Il gioco è vietato ai minori di anni 18.
Giocare troppo può causare dipendenza patologica.

Poker nel 2013: ecco le predizioni di un blogger americano

Che 2013 sarà per il poker live e online in America e nel mondo? Un blogger statunitense Steve Ruddock ha stilato una serie di previsioni per l’anno che sta per iniziare. Più delle linee di orientamento che previsioni vere e proprie e precise al centimetro ma comunque interessanti e in larga parte condivisibili.

Almeno una dozzina di stati introdurrà la regolamentazione di poker online:

Il Nevada ha già detto di ‘sì’, il New Jersey proprio in questi giorni ha raggiunto gli ultimi traguardi in vista della nuova legge. Una lunga lista di Stati hanno avanzato progetti per la regolamentazione come Massachusetts, Delaware, California, Idaho e altri. Per questo non è così assurdo pensare che entro la fine 2013 ci saranno almeno una dozzina di regolamenti intrastate anche se in molti stati mancano ancora tutte le infrastrutture per il lancio del mercato.

Chi completerà la Triple Crown nel 2013?

Dominik Nitsche ha bisogno di una vittoria EPT, Andrey Pateychuk ha bisogno di una vittoria WSOP mentre il tremendo irlandese Roberto Romanello deve vincere un torneo WSOP per chiudere il cerchio ed entrare nella storia.

Un tour di poker chiuderà i battenti

Ogni anno viene lanciata una serie di tornei di poker in un mercato già saturo sia in Italia che all’estero. I numeri continuano ad essere ottimi per le presenze totali ma molti eventi sono già ridotti al lumicino. Secondo il blogger americano qualche grande sigla di livello internazionale ci rimetterà le penne: APT, ANZPT, LAPT, UKIPT, GUKPT, EPT, WSOPC, HPT, WPT, WPT regionale e nazionale, MSPT, ISPT, e decine di altri acronimi in tutti i paesi europei. Dai buy in più grandi a quelli più bassi tuti hanno ormai strutture giocabilissime e la concorrenza rischia di ridursi a zero. Qualcuno non sopravviverà.

I giocatori di poker non saranno totalmente soddisfatti dal caso Full Tilt

Sono ancora in attesa i players americani, ma anche quelli italiani e di altri paesi, per ricevere i soldi di Full Tilt Poker. I dubbi sul processo di pagamento sono ancora molti e i rimborsi tardano ad arrivare. In più bisognerà capire come si comporterà il governo americano: una volta che i players otterranno i loro milioni di euro verranno anche tassati dal fisco a stelle e strisce?

Molti super pro cadranno in disgrazia

Non basta più leggere qualche libro e avere qualche software online per ottenere un reddito garantito. Molti super campioni hanno già deciso di abbandonare il gioco accantonata una piccola fortuna o dopo essere andati rotti. Erick Lindgren è caduto in disgrazia perle sue abitudini sregolate e gli ultimissimi a lasciare il ‘giochino’ sono l’olandese Boyd e Joe Sebok che si è dato alla produzione del vino.

NOn è escluso che saranno tanti altri a lasciare il tavolo per assicurarsi uno stipendio certo.  

Cbet

Continuationbet nasce nel 2007 con lo scopo di offrire ai propri utenti gli strumenti necessari per migliorare le priprie abilità nel gioco del poker online e fornire promozioni e bonus esclusivi. Seguici anche sul primo poker online forum italiano.