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Un Dario Minieri gigantesco all’evento 19 Wsop: ma che brividi!

Che day2 signori. E che Dario Minieri. Il pro PokerStars.it alla fine di una giornata pazzesca uscirà quinto in chips tra i 16 players left dell’evento 19 Pot Limit Hold’em da 5.000 dollari. E va bene così visto che si era temuto il peggio dopo che Dimitar Danchev lo aveva battuto in coin flip grazie ad una coppia di donne facendo scivolare il pro romano e romanista dal ‘Paradiso’ delle 440.000 chips a poco più di 200.000.

Minieri stava stradominando il torneo e non ha voluto mollare quel colpo nonostante Danchev aveva ‘6bettato’ all in con QQ. Con AK in mano poteva anche crackare definitivamente il torneo. Avrebbe chiuso con oltre 600.000 chips quando il chip leader di fine giornata, Jesse Martin, ha imbustato 400.000 pezzi.

 

Stanotte si torna per il final day. I super premi stanno arrivando e Minieri continua a dire di “essere molto carico e che vincerò il torneo!”. Non resta che credergli anche perché solo lui sa come portarsi via quello che vuole e conferma di essere uno dei pochi a riuscire a toccare il cielo con un dito rischiando di cadere dall’alto con velocità impressionante. Ma ci sta.

TRANIELLO BUBBLE MAN – Se a sorridere è Dario Minieri, lo storico pro del team PokerStars, a dover piangere lacrime amare è Marco Traniello, italiano ormai trapiantato a LAs Vegas

e poker player di professione marito della mitica Jennifer Harman. E’ lui il bubble man del torneo stradominato dal player romano.

I blogger Wsop non lo trattano benissimo: “Dopo aver foldato per oltre due ore Marco Traniello deve mandarele sue 2.000 chips”. Ormai cortissimo ha poche speranze e trova il call di Herm e Danchev. Incredibilmente Traniello chiude un trips di 9 che poteva ‘rianimarlo’ anche se sarebbe rimasto cortissimo. Ma sul board sono scese ben 4 picche e Herm ha 7-5 col 5 di picche e Danchev ha coppia di 6 col 6 di picche.

LE MALEDETTE ‘DONNE’ DI DANCHEV Poi, di colpo, arrivano le batoste. Nelle due mani c’è di mezzo sempre Dimitar Danchev che infligge a Dario il colpo decisivo. Un super coin flip che avrebbe portato Minieri a 600.000 chips praticamente. Sarebbe stato un fatto storico, forse irripetibile quando il secondo in chips si sarebbe arenato sotto le 200.000.

Ma preflop spinge tantissimo Minieri che prima apre Utg per 8.000 chips. Kelly 3betta a 20.000 chips. Dallo small blind Danchev entra ‘into the tank’. Poi 4betta 44.000 chips e l’azione torna a Minieri. Arriva la 5bet a 89.500 di Darietto. Passa Kelly che aveva 3bettato e Danchev 6betta resti. Chiama Minieri e lo showdown è AK per il romano, QQ per Dimitar. Il board è più bianco che si può e non scendono ne Assi ne Re. In questa Mano Minieri crolla a 252.000 mentre Danchev vola a 447.000 chips prendendosi il posto che era di Dario.

Passano pochi minuti e forse Minieri è un pò scosso dal colpaccio. Si ritrova ai resti con Katz che ha appena 56.000 chips ma vince facile facile con KQ contro 8-4 offsuited di Dario.

SUPER DARIO BUSTA ROVETO – Ma Dario non si è fermato e ha eliminato sul finale John Roveto in 17esima posizione. Ha aperto da early position per 10.000 chips mentre Roveto manda i resti ormai corto. Minieri call e gira stavolta coppia di 8. Flip ancora contro la mano Q9 di Roveto, suited a quadri tra l’altro. Board bianchissimo e Roveto si porta a casa quasi 10.000 dollari. Minieri respira un pò.

ANCORA LE DAME MALEDETTE – Sul finale Minieri prova anche a bustare Katz per ripresentarsi al final day con ancora più chips. Trova ancora le due ‘donne’ maledette che lo hanno dimezzato contro Danchev e lui ha coppia di 6 in mano. Le donne reggono e Katz raddoppia.

Le tremende montagne russe di Minieri finiscono con un chip count comunque ottimo che vede Dario quinto tra i 16 players left con 265.000 chips.

Crolla anche Danchev mentre alla fine a dominare è Jesse Martin con 402.000 chips sopra a David Kitai che ne colleziona 318.000. Bene anche Dan Kelly mentre il team PokerStars presenta anche Eugene Katchalov e Bertrand Grospellier che sopravvivono rispettivamente con 121.500 chips e 77.500 chips.

Il chip count da Wsop.com: 

Jesse Martin 402,000 12,000
Davidi Kitai 318,000 -7,000
Kristina Holst 285,000 130,000
Dan Kelly 283,500 -31,500
Dario Minieri 265,000 5,000
Dimitar Danchev 237,500 -142,500
Mark Herm 236,000 9,000
Steven Kelly 163,000 -12,000
John Hennigan 135,500 52,500
Kevin Vandersmissen 132,000 36,000
Eugene Katchalov 121,500 -3,500
Vincent Bartello 100,000 -35,000
Bertrand Grospellier 77,500 -38,500
Chris Johnson 76,500 26,500
Matt Marafioti 70,000 10,000
Cary Katz 44,000 4,000

 

Il redraw per il final day: 

Table Seat Player
353 1 Dan Kelly
353 2 John Hennigan
353 3 Kevin Vandersmissen
353 4 Matt Marafioti
353 5 Bertrand Grospellier
353 6 –empty
353 7 Cary Katz
353 8 Steven Kelly
353 9 Dario Minieri

359 1 Jesse Martin
359 2 –empty–
359 3 Kristina Holst
359 4 Dimitar Danchev
359 5 Mark Herm
359 6 Vincent Bartello
359 7 Chris Johnson
359 8 Eugene Katchlov
359 9 Davidi Kitai

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