Il gioco è vietato ai minori di anni 18.
Giocare troppo può causare dipendenza patologica.

Mike McDonald – dove andare adesso – 3

 

Prima di parlare di quello che intendo fare adesso, credo di dover puntualizzare che mi piace giocare a poker, e che dubito che smetterò mai del tutto. È solo che ho la sensazione di non aver più nessuna

ambizione nel gioco. Non sento più davvero il bisogno di migliorare, ed anche se sapessi che di qui a sei mesi potrei diventare due volte migliore, probabilmente non ci proverei nemmeno. E non sento nemmeno davvero il bisogno di guadagnare più soldi col poker – se mi dicessero che tra vent’anni potrei avere dieci volte più soldi di ora, ma che per ottenerli dovrei macinare duramente ogni giorno, non lo farei neanche. Non ho nemmeno alcuna ambizione riguardo la mia fama all’interno del poker. Trovo davvero fantastico avere una pagina su wikipedia e trovarmi su google, ma mi sento a disagio a venire riconosciuto, e preferirei essere meno famoso che più. Credo che nel corso dell’ultimo anno, o giù do lì, io abbia essenzialmente acquisito la giusta mentalità per un buon giocatore, ma allo stesso tempo una volta che ho ottenuto tutto quello che voglio non vedo niente altro da fare. Sarebbe stato fighissimo se almeno uno dei miei tre buoni piazzamenti si fosse trasformato in un secondo titolo EPT, ma anche in tal caso sarebbe comunque probabilmente stato solo un’incentivo a smettere di giocare.

Credo che la più grossa scoperta sia stata che ho bisogno di tenermi occupato. L’obbiettivo della mia vita era, più o meno, arrivare il prima possibile al punto di non dover fare più niente per mantenermi. Ci sono arrivato. Non ho quasi nessun obbligo o responsabilità, e se davvero lo volessi potrei stare seduto e guardare il mondo che gira per il resto della mia vita. Sto però comprendendo che non è questo che voglio. Voglio poter avere interessi più vari, ed incontrare persone con obbiettivi simili. Voglio  svegliarmi ogni mattina sapendo che potrò riempire la giornata con attività che trovo interessanti, piuttosto che semplicemente con attività il cui scopo è riempire il tempo.

Quindi, insomma, eccomi alla domanda “Dove andare ora?” del titolo. Non ne ho idea onestamente, ma credo che almeno mettermi nelle condizioni di trovare qualcosa che mi appassioni sia un buon punto di partenza. Di recente ho parlato con un mio amico di un’idea per un business, che pensavamo di lanciare nei prossimi anni, e se all’inizio io dovevo essere solo l’investitore, sto cominciando a pensare che potrebbe essere il tipo di cosa che mi interessa molto. Anche tornare a scuola, frequentare corsi diversissimi, imparare cose e conoscere persone nuove, e semplicemente vivere una vita che sia più in contatto con il resto del mondo. Al momento sono in contatto con l’università di Waterloo, e se tutto funziona potrei riprendere a studiare dopo l’autunno.

I miei obbiettivi con l’università sono più simili a quelli di un pensionato che a quelli di un ventenne che incomincia a studiare, dato che l’aspetto che mi interessa è quello di avere qualcosa da fare, dell’opportunità di imparare cose nuove, mentre che tipo di laurea che otterrei non mi importa troppo. Non credo in tutta onestà che in tal modo otterrei la risposta a tutte le mie domande, e per quanto ne so io tra cinque anni potrei essere ancora più dentro al mondo del poker di quanto non sia ora – sono probabilmente un grosso favorito per ritornarci. Ma perlomeno per ora davvero non so se mi considererò più un “giocatore professionista”. Continuerò a giocare, sono sicuro che sarà sempre una parte importante delle mia vita, ma mi sento davvero di non riceverne più nessuna soddisfazione, né di poterne ricevere in futuro.

Sono stato un po’ lungo no? Scommetto che credevate si trattasse di un pesce d’aprile. Non è che abbia detto molto in realtà, ma avevo voglia di mettere per iscritto i miei pensieri, e dire che che in un certo senso ho la sensazione che il capitolo poker della mia vita si stia chiudendo, ed anche se magari me ne pentirò, sto cercando di trovare qualcosa di nuovo.

 

3/3 fine. Fonte: http://blogs.cardrunners.com/Timex/where-to-go-from-here

 

 

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