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Ryan Reiss è il campione del mondo di poker 2013, da dealer a top player corona un sogno di tutti

Una sfida personale partita un anno fa quando Ryan Riess ha deciso di partecipare al main event delle World Series Of Poker Circuit a Hammond. E’ un ex dealer e studente alla Michigan State University e quella volta finì in heads up contro Joshua Williams vincendo oltre 385.000 dollari e l’anello del campione.

In quel momento Riess si sentiva l’uomo più felice sulla faccia della terra ma quello che è successo stanotte al Penn and Teller theater al Rio All Suite Hotel And Casinò cancella ovviamente tutto quello che c’è stato prima e manda Riess direttamente tra le super stelle del panorama pokeristico mondiale visto che è lui il campione su tutti!

 

 

IL PIU’ BEL GIORNO DELLA MIA VITA – Succede a Greg Merson, campione dello scorso anno, e Riess twitta immediatamente di “aver vissuto il giorno più bello della mia vita”. E ora gli aspettano anni da sogno che, in ogni caso, vanno gestiti alla perfezione anche se, con 8,3 milioni di dollari in tasca la vita è decisamente migliore.

 

UN SOGNO CHE PARTE DA MONEYMAKER – “Ho sognato per molto tempo questo titolo, da quando Chris Moneymaker ha vinto il suo titolo e io avevo appena 14 anni”, ha commentato a caldo Riess. Dalla partecipazione nel mondo del poker come dealer a grinder del main event Wsop. Forse è proprio lui il nuovo sogno che il settore cercava per rilanciare il settore come fu proprio col miracolo di Moneymaker che scatenò l’hold’em in versione torneo in tutto il mondo. Ora un dealer che piano piano piazza il colpaccio con un disegno ben preciso in testa e dopo essere arrivato al posto giusto nel momento giusto lo scorso luglio 2013.

 

L’HEADS UP – Si è dovuto arrendere Farber, il novellino che avrebbe scritto un’altra pagina importante e che comunque si piazza secondo. Mica male. Eppure partiva in vantaggio di quasi 20 milioni di chips. Ma Riess attendeva questo giorno da luglio e da molto prima e sembrava quello più meritevole di conquistarlo.

Questa la mano che condanna Jay Farber al ruolo di runner up: Ryan rilancia da bottone per 2.500.000 chips, Farber rimasto corto decide di mettere i suoi 14.000.000 di stack sul pot con Q-5 di picche e Riess senza pensarci un attimo annuncia il call con A-K di cuori. Board che non cambia la situazione, J-10-4-3-4, e al via i festeggiamenti per l’ex dealer del Michigan.

Riess era il più giovane dei finalisti con i suoi 23 anni. Più giovane di Greg Merson, 24enne campione dello scorso anno, ma non di Joe Cada che vinse il titolo mondiale a 21 anni.

 

TRAN E GLI ALTRI PIAZZATI – Finisce fuori dal podio invece il favorito del Main Event JC Tran. Per il 36enne americano di Sacramento, che vanta già 44 bandierine WSOP e ben due braccialetti, arriva ‘soltanto’ un quinto posto da 2.106.893 dollari.

Al terzo posto si piazza Amir Lehavot, il pro israeliano che, eliminato da super Riess, incassa 3.727.823 dollari. Completano il field del final table il francese Sylvain Loosli, quarto con 2.792.533 dollari, il canadese Marc-Etienne McLaughlin ($1.601.024), l’olandese Michiel Brummelhuis ($1.225.356) ed i due statunitensi David Benefield ($944.650) e Mark Newhouse, nono classificato e primo degli eliminati con 733.224 dollari di premio.

 

Ecco il payout definitivo dei November Nine:

  1. Ryan Riess – $8.361.570
  2. Jay Farber – $5.174.357
  3. Amir Lehavot – $3.727.823
  4. Sylvain Loosli – $2.792.533
  5. JC Tran – $2.106.893
  6. Marc-Etienne McLaughlin – $1.601.024
  7. Michiel Brummelhuis – $1.225.356
  8. David Benefield – $944.650
  9. Mark Newhouse – $733.224

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