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Un aircraft militare per traslocare i server di Full Tilt Poker nell’Isola di Man

Lo scorso fine settimana un aereo cargo militare sarebbe volato verso l‘Isola di Man per trasportare tutto il materiale possibile e immaginabile che fino al giorno d’oggi ha riguardato la sezione hardware di Full tilt Poker. Server, hosting’s rack e altro materiale sono ora in possesso dello staff di PokerStars che, da sempre, opera e accentra tutto sull’Isola di Man. Un passo fondamentale per il rilancio della ‘red room’ visto che PokerStars vede stringere i tempi che aveva fissato: ossia 90 giorni dalla definizione ultima della trattativa con il Dipartimento di Giustizia Usa con l’apertura stabilita già per il 6 di novembre. Tempi che vedono chiaramente impegnati i manager di Stars anche nel rimborso dei giocatori.

Il viaggio dei server è partito dalle Channel Islands. Ftp aveva sede a Dublino ma aveva i suoi ‘cervelloni’ nelle terre regolate dalla Alderney Gambling Commission Controll. Questo non vuol dire che presto si dovranno trasferire anche tutti i dipendenti. Tuttavia la gestione del sito sarà dall’Isola di Man che concederà la licenza per Full Tilt e dalla quale PokerStars gestisce il suo business globale.

Per offrire una efficace regolamentazione del poker online, l’infrastruttura dei server deve essere mantenuta all’interno della giurisdizione, e quindi il passaggio della scorsa settimana per inviare l’apparecchiatura sul territorio di Man era obbligato.

La conferma dell’operazione l’ha data Eric Hollreiser, responsabile della comunicazione aziendale di PokerStars in un telegiornale dell’emittente MTTV. Hollreiser ha giustificato soprattutto l’utilizzo dell’aereo militare Hercules che non era per fare ‘scena’ ma perché non c’era nessun aereo di serie in grado di trasportare tutto quello che si doveva e che offriva anche la sicurezza relativa per strumentazioni così delicate.

Secondo Hollreiser, l’affare Full Tilt comporterà l’acquisizione di oltre 200 dipendenti a Dublino e l’azienda sta assumendo. PokerStars si aspetta che l’intero mercato del poker online possa crescere in seguito al rilancio, ed entrambe le aziende si espanderanno ancora di più. Il data center all’Isola di Man è destinato a raddoppiare sia per dimensioni che per velocità di trasmissione dati. Diventerà probabilmente uno dei centri più importanti al mondo per il web e, per la quantità di dati scambiati, di sicuro nel poker online mondiale.

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