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Non temete i “raccoglitori d’oro” cinesi

Recentemente ci sono state molte discussioni sui forum americani sui “raccoglitori d’oro” [gold farmers ndt] cinesi. In caso non le aveste seguite, ecco un breve riassunto. Molti giocatori cinesi stanno apparendo all’improvviso ai limiti più bassi del poker online. Il recente afflusso è probabilmente dovuto ad un blocco che la Cina ha istituito contro i giochi di ruolo online con molti giocatori [massively-multiplayer role-playing games (MMORPGs) ndt], come  World of Warcraft. Fino a questo blocco, molti giocatori cinesi passavano molto tempo su questi giochi con il solo scopo di accumulare “oro” virtuale, che poi vendevano per soldi veri, per esempio su ebay. In “occidente” non si sarebbero fatti molti soldi in questo modo, ma per gli standard locali poteva essere una discreta entrata. Credo inoltre sia facile supporre che che “raccogliere oro” sia meglio – in Cina – di un lavoro con paga analoga. 

Con questo blocco nazionale sui MMORPG e sulla “raccolta di oro”, molti giocatori cinesi hanno spostato l’attenzione verso il poker online. Nello specifico, quasi tutti giocano uno stile molto chiuso (“nitty”, se volete). Il loro scopo sembra essere il convertire i bonus e macinare rakeback.

 

Chi si lamenta sui forum fa tre tipi di obiezione

1. Quello che fanno non è “vero poker”

2. Quello che fanno fa male al gioco

3. Non si limitano a macinare rakeback e bonus sul deposito: fanno anche collusioni.

 

Ecco le mie risposte.

 

1. Raccogliere l’oro non è un modo corretto di giocare a poker. 

Userò il termine “raccogliere oro” per descrivere un approccio al gioco nel quale essenzialmente si cerca di guadagnare dal rakeback e dai bonus piuttosto che dal vincere contro gli avversari. Per prima cosa voglio contestare l’idea che un particolare modo di giocare a poker o un particolare obiettivo nel meta-gioco sia “legittimo” o no. Esiste solo una discriminante importante: o state barando, o no. Se non state barando, allora siete all’interno delle regole.

La gente può avere molti motivi per giocare a poker online. Per alcuni è la principale fonte di reddito. Altri vogliono qualche soldo in più. Alcuni sanno che perderanno ma gli piace scommettere. Alcuni giocano con uno stile ad alta varianza, tipo “ok scommettiamo”, altri decidono di puntare solo con mani nuts. C’è chi gioca da short stack e chi li odia. Ci sono molte persone all’interno del mondo “tradizionale” del poker online per i quali il rakeback è quasi tutto il guadagno. Guadagnano relativamente pochi “BB/100” ma il rakeback è abbastanza per giustificare l’investimento di tempo.

Che ci piaccia o meno, il mercato del poker online è diventato un posto molto complesso e sofisticato, dove non c’è solo la vecchia idea di sedersi ad un tavolo, guadagnare un tot all’ora, ed andarsene. Gli allevatori d’oro cinesi hanno trovato una nicchia che si adatta alle loro esigenze e la stanno sfruttando. Al diavolo Karl Marx: sono piccoli imprenditori capitalisti della miglior specie.

 

2. Fanno male al gioco.

Davvero? Non so voi, ma io quando mi siedo ad un tavolo – reale o virtuale – sono felice di vedere negli avversari alcune qualità mentre non lo sono per altre. Due cose non mi rendono felice: aggressività ed imprevedibilità. Ciascuna da sola è un problema, ma assieme sono disastrose e rendono l’avversario pericoloso. Mi piace invece quando i miei avversari giocano in modo semplice: che puntino se hanno una buona mano, vedano quando hanno qualcosa, lascino se non hanno niente. In questo modo è molto più facile batterli.

I nostri nuovi arrivati sembrano giocare in modo piuttosto prevedibile e raramente vanno fuori dallo schema. Ed inoltre – anche se questa è un’informazione di seconda mano – pare non abbiano molte mosse. Se qualcuno vi tribetta preflop, la vostra coppia di dieci è in guai seri. Non vi piacerebbe che fossero di più a giocare così?

 

3. E fanno pure collusioni…

Bah. Questa è quella che mi infastidisce di più. Credete che quando cinque o sei persone

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Per quanto ne si sappia – e ricordate: noi possiamo vedere  le carte, voi no – questi tizi non stanno barando. Se per caso decidessero di farlo li puniremmo, come faremmo con chiunque.

Fino a quel momento, largo, non c’è niente da vedere qua.

 

 

fonte: http://www.pocketfives.com/poker-articles/don-t-fear-chinese-gold-farmers-5013438

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