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Report WCOOP #5

L’evento numero 5 delle WCOOP ( World Championship Of Online Poker ) su Pokerstars è stato il torneo dal buyin più alto, ben 10.300 dollari ( al pari di quello che sarà l’evento 32 di H.O.R.S.E ). Dire che il field di questo NL fosse pauroso, è assolutamente riduttivo.

Ieri, alle 20.30 ( ora italiana ) erano in 321 a contendersi il primo premio da 617mila dollari. Di questi 321, forse solo una ventina erano dei classici signor nessuno. Per il resto quasi tutto il team di Pokerstars era presente, a cui vanno aggiunti tutti i pro on line più famosi. Possiamo dire che in questo torneo multitablavano pesante anche i railbirds.

A difendere il Tricolore c’erano Dario Minieri e Luca Pagano ( inizialmente allo stesso tavolo ) ma soprattutto Pier85 che alla fine ha portato a casa un ottimo 27° posto che gli ha fruttato poco più di 20k. Luca purtroppo è uscito presto ( 299° ) mentre Dario ha pagato una sculata di un oppo: AJ vs A7: al flop Darietto trova il J ma un 7 al turn e un 7 al river hanno praticamente dimezzato lo stack di Minieri, uscito poco dopo in bluff contro un set di pini ( 162° posto per lui ).

Ovviamente la struttura era la migliore possibile: 25k di stack iniziale con bui di 30 minuti.

Dopo svariate ore di gioco ecco la composizione del tavolo finale con relativi stack:

Seat 1: Choron: 961204 in chips

Seat 2: gbmantis: 865936 in chips

Seat 3: Orel Hershiser: 686234 in chips

Seat 4: #1PEN: 799260 in chips

Seat 5: Money800: 510878 in chips

Seat 6: Jcardshark: 416281 in chips

Seat 7: dorinvandy: 2469033 in chips

Seat 8: DuckU: 657987 in chips

Seat 9: purplEUROS: 658187 in chips

Prima di raccontarvi come sia finito il torneo è giusto spendere qualche parolina sui finalisti: lo so, lo so, dovrei partire da Choron, da Money800 da Pen o da Jcards, ma voglio partire da un ‘semisconosciuto’: Orel Hershiser.

Dico semisconosciuto perché gli appassionati di baseball non possono non ricordarselo: ex lanciatore di successo nella Major League Baseball. Esordì il primo settembre del 1983 con i Los Angeles Dodgers e già nel 1988 vinse le World Series ( di baseball ). Restò a Los Angeles fino al 1994. L’anno successivo approdò ai Cleveland Indians ( erano i tempi di Major League: La squadra più scassata della lega, film che vedeva protagonisti proprio gli Indians). Hershiser riuscì a portare la squadra alle World Series del 1995 ( dopo 41 anni di assenza ). Alla fine però Cleveland ( città, lo ricordiamo, bruttissima tanto che in Usa è soprannominata ‘The mistake on the lake’ ) perse contro gli Atlanta Braves. Orel giocò anche a San Francisco e per i Mets, prima di chiudere la sua carriera con gli amati Dodgers nel 2000. Dopo il suo ritiro, rimase nel mondo del baseball come allenatore dei lanciatori per alcune squadre. Oggi invece fa il commentatore per la ESPN.

Nel 2006 Orel venne invitato al World Head’s Up Championship: arrivò ai quarti di finale dove perse da Andy Bloch, ma nei turni precedenti fece fuori gente del calibro di Ted Forrest, Freddy Deeb e Allen Cunningham. Nel 2007 partecipò alle World Series di Blackjack.

Ieri era seduto al final table di sto popò di torneo, un bel regalo per il suo prossimo 50° compleanno ( tra una settimana esatta )

Passiamo al folto gruppo di Pro:

al seat uno, beh…devo dirvi chi è? Il suo biglietto da visita dice: “Ho vinto l’EPT di Montecarlo nel 2008”. Esatto, proprio lui: Glen Chorny, che più un torneo è ricco, più lui è sempre lì a giocarselo all’ultimissimo step.

Al seat due un altro prodotto dell’online: gbmantis, 22enne del Wisconsin ha iniziato dal basso: è partito con i sit da 5$ per poi diventare uno specialista degli MTT. In carriera vanta, tra i vari risultati, un terzo posto al Sunday Million ( portò a casa 68k ). Il suo vero nome è Nick Niergarth.

