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Le Wsop sono sopravvalutate? Dagli Usa le prime critiche all’organizzazione

Non è nuovo a queste uscite il blogger americano Steve Ruddock ma forse stavolta si è spinto un pò in la assserendo che l‘evento World Series Of Poker è un pò sopravvalutato. Tuttavia se questa opinione non è frutto di un delirio di onnipotenza da columnist, il rischio che le Wsop possanno perdere sempre meno valore potrebbe essere già piuttosto concreto.Insomma, potrebbero essere le prime avvisaglie di una crisi prossima a maturare sempre di più.
Va subito detto che le presenze di quest’anno (qualcuno dice che sia merito soprattutto del Millionaire Maker) sono in leggero aumento. Considerando la crisi mondiale non è male per niente. Anche se la maggior parte degli iscritti arrivano dall‘Usa e dal Canada con i braccialetti che, Kitai dal Belgio a parte, sono stradominati da questi giocatori. Sono sempre più i campionati del mondo d’America, quello sì.
Ma da qui a dire che le Wsop sono sopravvalutate e svilite ce ne passa. “Non fraintendetemi, il main Wsop rimane ancora il Re di tutti i tornei di poker al mondo. Così come il Poker Players CHampionship e il One Drop che attirano pubblicità e attenzione mediatica. Ma per la maggior parte le Wsop sono eventi da 1.500 dollari in cui i media sperano che arrivino in fondo i migliori del mondo o una donna o un personaggio, per avere una notizia buona e trovare quelle 500 parole in grado di promuovere una buona news”, prosegue convintissimo Ruddock. Che non ha tutti i tornei, va detto.
Secondo il columnist la favola di Chris Moneymaker ormai non funziona più dopo il grande lancio del gioco nell’ormai lontano 2006: “Ormai è sempre la stessa storia: operai o dilettanti che si cambiano la vita e sperano di guadagnare in 2 giorni 20 anni di lavoro. Assistiamo sempre allo stesso remake con le storie che si ricorrono e rincorrono”.
Il problema quindi, è di natura mediatica e deriva dagli eventi. Troppi? “Al di là dei super tornei che abbiamo nominato, gli altri sono di interesse quasi nullo . A chi interessa se Esfandiari o Matusow vincerà un torneo da 1.000 dollari? Un pò come le Wsop Europe che non possono essere paragonate al main Wsop. Cinquecento giocatori, seppur fortissimi, sono solo un modo per esportare un marchio ma non hanno nulla a che vedere col main event di Las Vegas. Purtroppo i 60 eventi in programma sono molto al di sotto delle aspettative del Main Event e degli altri eventi top, questo è il problema!”, conclude Ruddock.

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