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Viaggio nell’hold’em d’Africa per il Kenya Poker Tour

“Il poker in Africa, e più specificatamente in Kenya, è di sicuro molto indietro rispetto a noi ma c’è un grande mercato, un enorme potenziale e soprattutto c’è un’atmosfera bellissima come di quelle che precedono i grandi eventi”. E’ Christian Scalzi, tournament director del World Poker Tour e anche del Kenya Poker Tour che si terrà al casinò di Malindi dal 30 settembre al 2 agosto, a raccontarci com’è il poker africano.Un gioco che si sta allargando sempre di più in tutto il mondo grazie alla solita formula torneo che attira sempre tantissimi appassionati e crea indotto e turismo.

“Sarò al casinò di Malindi al torneo che è atteso come un grandissimo evento e lo sarà – prosegue Scalzi – si percepisce un entusiasmo pazzesco e questo è molto bello. Lì a Malindi il casinò è gestito dalla famiglia Cellini, ovviamente italiana e si tratta di un meraviglioso resort in un posto altrettanto bello”.

E poi si tratta di un’occasione importante anche per chi riuscirà a volare in Kenya: “Il main event è da 300 euro e, come usa lì, ci saranno un rebuy e un add on oltre a side event da 200 euro e altri tornei. In effetti si tratta di un ottimo format da 50.000 euro garantiti e una prima moneta anch’essa garantita da 20.000 euro”.

Com’è il poker nel ‘terzo mondo’? “Attualmente sembra di rivivere gli albori del mercato italiano di 5 anni fa e quindi c’è molto da lavorare. Sono affascinati dalle trasmissioni di poker in tv, soprattutto dal Wpt visto che vengono trasmessi questi eventi americani e internazionali. Però tutti i casinò iniziano ad avere la propria poker room, a Nairobi dove c’è il casinò di Flavio Briatore e in altri posti”.

Però si parla da tempo del Kenya poker tour: “E sta crescendo sempre di più – spiega Scalzi – merito dell’impegno della famiglia Cellini e di Daniela Cellini che ha girato molto durante i mesi scorsi sui canali Ept e Wpt per promuovere un evento che vedrà anche la partecipazione di molti players russi”.

Insomma c’è da farci un pensierino: “Alcuni italiani hanno già confermato la loro presenza come Aldo Zambruno che ha anche una casa da queste parti, Marco Della Tommasina e altri ancora. Sembra esserci proprio tutto per un grande evento e, soprattutto, c’è una grande attesa per il kenya Poker Tour”.

Ma Scalzi ormai è uno dei migliori td al mondo e del circuito Wpt: “Anche quest’anno sarò in molte tappe come quella dei Caraibi a Saint Marteen, nel resort dove avevano fatto il famoso balletto in un ambiente rilassato e tranquillo. Sarà una tappa ‘Global’ da 3.300 euro. Poi saremo a Cipro dove molti italiani sono già stati a settembre dello scorso anno e quindi a Marrakesh dal 3 al 6 ottobre e quindi Barcellona e Praga dal 15 al 21 dove abbiamo fatto anche 600 giocatori”. Buon lavoro quindi.

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