Il gioco è vietato ai minori di anni 18.
Giocare troppo può causare dipendenza patologica.
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Joe Hachem nei guai per un tweet: ‘Scusate ma non promuovo il fumo tra i minorenni’

L’ex campione del mondo del poker di Melbourne, Joe Hachem è stato costretto a scusarsi per un tweet effettuato nei giorni scorsi in cui aveva allegato una fotografia di un bambino che pare stia fumando da una pipa con un commento bizzarro: “Go blues, shisha for all, can never be too young” che starebbe per, Vai, shisha (un tipo di narghilé) per tutti! Non puoi mai essere troppo giovane!”.

Non è chiaro se vi sia del tabacco o no ma l’immagine e il commento di Hachem hanno scatenato una polemica clamorosa online. Forse anche esagerata.

Hachem ha lanciato le scuse via Twitter scuse ai suoi 18.500 seguaci aggiungendo che non giustifica i minorenni che fumano e non lo promuove.

“Se il mio Twitter di sabato ha offeso qualcuno mi scuso sinceramente”, ha scritto. “Non era mia intenzione offendere nessuno e tanto meno tollerare fumatori minorenni. Non lo farei mai intenzionalmente. Ancora una volta porgo le mie sincere scuse.”

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Una caduta su una buccia di banana dalla quale Hachem sembra già essersi rialzato. Le scuse sembrano sincere e dalle foto pare che il bambino stia giocando con un singolare oggetto di cui non potrebbe mai sapere di cosa si tratta. Bene l’attenzione per il divieto di fumo ai minori ma forse stavolta si è un po’ esagerato.

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