Il gioco è vietato ai minori di anni 18.
Giocare troppo può causare dipendenza patologica.

Settimane di fuoco per i tornei di poker dal vivo in Italia

E per fortuna che il poker sta morendo già in Italia. Le ultime settimane hanno dimostrato come il Texas Hold’em sia più vivo che mai. Parliamo di quello live ma anche di quello online. Il successo del Sunday Million PokerStars ma anche le Ops PokerClub, hanno dato segnali buoni anche in questo senso.

 

Ma dal vivo si gioca e tanto. Ci sono eventi che, seppur low buy in, hanno sfondato il muro dei 2400 iscritti (Ipo), il muro dei 1200 (The Venetian Game) e Saint Vincent ha presentato una 20ina di giorni di grande poker con le Isop e le PokerClub Live Series di Lottomatica (anche qui tra i due eventi 2000 ingressi?) Per non parlare dei soliti grandi numeri della Grand Final Ipt Sanremo che ha consegnato agli archivi del poker un mese di maggio pazzesco in attesa delle World Series Of Poker iniziate e già al 12esimo evento con gli italiani che giocano tanto e volano. 

Il poker online si sta un po’ stabilizzando. Non parleremmo di calo ma, più che altro di fase di maturità anche se il boom del cash game era talmente imponente che non si potevano pretendere quei trend per decenni.

Tuttavia, dal vivo, si gioca eccome. Parliamo di gioco legale, quello praticato nei 4 casinò italiani che ormai vedono una situazione ottimale di offerta di poker live. Campione, Saint Vincent, Venezia e Sanremo ormai sono quattro location che offrono tutto e di più. In più c’è San Marino. Tornei high e low buy in, eventi internazionali e nazionali, formule particolari o classiche. Tutte le settimane c’è da divertirsi e da fuggire 3-4 giorni per un torneo di poker.

La tendenza al low buy in (mica tanto low per tutti se si parte da un 550 euro o si scende ad un 330 euro ma anche più in giù) fa capire che il poker live nei locali pubblici sarebbe comunque un successo. La gente riempe già le sale e sta riempendo i casinò. Il boom di questi tornei significa che la gente vuole comunque giocare in ambienti sicuri e legali. Ma questa non è una buona notizia per chi ancora spera nella partenza delle famose 1000 concessioni per altrettante sale da poker: se i casinò riusciranno a gestire la domanda di gioco così lo Stato potrebbe aver risolto un problema. E se si gioca a 30 euro in un circolo da 30 persone, alla fine (lo dicono comunque vecchie leggi e tribunali), che male c’è?

Cbet

Continuationbet nasce nel 2007 con lo scopo di offrire ai propri utenti gli strumenti necessari per migliorare le priprie abilità nel gioco del poker online e fornire promozioni e bonus esclusivi. Seguici anche sul primo poker online forum italiano.