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Giocare troppo può causare dipendenza patologica.

Roombet.it: ‘Amiamo il gioco e i giocatori, ecco come continueremo a crescere’

“Buttare investimenti e un brand di questo tipo così non aveva senso. Abbiamo pagato molto cara l’inesperienza e chi ci è stato vicino non ci ha di certo aiutato, anzi. Ma siamo convinti della strategia che avevamo messo in campo quando lanciammo RoomBet e stiamo ripartendo e crescendo in maniera costante grazie all’ottimo lavoro di queste settimane. E da settembre ripartiamo con un carico di novità”.

A Las Vegas, durante il periodo delle World Series Of Poker, si sa, ci si rincontra tutti. L’Italia del poker vive giorni importanti e capita di vedere tantissimi volti noti. Tra questi i vertici di Roombet.it, concessionario Aams completo di gaming live e online che qualche mese fa puntò fortissimo sul poker. Mimmo La Pesa e Gianni Tria erano nei giorni scorsi a Las Vegas. Gita di piacere ma l’occasione per farsi una bella chiacchierata sul momento del settore e sui progetti di Roombet.it non è mancata.

Chiacchiere all’Aria, quindi, nel senso che incontriamo La Pesa nel casinò più moderno della Sin City.

Riecco Roombet, un brand che fece molto rumore e sta continuando a farlo: quali reazioni pensate di aver scatenato? “Entrammo pesantemente sul mercato – spiegano – ma abbiamo pagato forte l’inesperienza e chi poteva aiutarci ha preferito tirare indietro la mano mettendo in difficoltà il lancio iniziale. Ma quello che è sicuro, è che Roombet non ha danneggiato nessun giocatore. Era un peccato gettare al vento il lavoro di tanti mesi sul marchio e quindi eccoci qua di nuovo”.

Come siete ripartiti? “Siamo una skin di Mediaproviding con una percentuale da concessionario ma senza i costi dello stesso. Abbiamo rilevato Roombet e costituito una newco e ora operiamo con quella. Stiamo crescendo, però, e abbiamo bisogno di essere indipendenti. Tra poche settimane ci saranno grosse novità che riguardano l’assetto societario proprio riguardo a queste problematiche”.

Un primo successo sembra essere RoomBack, la rake back giornaliera: “E proprio per pagare la rake ogni giorno forse avremo bisogno di un call center nostro, di gestire i pagamenti. E puntiamo ad una nostra concessione oltre ad accordi che, come detto, rilanceranno ancora di più l’attività”.

Sembra però di intravedere anche una nuova filosofia aziendale dalle vostre parole: “L’idea di Roombet è quella di creare una community e di curare tutti i livelli di gioco, dal più basso a quelli high. Vogliamo curare giocatore per giocatore e non rubare mai un cliente a nessuno. Noi siamo ‘aperti’ e se un player vuole venire cercheremo di accontentarlo il più possibile. Deve esserci sempre un equilibio preciso tra azienda e giocatore. Non devi essere schiavo del giocatore né il giocatore deve essereschiavo della room. Ma se venite in Roombet ne saremmo felicissimi”.
Tanti i servizi pronti per i prossimi mesi: “Le classifiche già ci sono ma a settembre partiremo con tutti i livelli e con programmi molto chiari. Sarà evidente quello che si può ottenere giocando su Roombet senza calcoli complicatissimi come avviene da altre parti. Grazie alla collaborazione di molte aziende apriremo un vero shop, un e commerce dove spendere i punti di gioco o dove pagare col conto gioco e acquistare elettronica e altri articoli”.

Il coaching sarà gratis? “L’idea è quella perché il neofita per avvicinarsi al gioco non deve pagare. Prima deve conoscere, poi appassionarsi ed entrare conoscendo i rischi e le possibilità di vincita”. Balduzzi gongolerebbe a queste parole?
Roombet investirà anche sul poker live? “Stiamo vivendo un momento in cui c’è un successo importante come l’Ipo e dei tornei low cost. Ma è una fasa complicata dove i casinò stanno tagliando i ponti. Noi crediamo nel gioco e anche gli eventi live devono essere intrattenimento puro e non solo tornei al tavolo da gioco. Non bisogna per forza andare a giocare un torneo per diventare professionisti o sbarcare il lunario ma soprattutto per divertirsi anche con la famiglia”.

Rivoluzione di idee anche nel team pro? “Abbiamo puntato su Salvatore Bonavena che è un pezzo da 90 nel poker live ed ha un’immagine seria, pulita, stimata. Poi abbiamo premiato Daniele Primerano che nella piattaforma si è comportato alla grande giocando bene e per volumi alti. Adesso ci saranno nuovi arrivi e prima di tutto un player molto forte per il cash game. Poi si vedrà. Per il team e per le promozioni e i rapporti con i players c’è stato il grande lavoro di Strega Elisa che si sta impegnando con grande passione portando ottimi risultati a Roombet.it. Per quello che riguarda vip e personaggi dello spettacolo non abbiamo problemi a reperirne. Secondo noi sono molto importanti per sdoganare il poker ed è per questo che all’inizio li avevamo coinvolti”.

Tanti progetti e idee che non basta un libro per contenerle: “Tradurremo il sito anche in cinese visto che conosciamo molto bene quel mercato soprattutto il settore dei grandi giocatori. Anche per l’online rappresenta un nuovo mercato questo popolo. Poi avvicineremo le grandi aziende che abbiamo già coinvolto in alcuni eventi. Porteremo loro i dati e le statistiche perché sono interessante al mondo del gioco, bisogna solo presentarglielo come si deve.

Aspettiamo poi di rivelare l’accordo con una grossa azienda estera che opera nel live e nell’online nel mondo del gioco, ma per ora non possiamo parlare”, conclude Mimmo La Pesa. La curiosità ci mangia da buoni giornalisti. Che passi presto l’estate quindi.

Cbet

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