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Wsop main event 2013: 12 gli italiani in corsa, super Treccarichi e Castelluccio

Las Vegas – Alla fine siamo rimasti in dodici a 18 eliminazioni dai premi e domani si riparte dal livello 2.500/5.000 ante 500 con una media torneo da oltre 290.000 chips. L’Italia spera di piazzare più bandierine possibili domani al day4 del main event delle World Series Of Poker con la coppia Treccarichi-Castelluccio che si sono ritrovati ancora ai vertici del chip count azzurro e, nel caso di ‘Cesarino90’, anche nelle primissime posizioni di quello generale.

 

Verranno pagate 648 posizioni con 666 players left. Numero diabolico ma che, con sole 18 eliminazioni da consumare, può regalare presto una gioia ai magnifici 12 azzurri che chiudono tutti in crescita, specie Preite che sale a 460.000 chips e Luca Moschitta che raddoppia per l’ennesima volta a fine giornata: “Mi sono fatto davvero schifo – commenta scherzando Moschitta – ho rubato tantissimi piatti cercando di sfruttare i tell degli avversari, le minime distrazioni, mandando i resti e sfruttando i fold degli avversari. Poi il raddoppio e ho chiuso a circa 200.000 chips. Ormai a fine giornata raddoppio praticamente sempre”.

Walter Treccarichi è risalito aggredendo il tavolo dopo essere sceso sotto le 400.000 a metà giornata. Era salito subito bene e poi ne aveva perse un po’ per strada. Chiude con un ottimo stack davvero.

Castelluccio sfinito si è riportato in quota proprio sul finale. Per molto tempo al tv table, unico italiano, si riprende dopo essere sceso a 180.000 chips con una mano con 7 e 9: chiude doppia contro un flush draw che non si chiude e risale.

Un bel quartetto quello formato da Carini, Lacchinelli, Fasolis e Savinelli. Quest’ultimo perde un po’ di chips nel finale con 88 contro 99, AQ cntro AK e poi fa action ma deve passare sui resti dell’avversario.

Zarbo si riprende proprio sul finale di giornata ai danni di Theo Jorgensen AK contro AJ e dopo una giornata in apnea si rimette comodo a 227.000 chips.

Andrea Carini di Sisal Poker chiude a 251.000 chips. Anche lui è stanchissimo dopo 3 giorni di gioco con 10 ore al giorno.

Colpaccio invece per Riccardo Lacchinelli che ha subìto un cooler nel finale KK contro AA dopo aver giocato e vinto la stessa mano a parti inverse ed essere salito bene ad inizio giornata.

Daniele Guidetti lotta come un leone e poi alla fine accumula chips chiudendo a 250.000: “Ne ho viste di tutti i colori e sto giocando un po’ più aperto dato che mi hanno scoppiato di tutto. Ho aggredito e mi hanno pagato alcuni colpi”.

Andrea Dato a 140.000 e Maurizio Caressa a 66.000 sono i più corti degli italiani.

 

Ecco il chip count degli italiani:

  1. Walter Treccaricchi 650.000

  2. Sergio Castelluccio 476.000

  3. Gaetano Preite 460.000

  4. Alessandro Bububkonan Fasolis 300.000

  5. Andrea Carini 251.000

  6. Daniele Guidetti 250.000

  7. Carlo Savinelli 248.000

  8. Giuseppe Zarbo 227.000

  9. Luca Moschitta 197.000

  10. Riccardo Lacchinelli 157.400

  11. Andrea Dato 140.000

  12. Maurizio Caressa 66.000

I migliori 10 del day3:

  1. Maxx Coleman 1,071,500

  2. Joshua Prager 993,000

  3. Max Steinberg 987,500

  4. Dick van Luijk 940,000

  5. Vladimir Geshkenbein 900,000

  6. Matthew Huey 885,500

  7. Chris Johnson 862,000

  8. Guilherme Garcia 853,500

  9. Umang Dattani 848,000

  10. Kevin Williams 808,500

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