Il gioco è vietato ai minori di anni 18.
Giocare troppo può causare dipendenza patologica.

Joe Hachem contro i politici australiani contrari al poker online

Il 7 settembre ci sono le elezioni in Australia e l’aria che si respira per il poker online non è affatto delle migliori. Il giocatore più rappresentativo della nazione è senz’altro Joe Hachem e proprio in queste ore ha lanciato un’invettiva via Twitter contro l’ipocrisia del governo sul gambling e sulla mancanza di vedute per la comprensione di un fenomeno come il poker.

 

In particolare Hachem ce l’avrebbe con il leader del partito liberale che voleva vietare il poker online e che potrebbe tornare alla carica in base ai risultati elettorali.

UN PECCATO PER I GIOCATORI – Secondo il player australiano sarebbe un oltraggio, oltre che un grosso peccato per i giocatori. Hachem conosce bene le potenzialità di questo gioco visto che vinse il campionato del mondo nel 2005 e ha collezionato tanti altri successi in carriera. Hachem utilizza la critica ad altri giochi come le slot machine, le scommesse sportive e quelle ippiche.

RISCHIO CHIUSURA – Il rischio di una chiusura del mercato del poker online è molto vicino. L’intervento di Hachem è un segnale molto chiaro che la situazione rischia di crollare dopo l’insediamento del nuovo governo.

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