del mondo in carica, Greg Merson, che non si prolunga in discorsi salomonici: “Dealers shuffle up and deal”. Ty Stewart, sempre con una faccia serissima e convintissima lancia l’evento: “Cards in the air”. Ci siamo, si parte.

Oggi ne giocano, per adesso, appena mille. Il clock dice 2 ore a livello e c’è chi si siede subito ai tavoli per iniziare a giocare dal primo minuto del primo buio. Tantissimi i seat vuoti e qualcuno penserà bene di giocarsela più avanti evitando di uscire subito. “Ma se sei convinto di poter giocare un buon poker sin dai primi livelli puoi sederti dal primo giro di carte”, ci dice Andrea Dato già schierato al tavolo.

Aspettiamo una mano per salutare Luca Pagano. Vince il colpo, foto di rito e via. Ciao Luca, forza.

Un vamos di Riccardo Lacchinelli ci fa girare. Foto anche al suo Hello Kitty in macchina che ormai porta da tanti tornei. “Più in là c’è Tonino Venneri poi Galb e Pagano”, ci dice il Funambolo.

Nella sala Brasilia, più luminosa ma forse meno affascinante della Amazon, c’è Eros Nastasi che annota: “Questa dealer tira giù più Assi lei, in poche mani ha messo giù 13 assi sul board. Appena vedo A3 vado rotto”, si scherza. Più in la Alessio Isaia come sempre concentratissimo, criptico, a tratti schivo. Quindi Dario Sammartino. Anche lui vince un colpo, poi un pugno per salutarci. Poi c’è Carlo Savinelli che inizia a giocare colpi su colpi e altri stanno arrivando.

L’Italia ci riprova, ancora. Siamo in tanti quest’anno, molti si schiereranno al day1b, altri al day1c. Ieri Buonanno ha centrato il miglior risultato degli italiani con un quarto posto da 231.000 dollari. La speranza è che si possa ottenere qualche colpo fortunato quando conta. Servono come il pane gli scoppi a favore, i colpi chiusi runner runner o solo che tenga qualche showdown in più. Siamo in credito con la fortuna. Ora andate e prendetevi tutto. Alé.

Cbet

Continuationbet nasce nel 2007 con lo scopo di offrire ai propri utenti gli strumenti necessari per migliorare le priprie abilità nel gioco del poker online e fornire promozioni e bonus esclusivi. Seguici anche sul primo poker online forum italiano.