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Poker online svedese nella bufera: il monopolio Svenska Spel attaccato da 14 bot

 

Ancora minaccia poker bot sui siti online d'Europa. Stavolta sarebbe l'operatore nazionale svedese Svenska Spel a rilasciare i dettagli di alcuni presunti bot che avrebbe barato lungamente sulla poker room che detiene il monopolio del gioco online nel paese del Nord Europa.

Sarebbero 14 gli account bloccati e segnalati alla polizia svedese. I conti sospetti ammoneterebbero a circa 108.000 dollari e avrebbero fatto girare almeno 1,8 milioni nell'ultimo anno. Ora l'obiettivo dell'operatore svedese è quello di rimborsare tutti i conti truffati e tutti gli account dei giocatori che hanno sofferto le azioni di questi 'bari' online.

LA DENUNCIA DI UN PLAYER E LE INDAGINI – E' stato un player a far notare questi strani movimenti e giocate e subito è scattata l'inchiesta su tre fronti: un filone interno alla Svenska, uno al Gaming Board svedese e un altro relativamente alla Giustizia ordinaria.

In questo caso rintracciare le frodi è abbastanza semplice: Svenska Spel è l'unico operatore autorizzato e gira dalla metà del 2006 co una piattaforma di poker online basata su GTECH G2 con una liquidità nazionale chiusa all'esterno.

Dove giocavano i 'bari' automatizzati? Pare che i livelli andassero dal NL50 al NL500 e il sistema si sarebbe affinato negli ultimi sei mesi. Il fatto ha colpo un po' di sorpresa la società svedese che non si era mai ritrovata a dover contrastare questi fenomeni che ogni tanto, purtroppo, minano la sicurezza del gioco online.

LE MAXI TRUFFE DEL PASSATO – Anche se il mondo globale del poker online pensa che, specie quando perde, sia tutto 'rigged' e truccato, insomma, i casi esplosi negli ultimi anni non sono poi così tanti. Truffe abbastanza grandi ma bloccate tutto sommato in tempo come quella dei players cinesi coalizzati nei sit 'lascia e raddoppia' su PokerStars.com o come il maxi scandalo di Ultimate Bet / Absolute Poker che è costato oltre 20 milioni di euro alle vittime della truffa. Dietro alla truffa c'era l'ex campione del mondo del 1994 Russ Hamilton che aveva ideato un software per vedere le carte.  

 

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