Il gioco è vietato ai minori di anni 18.
Giocare troppo può causare dipendenza patologica.

L’Italia dei Valori sul poker live: soliti strali ma fuori tempo massimo

“Quali iniziative legislative, anche urgenti, il Governo intende assumere al fine di bloccare l’apertura delle sale per l’esercizio del poker sportivo, anche alla luce della nota dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli per cui è in corso una riflessione sulla opportunità di introdurre questa tipologia di gioco, che, per la prima volta, vedrebbe fisicamente interagire i giocatori, creando problematiche per i controlli sulla regolarità del gioco e per la prevenzione di eventuali fenomeni di riciclaggio. E poi quali iniziative intende assumere il Governo al fine di evitare che le famiglie italiane, attratte dal miraggio del facile ed immediato arricchimento in una situazione di massima crisi economica accompagnata da pesante disoccupazione, continuino a precipitare in vere e proprie forme di dipendenza patologica da gioco”. Timing perfetto per Elio Lannutti, senatore dell’Italia dei Valori che il 21 dicembre ha depositato un’interrogazione parlamentare che ovviamente non esaminerà nessuno visto che pochi giorni dopo Mario Monti sarebbe volato dal presidente della Repubblica Giorgio Napolitano per sciogliere le camere e lanciare ufficialmente la campagna elettorale delle prossime elezioni politiche di febbraio 2013.

Nulla di nuovo sotto al sole, anzi, se possibile, anche qualche attacco in più con un calderone di dati e strali contro il gioco d’azzardo teso sempre a demonizzare e mai a precisare gli aspetti importanti.

Se non altro ormai sembra chiaro anche a Lannutti che la legge sul gioco live nelle sale da poker non è di dicembre 2012 ma di luglio 2009 prima e luglio 2011 poi con la firma del Governo Tremonti.

Tuttavia nell’elencare i dati che produce il gioco ci si concentra solo sulla spesa e non sul payout altissimo che ritorna ai giocatori. E quando Lannutti esprime preoccupazione per il boom del gaming online non ha la premura di ricordare che in questo caso crollano la spesa per i giocatori e aumenta il payout oltre il 90% su tutti i siti attivi in ambiente dot it.

Riferimenti continui al gioco gestito dalla malavita ma nessuno riguardante il settore tuttora esistente del poker live che offre centinaia di sale e circoli di gioco aperti e che vivono in un limbo tra legalità e illegalità.

Tuttavia, come hanno spesso sentenziato giudici e tribunali di alcune parti d’Italia, stante il ritardo clamoroso dello Stato nella produzione del regolamento di gioco atteso da 40 mesi, è anche giusto che si continui a giocare. Ci sono di mezzo anche posti di lavoro anche se in questo modo nessuno è tutelato e tutti sono esposti ai rischi più vari.

Cbet

Continuationbet nasce nel 2007 con lo scopo di offrire ai propri utenti gli strumenti necessari per migliorare le priprie abilità nel gioco del poker online e fornire promozioni e bonus esclusivi. Seguici anche sul primo poker online forum italiano.