Il gioco è vietato ai minori di anni 18.
Giocare troppo può causare dipendenza patologica.

Phil Galfond, sproloqui notturni (3/3)

E penso pure che sarebbe sincero. (Per la cronaca, Hac è effettivamente molto ma molto bravo. È l’unico giocatore che conosca ad essere migliore di quanto non pensi.) Se qualcuno scrivesse da qualche parte vantandosi di giocare meglio di Hac e sfidandolo a heads up a limiti alti, a lui DAVVERO non importerebbe.Se fosse un buon modo per fare parecchi soldi accetterebbe, altrimenti lascerebbe stare. Ma l’idea che ritirarsi da una sfida possa cambiare l’dea che alcuni spettatori hanno di lui come giocatore, beh non lo sfiorerebbe nemmeno.

Dopo la mia terribile sessione l’altra sera, mi stavo lamentando con Hac di quanto male mi fosse andata. Avevo perso qualcosa come quindici buy in a 300/600 e lui più o meno la metà. Durante la conversazione continuavo a notare quanto più nervoso di lui fossi (ed io sono anche molto tranquillo rispetto alla maggior parte dei giocatori che conosco).
A metà della chiacchierata Hac mi ha detto, “Non preoccuparti amico. Proprio ora sto ascoltando “Mo’ money mo’ problems”, e, a quanto dicono qua, avremmo molto meno problemi. È stato in quel momento che ho realizzato che preferirei essere Hac piuttosto che qualsiasi altro giocatore.

L’orgoglio, la paura, l’eccitazione e l’adrenalina, la tristezza, e tutte queste emozioni, saranno sempre degli ostacoli alla vostra abilità logica. Credo che cercare di sopprimerle ed ignorarle sia il modo sbagliato per cercare di gestirle. È quello che ho provato a fare all’inizio, ma sono troppo potenti. A meno che non siate dei mostri come Hac, dovreste solamante cercare di accettare e comprendere le vostre emozioni. Può essere che vi capiti per esempio di pensare, un giorno, di essere molto sotto con i soldi, e di aver paura di fare bluff troppo grossi o chiamate troppo rischiose, preferendo aspettare una mano buona e sperando di aver fortuna. Allora o lo realizzate, e riuscite a lasciar perdere la paura di giocare in modo logico, o dovete ammettere a voi stessi di non avere un vantaggio al gioco in quel momento. O meglio ancora, ammettete che avete un vantaggio, ma non molto grande, e che quindi sareste più felici se sceglieste di andare al cinema con gli amici, e di giocare in un altro momento, quando vi sentirete meglio. Pensare che certe partite siano EV+ non significa necessariamente che giocarci sia la scelta giusta, anche se fosse vero. Ci sono altri fattori. I primi che mi vengono in mente sono la felicità ed il costo in opportunità. Magari sareste molto più felici facendo qualcos’altro, il che vale più del vostro EV (è anzi inestimabile, direbbe qualcuno). O magari potreste sbrigare qualche faccenda in attesa, o andare a letto in modo da poter giocare lo stesso totale di ore ma in un momento migliore.

Se avete vinto molto su Pokerstars, ma perso su Full Tilt, e se tutti gli altri fattori sono equivalenti, o quasi, allora giocate su stars. Credetemi, non sono affatto superstizioso: il fatto è che assocerete Full Tilt con il perdere e Pokestars col vincere. Giocherete con più confidenza, calma e logica sulla seconda e con più paura ed esitazione sulla prima. Se los tesso volete giocarci, cambiate lo sfondo o i suoni…qualsiasi cosa possiate cambiare per rendervela un’esperieza diversa. Fatela sembrare una room diversa da quella su cui avete perso tanto.
Se avete perso parecchio contro un giocatore a cui vi ritenete superiore, SMETTETE di giocarci (se giocate per i soldi. Se sapete di stare giocando per orgoglio, allora dateci dentro). Non solo il fatto che abbiate perso spesso contro di lui rende più probabile che ci sia un errore nella vostra valutazione delle sue capacita (cercate “probabilità bayesiana” per dettagli). C’è anche il fatto che giocherete con meno confidenza. La paura e l’adrenalina danneggeranno la vostra logica, e allo stesso tempo il vostro avversario sarà sicuro di se ed obbiettivo.

Potrei andare avanti, ma potete usare la vostra immaginazione per cecare altri modi di gestirvi le emozioni. L’autoconsapevolezza e l’obbiettività sono le vostrearmi migliori contro le stupide emozioni derivate dall’essere umani. Un’altro modo per mantere la mente lucida è ricordare che il poker è un gioco, e/o un lavoro. Ma niente di più. Cercate di avere altro nella vita in modo da non investire tutti voi stessi nei risultati del gioco.

Buona fortuna gente. Cercherò di dormire ora. Wow. C’è qualcuno che ha l’ha letto tutto? Dovrei scrivere un libro.
Take care. -Phil.

 

(3/3, fine. Fonte: http://www.bluefirepoker.com/post-comment.aspx?postid=1125)

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