Il gioco è vietato ai minori di anni 18.
Giocare troppo può causare dipendenza patologica.

Pollena Trocchia, Napoli: un torneo di poker live per parlare di gioco responsabile e ludopatie

Applausi a scena aperta. Novantadue minuti d’applausi, come direbbe un vecchio film di Fantozzi. Ovazioni tutte per i giovani di Pollena Trocchia, una cittadina di 13.000 abitanti in provincia di Napoli che hanno dato vita ad un’iniziativa che sembra essere uno schiaffo morale pesantissimo a tutti i ‘bacchettoni’ che parlano di ludopatia ma spesso ‘a caso’ e senza la minima cognizione di causa.

L’iniziativa si chiama “ALL RIGHT POKER” ed è stata organizzata nei giorni scorsi dal Forum dei Giovani di Pollena Trocchia nell’ambito della rassegna di sensibilizzazione al gioco responsabile. A qualcuno è sembrato strano ma i giovani hanno utilizzato proprio un torneo sportivo di texas hold’em per parlare di gioco d’azzardo. Con 108 player ai tavoli uniti da un unico spirito: la solidarietà, visto che il ricavato della serata sarà interamente devoluto in beneficenza, e educazione al gioco responsabile.

“Il gioco rappresenta per molte persone una vera e propria dipendenza, distrugge famiglie e spesso anche giovani vite come abbiamo visto con il suicidio del 19enne di Ischia, discuterne e affrontare questo spinoso argomento in termini di aggregazione ed educazionali è stata la forza di questa manifestazione – dice l’assessore alle Politiche giovanili, Pasquale Fiorillo a Il Secolo Nuovo, un quotidiano online locale – il Forum dei Giovani di Pollena Trocchia è riuscito a calamitare in città oltre cento pokeristi e appassionati di texas hold’em, coniugando il momento ludico a quello della riflessione: sono fiero del lavoro svolto dai ragazzi”, conclude Fiorillo.

Soddisfazione anche da parte del presidente del Forum, Irene Passarelli, che ha tenuto un convegno sul tema nei giorni precedenti il torneo. “Ci è stato chiesto ripetere la manifestazione: questo testimonia che l’esperimento è più che riuscito”. “Il pubblico attento e coinvolto su tutti i tavoli ha creato la giusta atmosfera per partite mozzafiato – commenta Passarelli – I protagonisti della serata sono stati sicuramente lo spirito di socializzazione e di rispetto. Ringrazio per questo tutti i partecipanti e ne approfitto per sottolineare il lavoro svolto in tal senso dal Direttivo del Forum e mi auguro che l’adesione sia forte per le prossime iniziative”.

Il primo torneo è stato vinto da Francesco Russo: a lui è andato il week end per due persone a Ischia sponsorizzato dall’agenzia “Tropp Travel”.

Che sia proprio questo un modo per offrire intrattenimento di poker live controllato e consapevole oltre che legale?

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