Il gioco è vietato ai minori di anni 18.
Giocare troppo può causare dipendenza patologica.

Ma quale beneficenza? In Michigan le charity poker room fatturano 200 milioni all’anno

Incredibile ma vero, in America, come avevamo annunciato tempo fa, è in atto una vera e propria battaglia contro le charity poker halls, cioè quelle sale da gioco in cui si pratica il Texas Hold’em che, beneficenza a parte, sembra siano diventate un vero e proprio business per chi le gestisce. Non a caso il fatturato in 8 anni è passato da 7 milioni a circa 200

LUCKY’S CHIUDE – Notizia di queste ore è che una delle più grandi è stata chiusa dal Michigan Gaming Control Board e l’ufficio del procuratore generale pare abbia trovato prove evidenti di gioco d’azzardo illegale.
La poker room è quella di Lucky’s a Genesee Township, vicino Flint.

 

 

GALEOTTA FU LA SLOT – A incastrare questa sala che era ormai diventata un mini casinò, le slot machines collegate a dei pc che contravvenivano alle regole dello Stato che vietano severamente l’installazione di questi giochi al di fuori dei casinò. Addirittura pare che per alcuni giorni della settimana i tornei di beneficenza si erano dovuti spostare in un altro impianto perché al Lucky’s non c’era posto per i players.

 

LE NUOVE REGOLE CHE LIMITANO – “E’ giusto intervenire immediatamente per proteggere la sicurezza, il benessere e l’integrità del gioco. Le nuove norme proposte speriamo che aumentino la partecipazione delle organizzazioni caritatevoli a questi eventi ma, soprattutto, riescano a far capire i limiti di azione di quando vengono violate le leggi”, ha commentato il direttore esecutivo del MGCB.
Le nuove regole sembrano rimanere sempre quelle: limitare i giochi a 120 giorni all’anno e uno solo a notte, limitare il profit dagli eventi e dalla raccolta di attività diverse a 2.000 dollari l’anno e le associazioni dovranno tenere i loro eventi nelle contee di appartenenza o al massimo adiacenti.

 

UNA VERA E PROPRIA INDUSTRY? – Come noto il fatturato degli eventi di beneficenza è passato da 7,9 milioni di dollari di fatturato nel 2004 a 197 milioni di dollari nel 2011. Impossibile che qualcuno non ci guadagni qualcosa avrà pensato lo stato del Michigan. Forse è proprio così.

Cbet

Continuationbet nasce nel 2007 con lo scopo di offrire ai propri utenti gli strumenti necessari per migliorare le priprie abilità nel gioco del poker online e fornire promozioni e bonus esclusivi. Seguici anche sul primo poker online forum italiano.