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Una forza inarrestabile incontra un oggetto inamovibile – 1/6

Traduciamo qui di seguito e nei prossimi giorni un post dal blog del giocatore di high stakes INTERNETPOKERS riguardo ad Isildur. Il pezzo originale è su http://blogs.cardrunners.com/BLAG/an-unstoppable-force-meets-1258491260

È da un po’ che non scrivo sul blog. Il poker non mi ha dato molto da scrivere, ma credo che lo stesso dovrei sforzarmi di mantenere in vita questo sito. Oggi mi svenderò e scriverò un po’, non su me stesso ma sugli attuali eventi nel poker online. Il tutto sarà abbastanza vago da toccare parecchi argomenti, ma sarà comunque focalizzato su Isildur e la sua recente apparizione nel mondo degli high stakes online. Si tratta per lo più del frutto della mia curiosità, esperienza e confusione, e spero che alcune di queste idee possano dire qualcosa a qualcuno di voi.

Uno dei motivi per cui ho voluto scrivere qualcosa del genere è il fatto che, come la maggior parte di voi già saprà, abbiamo appena assisistito ad un evento monumentale per la storia del poker online – l’ingresso di Isildur1. Già in molti hanno dato la loro opinione su questo fatto, che ha scosso moltissimo il poker online a limiti alti. Mi sembra però che dato l’enorme ammontare di speculazioni, disinformazione, e semplice stupidità che ha inondato 2+2 ed altri forum, non farebbe male dare alla metà meno informata del mondo del poker una visuale più accurata degli high stakes.

 

Una parola di avvertimento.

 

È importante comprendere che quello che Isildur ha fatto (e quanto bene gli sta andando) è davvero notevole. È anche importante capire che quasi ogni giocatore di high stakes che sa qualcosa su di lui o sulle dinamiche che lo circondano è una personalità pubblica. Cioè hanno una qualche sponsorizzazione o comunque un legame monetario o emotivo con la loro reputazione. Questo dà a tutti due tipi di incentivi – il primo è di parlare apertamente di lui, dato che tutti vogliono saperne di più e solo un ristretto gruppo di persone può dire qualcosa di sensato in proposito. Il secondo invece è di starsene tranquilli: essendo Isildur un giocatore nel mondo del poker online, nessuno vuole dire niente che possa compromettere o colpire negativamente il suo rapporto con lui come avversario al tavolo. Ciò che intendo dire è che al momento chiunque potrebbe dire qualcosa si Isildur lo farà con discrezione. Nessuno sarà diretto, e tuttavia tutti riconoscono la sua enormità. Sarà l’elefante nella stanza. Non sentirete ammissioni plateali su quanto bravo sia, su chi pensi che chi altro sia più bravo di chi altro ancora, o anche su chi la gente pensa che lui sia. E questa è proprio la natura del gioco. Le dinamiche sociali del poker online sono cambiate negli ultimi anni, e la reazione ad Isildur ce ne ha dato un esempio.

Quello che voglio dire al lettore è che non ho intenzione di scrivere tutto quello che penso di Isildur. Nessuno lo farà. Il poker online è, al suo cuore, un’industria piena di segreti, ma per quanto ovvio possa sembrare lo voglio dire chiaramente perché spero di che alcuni di voi ne ricaveranno lo stimolo per osservare più attentamente il discorso sul poker online. Non tutto è quello che sembra, e l’asimmetria di informazioni  è vera qua come dappertutto.

 

La storia di Isildur

Detto ciò, è chiaro che Isildur è un bravissimo giocatore di heads up, sia a No Limit Hold’em che a Pot Limit Omaha. La sua comprensione della lettura delle mani, dei livelli di pensiero, e della dimensione delle puntate non è seconda a nessuno. Nessuno che lo abbia osservato giocare ha la minima idea di che tipo di giocatore sia, tranne per il fatto che sembra essere aggressivo e che “iper-punta” moltissimo – ed owiamente che vince. Gli schemi delle sue puntate, lo stile dei suoi ragionamenti, e la profondità dei suoi pensieri possono venir apprezzati solo durante una partita e da un giocatore molto bravo a sua volta. E questo ancora è nella natura del poker online. Isildur è molto bravo, e con i risultati che ha ottenuto è impossibile negarlo. Ha smosso le acque in modo grandioso, come mostra esemplarmente il caso di Durrrr e dei loro scontri, che sono già diventati leggendari.

Per chi ancora non lo sapesse, Isildur ha vinto più di tre milioni di dollari contro Durrrr, più di trenta buy in. Non sono sicuro di quante mani abbiano giocato, ma mi pare che siano sulle trentamila. È stato uno scontro epico, e lo intendo nel senso più letterale. Permettetemi di contestualizzarlo un po’.

(Premetto che potrei essere un po’ inaccurato. Sto mettendo insieme i pezzi basandomi su quello che so, con poca o niente ricerca esterna. Per lo più è corretto, comunque)

Isildur è apparso per la prima volta su Full Tilt ai tavoli di No Limit da 25/50. Non so chi fosse la prima persona con cui ha giocato, ma ricordo di aver sentito parlare di lui da parte di alcuni abituali frequentatori di quel livello che ci avevano giocato o che lo avevano visto in giro. Si diceva che fosse un “semireg”. Pareva fosse iperaggressivo, che puntasse come un ossesso, e che fosse facile rubargli interi stack. Ovviamente ci sono dei regular del 25/50 per i quali questa descrizione non è abbastanza per giocare contro un avversario non incapace, ma un certo numero di loro invece era entusiasta dell’idea di avere un nuovo collega desideroso di giocare un mucchio di tavoli e di perdere stupidamente stack su stack. Tra i primi a giocare sessioni estese contro di lui ci sono stati Jungleman ed I Win Flips (Tcorbin16). A quanto ho sentito da entrambi, entrambi erano convinti di avere un significativo vantaggio su di lui, anche se Corbin ci ha effettivamente perso un bel po’ (in tipica modalità Corbin).

 1/6, continua. Fonte: http://blogs.cardrunners.com/BLAG/an-unstoppable-force-meets-1258491260

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