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Ladbrokes aggiorna le quote degli October Nine: Sylvia sempre più favorito

Forse studiare le biografie dei finalisti del main event delle World Series Of Poker 2012 deve essere servito a Ladbrokes per aggiornare le quote sugli October Nine. E così ecco scendere a 3,5 volte la posta scommessa la quota di Jesse Sylvia, chip leader solidissimo del final table e che sembra ispirare tanta fiducia ai quotisti inglesi. Finale scritto?Sylvia sembra avere le qualità per vincere ma nel poker ovviamente quote così basse sono abbastanza impropinibili vista l’aletorietà che il gioco comunque presenta. Sempre fiducia in Greg Merson che ha giocato Wsop da favola e ora può chiudere in bellezza. Occhio anche all’unico europeo in gioco Andras Korknai che è bancato a 5. Poi via via tutti gli altri.

Ecco le quote Ladbrokes:

Jesse Sylvia 3.5

Greg Merson 4.5

Andras Koroknai 5

Russell Thomas 7.5

Steven Gee 9

Michael Esposito 11

Robert Salaburu 12

Jacob Balsiger 14

Jeremy Ausmus 16

 

I profili dei finalisti:

Andras Koroknai – Secondo in chips l’unico europeo rimasto in gioco, l’ungherese Andras Koroknai, che ha in carriera giusto 5 risultati live ufficiali ma la vittoria di un Wpt Championship a Los Angeles, nel febbraio del 2010 per la ragguardevole cifra di 1,788,000$. Un duro che va e colpisce sembra di poter vedere e che si piazzò al main event anche l’anno scorso 339esimo per 36,000 dollari. Anche per lui il premio minimo già conquistato ma le speranze sono per le monete più allettanti e, perché no, per un titolo mondiale che sarebbe storico per il suo paese.

Greg Merson – Terzo in chips c’è uno dei players più in forma di questo final table e che ha dimostrato di avere un’ottima vena in queste Wsop 2012. Ha vinto il braccialetto del 10,000$ six max proprio 4 giorni prima dello shuffle up and deal del main event per 1,1 milioni di dollari e si era scaldato con un quinto posto al 4handed e un 21esimo posto al 3,000$ six handed. Insomma uno specialista delle modalità più aggressive e al final table potrà contare sulle sue doti . Non a caso si piazzò 50esimo al six handed anche l’anno scorso raccogliendo 9mila dollari. Quest’anno può affermarsi definitivamente e, per ora, ha già vinto 2 milioni di dollari. Può essere lui l’uomo su cui puntare nonostante lo strapotere di Sylvia.

Russel Thomas – Russel Thomas non ha grandissimi risultati, uno all’anno e sempre alle Wsop. Insomma, ci prova spesso e finora ha vinto 130,000 dollari proprio in questa competizione. Spicca il final table del 2010 ad un six handed, anche luim da 1,500$ per un cashes di 84,000 bigliettoni. I suoi 24 milioni e 800,000 pezzi lo mettono in condizioni ottime e tra i primi 4 favoriti del tavolo finale. Ha forse meno esperienza di Merson e Koroknai ma se la gioca con Sylvia. Staremo a vedere.

Steven Gee – Da Sacramento, California, ecco un altro ‘braccialettato’, ma nel 2010 in un evento da 1,000 dollari per 472,000 vinti a dimostrazione che non si arriva per caso al final table Wsop. Tuttavia Steven Gee dopo un 2010 con un titolo mondiale e altri tre in the money, non ha brillato di certo piazzandosi in tantissimi torneini ma di buy in bassissimo. E per quasi due anni dalla sua più grande vittoria ha raccolto meno di 6,000 dollari. Si rimette comunque in sesto con 754,000 dollari in cascina e 16 milioni di chips che gli consentono di sognare ancora.

Michael Esposito – Michael Esposito da Seaford New York, gioca a poker da una vita anche se ha raccolto finora molto poco rispetto alla sua passione che gli fa registrare risultati ufficiali sin dal 2002. Dopo 10 anni ecco il premio più grande e 16 milioni di chips anche per lui che gli consentono di poter ambire a superare l’ultimo gradino dei premi. Ha già centrato una bandierina nel main event del 2006, quello dei record e della vittoria di Jamie Gold per 12 milioni di dollari. Lui dovette accontentarsi di 22,000 dollari e una 540esima posizione.

Robert Salaburn – Super outsider Robert Salaburn da San Antonio con risultati minimi in tornei dal buy in inferiore ai 1,000 e un piazzamento ad un 1,600 dollari di un evento del circuito Wsop. Per lui è il colpaccio della vita. Vanta due vittorie in due torneini e altri due final table. Se arriva, arriva bene.

Jacob Balsiger – Altro outsider ma corto in ottava posizione è Jacob Balsiger che non dovrebbe avere risultati in carriera e anche per lui si tratta del colpaccio della vita.

Jeremy Ausmus – E arriva finalmente il super colpo anche per il player di Las Vegas, Jeremy Ausmus che ha in carriera 13 piazzamenti alle Wsop di cui ben 8 ne ha macinati prima di questo main event ma non riuscendo mai a superare i 28,000 dollari presi nel 5,000 No Limit hold’em. Peccato che si arrivato con 9 milioni di chips perché si tratta di un ottimo giocatore che merita qualcosa in più dei 750,000 dollari. Chissà se riuscirà ad invertire la tendenza che lo vede ottimo ‘piazzato’ ma quasi mai vincente o, che nel poker può contare anche di più, bravo ad ottimizzare le vincite.

Il chip count del final table:

1 Jesse Sylvia 43,875,000

2 Andras Koroknai 29,375,000

3 Greg Merson 28,725,000

4 Russell Thomas 24,800,000

5 Steven Gee 16,860,000

6 Michael Esposito 16,260,000

7 Robert Salaburu 15,155,000

8 Jacob Balsiger 13,115,000

9 Jeremy Ausmus 9,805,000

Prizepool october nine:

1st $8,527,982

2nd $5,292,889

3rd $3,797,558

4th $2,850,494

5th $2,154,616

6th $1,640,461

7th $1,257,790

8th $971,252

9th $754,798

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