Il gioco è vietato ai minori di anni 18.
Giocare troppo può causare dipendenza patologica.

Spacegravy – pro e contro del mestiere del poker

Traduciamo ora, a pezzi, il millesimo post su 2+2 del pro Spacegravy, specializzato nei sit and go.

Ciao ragazzi.

Mi sembra ieri che leggevo i post dei grinder low stakes qua, fermamente convinto che non sarei mai stato in grado di battere quei livelli. Quattro anni fa, quando ho scoperto questo forum, passavo molto tempo a leggere quello che scrivevano le nuove celebrità del poker, come Phil Galfond, Andrew Robl e David Benefield. Era gente che aveva lasciato la scuola e faceva migliaia di dollari giocando a poker online, e le loro vite mi davano un’enorme ispirazione, benché nel mio piccolo sognassi solo di diventare un grinder lowstakes, e già sarei stato felicissimo di avere un lavoro che amavo.

Prima di scoprire i sit and go, il forum, ed il poker, la mia vita era completamente. Sono cresciuto odiando la scuola, ma una cosa che mi ha aiutato è stata la passione ed il desiderio di fare soldi. L’idea di essere povero mi spaventava, ed ero intenzionato a fare qualsiasi cosa pur di avere successo. Già quando ero all’asilo, mi racconta mia mamma che arrivavo a casa con un paio di dollari in mano e lei non aveva idea di come me li fossi fatti. I miei vicini le raccontavano che mettevo erba in un sacco dicendo che erano cipolle. Alle scuole medie vendevo caramelle, ed avevo anche altri ragazzi che lavoravano per me – la cosa andò avanti finché non venni scoperto e sospeso. Cominciai a lavorare già da giovane, ed a sedici anni andavo a scuola in BMW. Ho passato circa metà del mio periodo scolastico guidando fino al parcheggio della scuola, dormendo in auto finché la scuola non finiva, e poi guidando al lavoro. A scuola ho sempre avuto buoni risultati, e sono riuscito ad essere ammesso in un buon college. Avevo intenzione di dedicarmici seriamente finché, due settimane dopo l’inizio delle lezioni, scoprii il poker. Mi avevano invitato ad una partita tra studenti, dove persi tutti i miei soldi alla prima mano, e subito mi piacque tantissimo. Andai alla biblioteca, presi tutti i libri che avevano sull’argomento, e presto fui in grado di vincere in tutte le partite che si facevano nel campus.

Nel giro di poco scoprii il poker online, che decisi essere quello che davvero volevo fare. L’idea era di lasciare le lezioni per un semestre per vedere se fossi riuscito a guadagnare dei soldi, e, nel caso che non ce l’avessi fatta, di riprendere con lo studio. Mia madre si arrabbiò molto, mentre mio padre mi supportò sempre e si è sempre fidato di me. E, detto fatto, dopo aver scoperto la sezione STTF di 2+2 ed aver imparato i range base per i push, nel giro di poco cominciai a vincere un po’ ai sit da $22 su party. Presto passai su stars per problemi col software, e da subito presi a distruggere i 16. Sono stato il primo a multitablare x25, assieme a giocatori come rainkhan. Passai poi ai 60, dove tenni per i primi mille sit un roi del 17%. Era davvero un sogno, durato finché il governo statunitense non approvò l’UIGEA che proibiva il gioco d’azzardo online. Subito partypoker dovette chiudere negli USA, e tutti i giocatori passarono su stars. Per i mille sit successivi rimasi in pari, e dato che all’epoca tutti ritenevano tale massa un campione ben più che sufficiente ne dedussi che non ero più vincente. Tornai ai 16, e per sei mesi non ebbi praticamente mai una singola giornata in passivo. Presto cominciai a parlare su AIM con altri giocatori come bigjoe2003, che mi invitarono ad andare a vivere con quelli di sngicons.com. Accettai l’offerta e, come prima cosa quando videro il mio grafico mi dissero, sali di livello. Accettai il consiglio e compresi che i 60 non erano molto più tosti dei 16. Dissi loro che ritenevo di potere guadagnare $25k al mese, e mi diedero del pazzo. Finii per farne una scommessa su 2+2, e dopo aver fatto quei soldi in ventun giorni cominciai a farmi un nome nel mondo del poker.  Vincere quella scommessa è stata una delle mie imprese più ardue. Per ventun giorni mi isolai dal mondo, stando quasi sempre da solo nella mia stanza a giocare e dormire.

Dopo aver vinto la prima scommessa passai ai sit high stakes, battendoli per un anno. Cominciai anche a giocare MTT, e vinsi un Super Tuesday la prima volta che ne giocavo uno, per $78k. Solo nel 2009 i sit high stakes cominciarono ad essere davvero difficili, c’erano sette reg su ogni tavolo, ed io rimasi in pari per un mese. Dopo un po’ pensai che probabilmente i 60 dovevano essere ancora battibili, e scrissi un post su 2+2 scommettendo che sarei riuscito a fare $40k in un mese, ma aggiungendo che volevo le scommesse 1:1. Per tre settimane nessuno rispose, ed io ritirai l’offerta. Subito dopo qualcuno mi spedì $20k scommettendo contro di me. Accettai la scommessa e presto la cifra totale arrivò a $40k. Guardando ai risultati, questa scommessa è stata la peggior decisione che ho mai preso nella mia carriera pokeristica.

Continua. Fonte: http://forumserver.twoplustwo.com/36/stt-strategy/1000th-post-success-failures-being-pro-poker-player-800753/

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