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Alcune Annotazioni – Mason Malmuth

Mason Malmuth – Two Plus Two Magazine, Vol. 9, No. 7

 

All’ occhio di un profano, il Texas Hold’em ed il Seven-Card Stud possono apparire molto simili. I due giochi, tuttavia, vengono giocati in modo differente da un punto di vista strategico.

Ad esempio, una delle aree in cui si nota una differenza e’ nel gioco con le small pairs.
Nella maggioranza dei tavoli di Hold’em, le small pairs sono il piu’ delle volte giocabili (per ottenere un profitto nel lungo periodo). Nello stud invece queste mani dovrebbero generalmente essere foldate. Il motivo e’ che nell’ Hold’em, arrivando al flop, si riescono a vedere tre carte contemporaneamente, oltre al fatto che l’ action e’ spesso multiway. Questo significa che il prezzo da pagare preflop e’ spesso corretto per poter provare a floppare un set.

Lo Stud funziona invece molto diversamente. Si riceve soltanto una carta alla volta. Inoltre, la vostra small pair sara’ accompagnata da una terza carta scoperta. Ora, ovviamente se la terza carta scoperta ha lo stesso valore di quelle della vostra small pair, facendovi quindi chiudere trips (rolled-up trips) la mano diventa ottima e giocabile. Tuttavia, nei restanti casi, non solo dovete pagare due volte per arrivare alla quinta street, ma le vostre chances di chiudere trips sono anche inferiori a quelle dell’ Hold’em dato che avete soltanto due ulteriori carte per farlo piuttosto che tre.
Ovviamente, lo stabilire se una mano di Stud e’ giocabile o meno e’ molto piu’ complesso rispetto all’ Hold’em. Il motivo e’ che sono presenti carte scoperte di cui preoccuparsi ed il fatto che le mani di Stud sono molto piu’ sensibili al numero di giocatori nel pot rispetto all’ Hold’em.

Un altro aspetto interessante delle small pairs in questi giochi e’ che, in generale, i giocatori esperti giocheranno piu’ mani nello Stud rispetto all’ Hold’em. Per quanto riguarda invece le small pairs, si verifica l’ esatto opposto.

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Ho letto di recente che uno dei vantaggi del giocare online rispetto al live e’ che il mescolamento delle carte risulta piu’ vicino ad un random reale rispetto a quanto puo’ ottenere un dealer live. Anche se questo potrebbe essere vero, e’ un qualcosa che non ha assolutamente alcun valore.

Nel giocare a poker, a meno di essere esattamente a conoscenza della distribuzione delle carte nel mazzo, sapere che il mazzo e’ stato mescolato in modo piu’ o meno casuale non vi puo’ aiutare in alcun modo. Fatemi spiegare in modo piu’ specifico.

Pensate di star giocando ad Hold’em e di scartare una mano contenente due quattro rossi.
Ora, nella mano immediatamente successiva, uno dei quattro rossi appare sul flop.
Che cosa possiamo sapere dell’ altro quattro rosso ? Bene, se il dealer mescola le carte molto male e non fa un buon lavoro nel separare le carte adiacenti, allora l’ altro quattro rosso ha maggiori probabilita’ di essere vicino, ed e’ quindi piu’ probabile che esca nella quarta o quinta street.
D’ altro canto, se il dealer e’ molto bravo nel separare le carte adiacenti, le possibilita’ che l’ altro quattro rosso appaia nei due rounds successivi potrebbero in realta’ essere leggermente inferiori a quelle che dovrebbero essere.

Quindi, in entrambi i casi, potreste adattare il vostro gioco di conseguenza. Se avete bisogno di un quattro per completare la vostra mano sarete piu’ inclini al callare con il primo dealer, e meno inclini al callare con il secondo.

Il problema e’ che, in tutti gli anni che ho passato a giocare a poker live, non ho mai incontrato alcun dealer sul quale ottenere questo tipo di informazione. Devo di conseguenza assumere che la prossima carta sara’ distribuita non solo in modo random, ma anche con la medesima probabilita’ di ogni altra carta. Questo significa che anche se il mescolamento e’ migliore e piu’ vicino ad un random reale nell’ online, cio’ non fa alcuna differenza. Dovremmo giocare esattamente nello stesso modo in entrambi i casi.

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Per i giocatori di poker, la deviazione standard e’ uno strumento di misura della fortuna nel breve periodo. Mentre la maggior parte dei giocatori vincenti si preoccupa delle win rates, i giocatori molto seri si rendono anche conto che una misura accurata della loro deviazione standard per i tavoli che giocano ha a sua volta molta importanza. Ad esempio, uno degli utilizzi della deviazione standard (assieme alla propria win rate) e’ lo stimare l’ ammontare del bankroll necessario ad assicurarsi la sopravvivenza. Inoltre, la maggior parte dei giocatori, me incluso, pensa alla deviazione standard in termini di misura oraria. (Leggete il mio libro “Gambling Theory and Other Topics” per approfondire.)

Tuttavia, la deviazione standard e le sue applicazioni non sono sempre ben comprese dai giocatori di poker. Un esempio, come in precedenza, ha a che fare con le poker rooms online. Ho letto diverse volte che la deviazione standard oraria nel giocare su internet e’ generalmente maggiore di quella che sarebbe in una cardroom live. Questo implica tra le altre cose che potete aspettarvi swings piu’ grandi, che il vostro bankroll dovrebbe essere molto piu’ grande, e che la maggior parte dei giocatori vincenti dovrebbe giocare a limiti minori nel giocare online.
Sfortunatamente, (o fortunatamente a seconda del vostro punto di vista), niente di tutto questo e’ accurato. Confrontare la vostra deviazione standard oraria nell’ online con la vostra deviazione standard oraria nelle normali cardroom live e’ come confrontare le mele con le arance.

Il motivo per cui questo confronto ha poco valore e’ che riuscite a giocare molte piu’ mani (nel medesimo periodo di tempo) giocando online. Questo perche’ molte delle funzioni del dealer, come il mescolare le carte e raccogliere la rake, vengono eseguite in modo quasi istantaneo.
In altre parole, per avere un confronto realistico, si dovrebbero confrontare intervalli contenenti lo stesso numero di mani. Se anche in questo caso la deviazione standard dell’ online risulta piu’ elevata, allora le affermazioni riguardanti il bankroll, le fluttuazioni, etc. diventano probabilmente vere. Sospetto tuttavia che per la maggior parte dei giocatori, non esista una differenza significativa tra la deviazione standard nell’ online e quella del live se gli intervalli contengono lo stesso numero di mani. Sospetto tuttavia che la win rate nel gioco online sia leggermente inferiore, dato il numero minore di informazioni a disposizione sugli avversari, e questo va ad influire sui parametri del lungo periodo, come il bankroll necessario. Tuttavia le fluttuazioni del breve periodo dovrebbero continuare ad essere simili.

 

– Mason Malmuth – Two Plus Two Magazine, Vol. 9, No. 7
Fonte : http://www.twoplustwo.com/magazine/issue103/mason-malmuth-quick-notes.php

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