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Giocare troppo può causare dipendenza patologica.

Poker, scandali e multi accounting: che parlino le room, Aams e Sogei!

Qui siamo già al ritorno dalle ferie estive visto che i tornei e il poker non ci danno (per fortuna) mai pace. E quindi un tema veloce per non tediare chi è ancora sotto l’ombrellone, ma allo stesso tempo profondo, tanto per non perdere l’abitudine di pensare per il bene di questo gioco: con tutto questo parlare di multi accounting, di scandali nel poker online e di poca sicurezza delle room non sarà il caso che arrivi qualche segnale preciso da qualche società e ovviamente dall‘Amministrazione delle Dogane e dei Monopoli di Stato insieme a Sogei, il sistema del Ministero delle Finanze che garantisce la regolarità di ogni giocata e transazione nel gioco virtuale ‘punto it’?

Sono in molti a denunciare la cosa. I giocatori, molti, si lamentano sui social network. PokerStars.it ha preso un primo provvedimento. Se non altro ha dato un segnale anche se in molti vorrebbero già vedere una ‘strage’. Un giocatore ha fatto ‘outing’ anche se è stato punito ed è rientrato dalla finestra.

Sembra perfetto il timing di un articolo su GQ France, che riportiamo oggi in home page, dove si cercano di capire le ragioni di un poker in crisi. La rivista francese ipotizza (male) che sia colpa dei software tracker e quindi dei soliti ‘squali’. La risposta di un pro francese è corretta e in un punto riporta alla perfezione il messaggio che vorremmo far passare: la crisi francese è causata soprattutto dall‘incapacità dell’Arjel (a detta di questo pro di Winamax) di non saper fronteggiare i problemi legati proprio alla sicurezza del gioco online.

In Italia non siamo messi così male. Almeno noi vogliamo e forse dobbiamo anche continuare a sostenerlo.

Il filo conduttore di queste poche righe però è: diciamolo con chiarezza che va tutto bene. Diamo delle sicurezze. Facciamo la voce grossa o quella rassicurante. Ci riferiamo alle poker room e ad Aams-Sogei. Al di là delle lamentele dettate dall’ignoranza del solito “è tutto rigged, tutto truccato”, scacciamo il campo dai dubbi fin dove si può. Il silenzio può generare dubbi su dubbi e incertezze su incertezze.

Lo specchio francese potrebbe riflettere presto l’immagine di un gioco online italiano ormai senza fiducia da parte dei giocatori proprio come quello d’Oltralpe che ha dimostrato la sua debolezza in tanti punti critici (vedi anche l’inchiesta sulle falle dei sistemi di Winamax e di altre room). La fiducia è l’elemento chiave per la sostenibilità di un settore che entrerà sempre di più nelle nostre vite ma che, specie in una disciplina in cui c’entra anche la fortuna e l’aleatorietà mixata ad un randomizzatore generato da un algoritmo, spesso viene ancora a mancare. E le room non se lo possono permettere se vogliono continuare a far divertire i giocatori.  

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