Il gioco è vietato ai minori di anni 18.
Giocare troppo può causare dipendenza patologica.

Il gaming e poker online greco a rischio black out il 6 dicembre

La Hellenic Gaming Commission ha emesso un warning a una serie di grandi aziende che operano in Grecia ma senza la necessaria licenza e che devono quindi interrompere i servizi entro il 6 dicembre. Le conseguenze dell’inadempienza potranno essere addirittura il carcere oltre all’ingresso nella black list e a pesanti sanzioni. Una sorta di Uigea e il rischio di un black day all’americana visto che dopo tale limite sarà illegale per le banche elaborare transazioni nei confronti dei siti della lista nerae mentre gli IP internet dovranno essere bannati.

Erano state assegnate ben 24 licenze temporanee a operatori che si sarebbero dovuti adeguare alla legge pagando due anni di tasse visto che già raccoglievano gioco in Grecia. Ad aver accettato queste condizioni aziende come PaddyPower e Sportingbet mentre bwin.party si è adeguata alla regolamentazione in atto.

Tuttavia la situazione non è così chiara. Gli operatori hanno portato subito ricorsi alla Commissione Europea perché la Hellenic Gaming Commission non sta preparando un bando di gara pubblico o un processo autorizzatorio legale per l’acquisizione di altre licenze. E non si sanno i tempi entro i quali si potranno acquisire nuove concessioni.

La legge greca è considerata assurda visto che esenta la società nazionale Opap dal pagamento delle tasse solo perché è un operatore locale e senza un motivo preciso. Inoltre Opap ha appena raggiunto la posizione monopolistica nell’isola di Cipro sempre grazie alla politica greca che, in questo caso, ha collaborato con quella cipriota.

L’Opap è stata fondata come società di proprietà dello Stato e il governo greco la controlla ancora attraverso la sua partecipazione del 34% la società. Ma la quota statale dovrebbe essere venduta per essere regolarizzata la posizione della società oltre a ricavare fondi importanti per la crisi economica greca. Uno degli acquirenti pare sia Playtech della rete iPoker ma, finora, il Governo ha glissato sulla scelta definitiva anche se è praticamente un percorso obbligato. Come farà Playtech a rispettare le decisioni dell’Hellenic Gaming Commission se poi non viene accolta la sua richiesta di acquisto?

Visto che l’Europa non potrà intervenire in maniera rapida ed efficace c’è il rischio che il 6 dicembre il gioco greco si paralizzerà visto che i maggiori operatori preferiranno fermarsi più che pagare sanzioni e rischiare il carcere.

Cbet

Continuationbet nasce nel 2007 con lo scopo di offrire ai propri utenti gli strumenti necessari per migliorare le priprie abilità nel gioco del poker online e fornire promozioni e bonus esclusivi. Seguici anche sul primo poker online forum italiano.