Al posto 4 un’altra vecchia conoscenza dei tavoli finali: Peter Neff, californiano, onnipresente ai grandi appuntamenti. Quest’anno, oltre alle vincite online, ha aggiunto al suo palmares anche un 36esimo posto alle WSOP ( che devono ancora terminare ). OnLine ha già sfondato il milione di dollari in vincite SOLO su Pokerstars. L’anno scorso arrivò 2° in un evento delle WCOOP.

Per molti trovare a questo final table Money800 seduto al posto 5 rappresenta una sorpresa: per chi ancora non riuscisse ad associare il nick al nome vero, trattasi di Chris Moneymaker, il più famoso signor nessuno. Campione WSOP nel 2003, fu considerato l’uomo che rivoluzionò mediaticamente il poker. E’ stato il classico sogno americano: il primo a vincere il braccialetto più ambito partendo da un satellite di 40 dollari. La sua storia fece esplodere in America il fenomeno Texas Hold’em. Per tanti, quella fu la più grande sculata della storia del poker e tantissimi pensarono che Chris avrebbe fatto bene a sfruttare la sua popolarità perché non avrebbe più combinato nulla. Più o meno i detrattori ci avevano preso. Ieri era seduto a questo final table ma ovviamente, essendo sponsorizzato PS, prima o poi qualche altro Final Table lo centri….

Posto 6 per Jonathan Little da Pensacola, Florida ( cittadina più volte citata nel film ‘Contact’ con Jodie Foster ). 24 anni da compiere, ha abbandonato il college di West Florida appena il suo bankroll ha toccato, in meno di sei mesi, quota 35k. Ex membro della nostra crew preferita ( Ship It Holla Ballas ), nel 2007 arrivò 5° al PCA, primo al WPT Mirage Poker Showdown e secondo al WPT North American Poker Championsip in Canada. Per chi volesse, ecco il suo blog: http://www.sngicons.com/geeklog/blogs/

Al seat 7 troviamo Scott Dorin: esattamente un mese fa dorinvandy era arrivato secondo nel primo evento delle FTOPS di Full Tilt e aveva cashato oltre 120k. Su Pokerstars invece segnaliamo un primo posto in un Sunday Million – 2nd chance che gli aveva fruttato 51k nel dicembre 2007.

Giù il cappello invece per il seat 8, Greg Hobson, un vero e proprio mostro negli MTT. Forse i suoi risultati in termini di $$$ non sono ancora al livello dei vari ipermilionari, ma quanto a talento e a piazzamenti c’è da restare basiti: nel 2007 riuscì a vincere, a distanza di una settimana, due tornei della domenica su Full Tilt ( due majors ). Se non vi basta sappiate che è riuscito anche a vincere due eventi consecutivi dell’ Ultimate Bet Online Championship. E ora è seduto pure a questo final table.

Dulcis in fundo al posto 9 troviamo purplEUROS che molti di voi conoscono meglio con il nick che usa su FullTilt: pr1nnyraid, presenza quasi costante nei tavoli cash High Stakes. Altri lo conoscono semplicemente come KRANTZ, coach ed executive producer di deucescraked.com, nonché fondatore di 3-bet.com. All’anagrafe è ‘solo’ Jason Rosenkrantz ma KRANTZ su 2+2 è sicuramente uno degli utenti maggiormente preparati e apprezzati.

Vediamo quindi com’è andato questo Final Table:

Il primo a lasciarci è "The Bulldog": Orel Hershiser infatti con blinds 7500/15000 con 1500 di ante openraisa standard da MP a 45k e viene chiamato da Little in Cutoff ( che copre Orel di 100k chips, 750k vs 650k ). Il flop dice 8Quadri 6Fiori KQuadri. Hershiser betta 60k e Jonathan calla. Al turn si completa il draw visto che esce un bel 2Quadri.Orel checka mentre Little betta 138k, call di Orel. Il river è un 8Picche. Altro check da parte di Hershiser. Il piatto a questo punto è di 500k e Jcardshark manda i resti per altri 500k. Call di Orel che deve muckare la sua monster ( AA ) di fronte al set di 6 di Little.

A questo punto Dorinvandy ha finalmente un avversario che lo possa contrastare visto che al momento era l’unico sopra il milione di fiches. Anzi era il dominatore assoluto dato che su un totale di 8 milioni di chips, ne aveva già 2,5 milioni.

