Il gioco è vietato ai minori di anni 18.
Giocare troppo può causare dipendenza patologica.

Il fenomeno del ‘bumhunting’ nei tavoli testa a testa cash game: ecco come combatterlo

Un problema che si sta verificando e si è già verificato sui tavoli da poker online dot it e che PokerStars sta affrontando proprio in queste settimane per migliorare il gioco. Il fenomeno si chiama ‘bumhunting’ ed è quando alcuni players specializzati in heads up monopolizzano i tavoli di cash game aprendo più tabelle e scegliendo di giocare o alzarsi dal tavolo in base all’abilità e alle informazioni raccolte dal software che utilizzano nel grinding.

Una pratica molto conveniente per gli ‘squali’ ma che penalizza moltissimo i ‘fish’ e deteriora il gioco sui tavoli di tutti i livelli. Il problema è diventato così diffuso che molte piattaforme hanno rimosso addirittura alcuni tavoli heads up. Come Microgaming sul dot com o iPoker che hanno limitato l’accesso dei giocatori seduti a troppi tavoli inattivi. Bovada, invece, ha preferito i seat anonimi.

LE SOLUZIONI – PokerStars sta studiando qualcosa per il 2014. Due soluzioni sarebbero allo studio ma è possibile che quella più funzionale possa essere l’obbligo di giocare un numero minimo di mani quando ci si siede sui tavoli da cash game. Oppure potrebbero essere cancellati proprio i tavoli dalla lobby.
Ma tutte queste soluzioni sembrano snaturare il gioco anche se il vantaggio dei players più skillati senza queste contromosse sembra sempre e comunque devastante. Forse la soluzione momentanea, quella di limitare i tavoli heads up, sembra essere la migliore. Non eliminare né variare le condizioni di gioco. Con meno tavoli il fenomeno sembra comunque limitato e contenuto.

Cbet

Continuationbet nasce nel 2007 con lo scopo di offrire ai propri utenti gli strumenti necessari per migliorare le priprie abilità nel gioco del poker online e fornire promozioni e bonus esclusivi. Seguici anche sul primo poker online forum italiano.