Il gioco è vietato ai minori di anni 18.
Giocare troppo può causare dipendenza patologica.

La Figp di Alampi è stanca: ‘Dopo 3 anni di attesa noi riprendiamo a giocare’

“A seguito dell’ennessimo annunciato rinvio, dopo 3 anni di attesa, è giunta l’ora di di dire basta all’insostenibile lentezza della burocrazia istituzionale.

Riparte con forza e rinnovato vigore, l’attività sportiva del movimento pokeristico nazionale; riparte la struttura associativa nazionale che ha dato il via al Poker Sportivo in Italia”, spiega Isidoro Alampi della Figp, della Federazione Italiana Gioco Poker.

Benchè siamo tutti consci della situazione del settore e non ci nascondiamo i rischi di intraprendere un’attività che ha visto in tanti casi interventi delle forze dell’ordine, siamo altrettanto coscienti che nelle stragrande maggioranza dei casi la Magistratura ha archiviato le posizioni denunciate in quanto secondo una delle ultime pronunce, “ Non esiste reato assimilabile alla pratica di un gioco che il legislatore ha ritenuto sportivo”.

La base giuridica sulla quale riprendiamo l’attività si concretizza con la sentenza della Corte di Cassazione del 25 novembre 2011, aveva indicato che il Poker live Texas Hold’em non era da considerare un gioco d’azzardo punito dall’art. 718 c.p., l’organizzazione di tornei di poker texano (cosiddetto Texas Hold’Em) “in quanto, rientrando nella categoria dei giochi di carte, nel caso in cui la posta di gioco sia costituita esclusivamente dalla sola quota di iscrizione, rientra tra giochi di abilità si sensi dell’art. 38 della L. n. 248/2006”.

I Giudici della Corte si soffermano sull’eccezione del P.M. relativa alla mancata esistenza della concessione in favore dell’associazione da parte dell’A.A.M.S., osservando come solo il poker sportivo on line è stato disciplinato dall’Amministrazione autonoma dei monopoli di Stato attraverso una serie di normative ed emendamenti che lo classificano come skill game, ossia quale gioco di abilità da esercitarsi solo in siti autorizzati dai Monopoli di Stato con precise restrizioni; tuttavia, aggiungono i giudici di Piazza Cavour, la mancata regolamentazione del poker sportivo non a distanza non rende illecito il gioco, operando infatti l’art. 38 della L. n. 248 del 2006.

La tesi sostenuta dalla Cassazione pare in linea con quanto sostenuto dal Consiglio di Stato con un parere reso nel 2008 (Cons. St, Sez. I, 22 ottobre 2008, n. 3237), secondo cui il poker texano costituisce un gioco di abilità e non d’azzardo.

Un articolo approfondito su quanto esposto può essere reperito sul sito federale all’indirizzo: http://www.figp.it/news.php?idn=238E’ ora di far valere i nostri diritti, è ora di ricominciare a praticare il nostro gioco preferito alla luce del sole augurandoci che la nuova luce dei riflettori possa dare la spinta decisiva al percorso di regolamentazione che la semplice attesa, ha visto allungarsi sempre più.

Campionati Italiani

Il Campionato Italiano di Texas Hold’em 2012/2013 si svolge in formula torneo Freezout ed è aperto e riservato a tutti i tesserati FIGP.

Per la nuova stagione sportiva cambia sostanzialmente la formula abbattendo drasticamente i costi per il giocatore ma mantenendo invariate le prerogative della Nazionale Italiana di Poker e l’assoluto indirizzo alla pratica sportiva:

·  Il campionato si svolge prevalentemente nel club di appartenenza;

·  Iscrizione unica per tutto il campionato e tappe locali/regionali con soli rimborsi per l’organizzazione ( Formula Freeroll );

·  Campioni Regionali e Campione Italiano costituiranno la Nazionale Italiana di Poker che parteciperà alle World Series of Poker in Las Vegas nel giugno/luglio 2013.

Cbet

Continuationbet nasce nel 2007 con lo scopo di offrire ai propri utenti gli strumenti necessari per migliorare le priprie abilità nel gioco del poker online e fornire promozioni e bonus esclusivi. Seguici anche sul primo poker online forum italiano.