Il gioco è vietato ai minori di anni 18.
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Pokerafrica.com: ecco le prime room di un mercato in crescita

Risulterà difficile vedere nascere qualche grinder tra i villaggi della Savana o un torneo di poker in Kenya con i tavoli all'aperto e le chips sotto il sole che ustiona. Ma, in effetti, il business in Africa per il poker sembra esserci e l'iniziativa di Intellogix Network si differenzia facendo anche beneficenza. 
Nasce, infatti, Pokerafrica.com, una poker room rivolta al crescente mercato del gaming africano e si appoggia a questa rete basata a Curacao e con software sviluppato in India. Un bel melting pot tecnologico, insomma. 
Tuttavia i dati degli esperti di gioco avevano stimato il rendimento lordo di gioco dal continente africano di 5.14 miliardi di dollari nel 2011 con il Sud Africa impegnata a fare la aprte del leone. 
In crescita il reddito della classe media emergente con cifre in tasca sufficienti per attrarre gli operatori di gioco online. La Banca Mondiale prevede una crescita del 6%. 
A differenziare dal resto Pokerafrica.com è che il 5% dei suoi profitti verrà donato per la beneficenza proprio in Africa. L'obiettivo sarà quello di iniziare a costruire scuole in Manadagascar e sull'isola di Saint Marie. 
Per adesso il sito ospita anche i satelliti per l'International Stadiums Poker Tour (ISPT), evento previsto a Wembley e ha anche una partnership con il Wpt Mauritius. L'evento è stato vinto proprio da Eddy Nicol (nella foto), giocatore di Pokerafrica che ha riscosso notevoli ritorni in marketing grazie alla vincita del giocatore patchato. 
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