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Poker online, concessionarie e skin: tutto da certificare daccapo entro dicembre

Aams ha pubblicato le nuove regole per la “Disciplina dei giochi di abilità nonché dei giochi di sorte a quota fissa e dei giochi di carte organizzati in forma diversa dal torneo con partecipazione a distanza” per l’approvazione di nuove poker room, skin alternative o nuovi siti di gioco come casinò online o skill games.
L’attenzione è sul poker e su cosa cambia rispetto a qualche mese fa. Da una prima analisi si evince un ruolo ancora maggiore degli Eva, cioè degli enti certificatori che Aams a sua volta ha approvato e che i concessionari possono e devono scegliere in un elenco per far esaminare il loro progetto di gico hardware e software. Di sicuro le skin e in primis i concessionari dovranno essere ricertificati entro i primi di dicembre con le nuove norme.

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Quindi il concessionario si rivolge all’Eva che, una volta approvata la piattaforma, consegna tutto ad Aams che dovrebbe limitarsi al rilascio dell’autorizzazione di gioco definitiva. Pur riservandosi un potere di controllo ed eventualmente di verifica oltre agli audit annuali che le piattaforme dovranno sostenere. Il passaggio chiave: “La certificazione deve essere richiesta direttamente dal concessionario che deve rivolgersi ad un EVA, riconosciuto come tale da AAMS. L’elenco aggiornato di tali Enti è mantenuto dall’Amministrazione stessa ed è consultabile sul sito internet http://www.aams.gov.it”.

Ma è comunque ribadito con chiarezza estrema che :”La certificazione di idoneità rilasciata dall’EVA non sostituisce in alcun modo skinl’autorizzazione rilasciata da AAMS al termine del processo che si conclude con il rilascio del titoloautorizzatorio, che costituisce l’unico titolo per l’esercizio della raccolta dei giochi di abilità a distanza”.

Se per i concessionari i passaggi sembrano snellirsi, sono le skin a subire un appesantimento delle procedure. Prima di vedere all’atto pratico sia i costi sia le tempistiche, i due fattori a rischio di aumento, è confermato, come avevamo annunciato su Gioconews.it qualche settimana fa, che “tutte le skin e le interfacce appartenenti ad una singola concessione devono essere verificate per certificarne la rispondenza ai requisiti del § 2.4.1 “Informazioni generali”, nonché l’assenza di chiamate a funzioni non precedentemente certificate. E’ compito del concessionario inoltrare all’EVA apposita richiesta comprensiva dell’elenco delle skin delle quali si chiede la verifica, e rendere le stesse disponibili. L’EVA indicherà, nel certificato, le skin verificate. Inoltre, anche nel caso di utilizzo di più skin, permane il divieto di stipulare più di un contratto tra uno stesso giocatore e il concessionario”.

E altre regole: “I dati e le informazioni visualizzate, sia relativi all’intero sito (a titolo esemplificativo e non esaustivo le regole dei giochi a disposizione, termini e condizioni, modalità e condizioni dei metodi di deposito e prelievo, ecc.) che relativi al profilo ed al conto di gioco di ogni singolo utente non devono differire nell’ambito delle diverse skin”.ù

Aams consente comunque una differenziazione differisca fra una skin e l’altra. Ma sono tantissimi gli aspetti toccati e per i concessionari vecchi e nuovi (è previsto, chissà, un esame delle vecchie skin?) ci sarà un bel lavoro da fare anche perché, pur trattandosi di semplificazione, qualche ritocco alle procedure bisognerà pur farlo.

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