Il gioco è vietato ai minori di anni 18.
Giocare troppo può causare dipendenza patologica.

PokerStars adotta il modello Zynga per aggirare i divieti Usa

In attesa di rientrare nel mercato degli Stati Uniti PokerStars ha lanciato un’opzione nella lobby della poker room dove si gioca a soldi finti dove sarà possibile acquistare ‘fake’ chips con soldi veri, proprio come il gigante del social game Zynga.
L’opzione è per tutti i players compresi quelli americani che potranno spendere quindi qualche soldo per giocare a poker.
Si tratta di una soluzione che strizza l’occhio al gioco americano. E’ vero che basta aspettare del tempo per ricaricare le chips finte quando finiscono ma se si imposta un gioco cash game high stakes ovviamente non basteranno mai i gettoni a disposizione. “Il nostro obiettivo è quello di creare la più realistica esperienza di poker e questo impegno si estende a tutto quello che proponiamo”, dicono da Stars. L’azienda negherà comunque la conversione dei soldi finti in denaro reale.
Si potranno però acquistare chips per questi importi: 165 milioni per $ 199,99 . 75 milioni per $ 99.99, 30 milioni per 49,99 dollari , 7,5 milioni per 24,99 dollari , 2 milioni per 9,99 dollari , 900.000 per 4,99 dollari e 350.000 per $ 1.99.
Come per Zynga, basta che un piccolo volume degli iscritti spenda anche pochi dollari e il business può sviluppare volumi di denaro impressionanti. E per PokerStars sarà possibile iniziare a costituire un database per gli stati americani da sfruttare quando tutti svilupperanno delle legislazioni in attesa della tanto sperata svolta federale.

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