Il gioco è vietato ai minori di anni 18.
Giocare troppo può causare dipendenza patologica.

Iniziative benefiche legate al mondo del gioco: se il poker fa anche del bene

Iniziative benefiche legate al mondo del gioco: se il poker fa anche del bene

Il gioco del poker è sempre più spesso legato ad iniziative benefiche di tutto rispetto: non sono isolati i casi di giocatori che decidono di devolvere parte delle loro vincite in beneficenza o di mettere all’asta premi e riconoscimenti per destinare il ricavato a nobili cause, e spesso si ha notizia di tornei ed eventi organizzati proprio con scopi benefici.

Il fenomeno è diventato più evidente e più diffuso mano a mano che il gioco del poker ha guadagnato popolarità e visibilità, sia in televisione che in rete, e in Italia come all’estero molte sono le iniziative benefiche legate al mondo del tavolo verde. L’ultima, in ordine di tempo, proviene da oltreoceano e riguarda la decisione di Greg Jensen – amministratore delegato di Bridgewater Associates e appassionato di poker – di donare la somma da lui vinta durante la PokerStars Caribbean Adventure (286.2000 dollari) alle vittime delle tragedia della scuola di Newtown. Anche dall’Italia, però, di recente sono arrivate delle buone nuove: Alioscia Oliva ha infatti deciso di sfruttare la propria popolarità per raccogliere fondi a favore dell’associazione Bread and Water for Africa UK, ma anche in passato l’Italia del poker si è attivata per cercare di portare un po’ di sollievo in contesti problematici, come nel caso del terremoto in Emilia dello scorso maggio, quando gli operatori di poker online decisero di organizzare dei tornei appositamente per raccogliere fondi.

Il poker, insomma, spesso fa bene anche a chi non ci gioca!

Cbet

Continuationbet nasce nel 2007 con lo scopo di offrire ai propri utenti gli strumenti necessari per migliorare le priprie abilità nel gioco del poker online e fornire promozioni e bonus esclusivi. Seguici anche sul primo poker online forum italiano.