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Las Vegas, chiude anche la poker room del Circus Circus: all’attacco i detrattori dell’online

Un’altra poker room live di Las Vegas chiude i battenti e gli addetti ai lavori se la prendono col neonato gioco online anche se i numeri dei tornei di poker più importanti sono sempre in crescita nonostante un leggero calo del main event delle Wsop.
Ma queste valutazioni mediatiche sembrano imboccate dai soliti detrattori del gioco online che, quando venne chiuso, sembrava dovesse mandare in rovina anche Las Vegas e i suoi tornei di poker.
IL FATTO SCATENANTE – Chiude la poker room del Circus Circus. Non stiamo parlando né delle eccellenze dell’Aria Casinò, del Rio, del The Venetian o del Bellagio o ancora meglio del Caesars Palace. Alzi la mano chi abbia mai ‘grindato’ live al casinò che si ispira ai grandi circhi mondiali. E’ una room funzionale al casinò, non certo il main business di una sala da gioco ormai obsoleta, di un hotel con appeal decisamente minore rispetto a quelli citati sopra. Ad onor del vero va detto che questa chiusura un pò fa riflettere ma solo se sommata a quella dei 14 tavoli dell’M Resort e di altre più piccole. Anche se per quest’ultimo si era già spiegata la scelta con motivazioni che centravano ben poco con la crisi del gioco.
CALANO ANCHE LE WSOP? NON E’ VERO! – Gli articolisti detrattori citano i dati in fila che decisamente fanno riflettere: nel 2006 il main event ha iscritto 8.773 players, nel 2010 7.319 e nel 2013 6.352. tuttavia le presenze degli ultimi 3 anni sembrano invariate e, anzi, quest’anno vengono date anche in crescita anche grazie a tornei come il Millionaire Maker che ha riscosso un grande successo. Per non parlare dei circuiti pazzeschi che si sono ormai creati in questi anni attorno alle Wsop. Anche in questo caso l’analisi sembra un pò marginale e strumentale alla tesi che il gioco online è il male.
GIOCO ONLINE, SI’ MA QUALE? – Non dimentichiamoci, poi, che c’è solo una room attiva che ha giocato ‘appena’ 2 milioni di mani, tantissime per uno stato come il Nevada, ma insignificanti nel bilancio generale del movimento potenziale che può muovere il poker live nel Nevada.
Insomma, giù la maschera e siamo seri: basta con questi attacchi no sense e con i dati presi e usati come arma impropria di una comunicazione che non ha senso di esistere.

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