Il gioco è vietato ai minori di anni 18.
Giocare troppo può causare dipendenza patologica.

Spagna, per il poker è il tempo del consolidamento, ma servono interventi su live e online

Prosegue l’indagine di Gioco News sul fenomeno poker, e soprattutto su come lo stesso si stia consolidando, o affievolendo, nelle varie realtà europee. Dopo Francia e Svizzera, i riflettori si accendono sulla Spagna, dove la situazione è ben differente da quella descritta nei due precedenti Paesi.

Poker in Svizzera, il boom è già finito

Poker in Francia, il torneo meglio del cash game

“Se per ‘boom’ – spiega il general manager del Gran Casinò Costa Brava, Gianfranco Scordato – intendiamo il deflagrare di una nuova moda, di un fenomeno di massa, di una nuova tendenza giovanile… bene, proporrei – con maggior cautela – di descrivere il poker attuale come un gioco ormai sicuramente molto conosciuto e diffuso; di un fenomeno oggi più maturo e consapevole che pur vedendo decelerare la sua crescita non può certamente definirsi in declino o sentito, addirittura, come al tramonto”.

Come mai, a suo giudizio, in Svizzera il boom sembra già finito e in Francia il poker non è entrato fino infondo nel cuore dei giocatori?

“Il poker in Svizzera non è in declino… semplicemente non c'è mai stato. Devo immaginare sia dovuto ad un fattore di scelte strategiche. In Ticino, dove si dichiara ricevere una clientela italiana all'80% si asserisce che il poker già non interessa più… ma stranamente, osserviamo che quasi come per effetto ‘specchio magico’, al di là del lago (lo stesso lago) migrazioni stagionali di stormi di giocatori (gli stessi giocatori) invadono le sale di Campione di Italia che recentemente ha registrato un record senza precedenti quanto ad affluenza di pubblico agli eventi poker. Per quanto riguarda la Francia, una decisa maggioranza della presenza di giocatori agli eventi poker da noi proposti in ‘Costa Brava’ sono francesi. Le nostre azioni di marketing e promozione diretta, si concentrano quasi unicamente in zona Pirenei orientali e Costa Azzurra.

Qual è la modalità preferita, tra live e online, torneo e cash game?

“Ci sono giocatori per tutte le modalità e molti (sicuramente i più) le intercambiano con frequenza”.

Quale tipo di clientela il poker attrae nella sua casa da gioco e in generale quanto puntate su questo gioco?

“Indistintamente: torneo e cash game. Purtroppo, un'esagerata pressione fiscale, unitamente a dei costi operativi elevati non ci ha permesso di sviluppare un programma di maggior impatto e visibilità internazionale tale come avremmo voluto o come raggiunto altrove”.

Di che cosa avrebbe bisogno il poker online per poter esprimere appieno le sue potenzialità?

“Liquidità. La frammentazione dei mercati e la susseguente polverizzazione dell'offerta ha reso quasi inesistente l'attrattiva di molte sale ‘online’ di minore importanza”.

Quali sono gli eventi più importanti che si terranno nel suo casinò nella stagione estiva?

“I casinò – specie quelli fortemente stagionali come il nostro – hanno ben poco interesse a promuovere importanti eventi di poker durante la stagione estiva. La base dei clienti fidelizzati si disperde al coincidere con le vacanze estive, i costi di trasporto e Hotels triplicano e le sale del casinò sono già piene per sé… meglio spostare campionati ed eventi ai margini della ‘high-peak season’. Nel poco tempo che ci rimane, celebreremo il Florida Shark ed in DSO (deep stack open), che a conferma di quanto esposto antecedentemente, sono appunto eventi molto conosciuti e di successo tra il pubblico francese”.

Cbet

Continuationbet nasce nel 2007 con lo scopo di offrire ai propri utenti gli strumenti necessari per migliorare le priprie abilità nel gioco del poker online e fornire promozioni e bonus esclusivi. Seguici anche sul primo poker online forum italiano.