Scott però incrementa il suo già cospicuo stack quando elimina Krantz. Con blinds 10k/20k, Dorin openraisa Utg a 50k, fold di DuckU e repush di Jason Rosenkrantz per un totale di 500k. Call del chipleader e brutte notizie per purplEUROS che parte dominato: AK vs AQ. Il flop regala tre fiori ma anche in questo caso non aiutano l’underdog, visto che Scott ha l’asso di fiori e Jason la donna. No help per mister Krantz e ottavo posto per lui.

Di lì a poco arriva la mano che cambia decisamente il corso degli eventi. Siamo sempre a 10k/20k di bui con ante a 2k. Scott Dorvin ancora da Utg raisa a 50k, fold generale fino a Jonathan Little che dal BB chiama. Flop basso: 4Picche  5Fiori  2Fiori. Il piatto è da 124k: bet out di  Jcardshark  di 72k. Scott però raisa a 240k e trova il call del BB. Turn: QQuadri; check/call di Little che vede i 420k bettati da Dorinvandy. E’ monster pot: 1,44 milioni. Il river non completa il draw di colore. Scende infatti il TPicche. Ancora un check da parte di Jonathan, a cui fa seguito l’allin di Scott per 2,5 milioni. Call di Jcardshark con AFiori 5Cuori che nulla può contro la doppia coppia floppata da Dorin ( con 4Quadri 5Quadri ).

Little è busto mentre vola sempre più in alto Scott: ora è monster chipleader con oltre 5 milioni di chips.

Successivamente ci lascia anche uno short Chris Moneymaker che manda la vasca con A4off incappando nei Cowboys di Chorny che puntualmente reggono. Si resta in 5.

E’ gbmantis il prossimo busto. Perde un coinflip con DuckU: AK vs 88. Gli snowman reggono e il povero nick resta con sole 77k chips. Riesce a doubleuppare contro #1PEN ( 77 vs 55 ) ma poco dopo Peter si riprende ciò che gli era stato tolto. Gbmantis va in steal con Q2 off ma si scontra con PEN che mostra AQoff. Nessun miracolo per Nick che si porta a casa un ottimo 5° posto.

Glen Chorny sperava di ripetere l’exploit di Montecarlo e invece deve abbandonare i sogni di gloria praticamente al flop. Greg Hobson va allin da SB, Choron, che è molto short, si vede costretto a chiamare con A7. Greg mostra AQ e il flop gli regala una scala massima. Una Q regalerebbe a Glen uno split pot ma il sogno resta tale.

Situazione stack degli ultimi sopravvissuti:

Dorinvandy: 5,2 milioni

DuckU: 2,3 milioni

#1PEN: 438k

Ed è proprio lo shortstack del tavolo che deve alzare bandiera bianca. Extrashort a 330k manda la vasca da SB con coppia di 4. Easy call di Scott Dorin che mostra Q7s. Subito un 7 al flop condanna un sempre ottimo Peter Neff.

Siamo in Heads Up con Dorin che ha più del doppio delle chips di Greg Hobson ( 5,5 a 2,5 ).

I due battagliano per un po’ senza che nulla accada. Gli stakes non si spostano più di tanto finchè…

Con blinds 25k/30k Scott Dorin raisa dal bottone 125k trovando il call di DuckU.

Flop: TPicche 8Picche 7Quadri

Check/push di Hobson: Dorin betta 140k e Greg manda la vasca. Call obbligato di Scott visto che ha centrato Topset. DuckU però ha ancora un po’ di outs visto il suo draw con incastro di reale.

Allo showdown quindi la situazione è

Scott: TCuori TQuadri

Greg: QPicche: 9Picche

Il Turn ( K: heart ) e il river ( Q: heart: ) decretano la schiacciante vittoria di Scott ‘Dorinvandy’ Dorin.

Ecco il riepilogo finale con relativi premi ( e speriamo che al prossimo giro ci sia anche qualche europeo ).

1. dorinvandy ( United States ) $617,925.00

2. DuckU ( United States ) $459,030.00

3. #1PEN ( United States) $337,050.00

4. Choron ( Canada ) $256,800.00

5. gbmantis ( United States ) $179,760.00

6. Money800 ( United States ) $139,635.00

7. Jcardshark ( United States ) $107,535.00

8. purplEUROS ( United States ) $75,435.00

9. O. Hershiser ( United States ) $54,570.00

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