Il gioco è vietato ai minori di anni 18.
Giocare troppo può causare dipendenza patologica.
worst poker hand

L’ esecuzione nel Poker – Parte 2

Seconda parte della traduzione “L’ esecuzione nel poker”…

 

In questo articolo ho voluto parlare di alcuni dei modi tramite i quali ho migliorato la mia esecuzione nel corso degli anni. L’ esecuzione non e’ tuttavia il mio forte, anzi direi che e’ l’ aspetto peggiore del mio gioco. Anche se sono migliorato molto nel corso degli anni, ed aiutato molte persone a migliorare la propria esecuzione, e’ qualcosa sul quale ho ancora molto su cui lavorare.
Una volta appresa una buona conoscenza strategica, l’ unica cosa rimanente su cui lavorare e’ la sua esecuzione, che diventa sempre piu’ importante con il diminuire degli edges.

  • Disciplina

    Tutto nell’ esecuzione si riduce alla disciplina. Se sapete che lo spot non e’ buono per 4-bettare ma lo fate ugualmente, state eseguendo male e perdendo soldi nel long run.
    La disciplina e’ la chiave di tutto nel poker. Avere la conoscenza per fare qualcosa, ma non la disciplina per applicarla, rende la conoscenza praticamente inutile.
    Possiamo migliorare nella disciplina con il tempo e la pratica.
    La disciplina rappresenta una skill vitale sulla quale e’ necessario lavorare continuamente.

  • Ripetizione 

    Ho una routine che seguo prima di ogni sessione per entrare nel corretto mindset per giocare. Questa da al mio cervello la possibilita’ di riscaldarsi, prepararsi a giocare, e crea le premesse per una buona esecuzione. Avvio una canzone (che ascoltero’ in repeat per l’ intera sessione), do uno sguardo alle ultime sessioni e controllo alcune mani, elimino quindi tutte le distrazioni ed inizio ad aprire la room.
    Questo semplice processo ricorda al mio cervello che e’ arrivata l’ ora di lavorare, e mi aiuta ad iniziare a giocare.

  • Results-Orientation

    E’ necessario dare sempre il meglio e non essere results-oriented.
    E’ frequente eseguire un buon shove e scontrarsi con il top del range dell’ avversario.
    Marcate semplicemente le mani e riguardatele dopo la sessione.
    Inoltre, consiglio di solito di non controllare il conto o il database durante le sessioni. Molte volte puo’ portare al tilt, sia che stiate vincendo o meno.
    Di nuovo, eliminare qualsiasi cosa con possibili effetti -EV (in particolare se non esistono effetti +EV legati alla cosa) e’ una buona idea.

  • Regole 

    Personalmente mi impongo alcune regole prima di ogni sessione. Questo mi consente di lavorare sulla mia disciplina.
    Ad esempio, una delle mie regole e’ “se piu’ di due 4-bets bluff falliscono, non farne piu’ nella sessione”.
    Uso anche regole di stoplosses (2.5BI/sessione, 4BI/giorno), non giocare lo stack light contro i fish, e pensare almeno due secondi ogni volta che mi trovo al turn o al river.
    Queste regole mi aiutano a restare concentrato e disciplinato.

  • Parlare ad alta voce 

    L’ ho fatto per anni, e lo consiglio spesso. Personalmente tratto ogni sessione come se stessi registrando un video.
    Parlo del mio thought process mentre gioco e discuto delle situazioni in cui mi trovo.
    Faccio questo per una serie di ragioni. Per prima cosa, mi costringe a rallentare, dando al mio cervello un paio di secondi in piu’ per processare le informazioni. Inoltre, da al mio cervello una possibilita’ in piu’ per evitare errori.
    Processo le informazioni due volte, la prima quando vedo la situazione, la seconda quando la ascolto.
    E’ anche utile chiedere a se stessi ogni tanto se si e’ in tilt e, se si, interrompere subito la sessione.
    Assumendo di poter applicare questo punto senza che qualcuno chiami il manicomio, lo consiglio vivamente.

  • Monitorare tutto

    Parlando mentre gioco riesco a monitorare i miei livelli di stress e tilt.
    Se salgono troppo interrompo semplicemente la sessione e la riprendo quando sono mi sono calmato.
    Non c’e’ ragione di giocare quando sapete che il vostro limite di esecuzione e’ abbassato al punto dal rendere la vostra winrate negativa, o al massimo break even.
    Se le condizioni nel vostro ambiente di gioco cambiano (la vostra ragazza si e’ stufata di sentirvi e sta urlando, il cane l’ ha appena fatta per terra, etc…) stimate quanto pensate la vostra esecuzione ne risente e prendete la decisione di continuare o meno la sessione.

 

Migliorare la propria disciplina e’ tutto quello di cui la maggior parte delle persone ha bisogno per migliorare la propria esecuzione.
La disciplina di interrompere le sessioni quando le cose vanno male (sia ai tavoli, che nella propria testa, o per altri motivi), di fare la giocata corretta quando sappiamo qual e’, e di giocare un poker solido come sappiamo fare.
Anche se questo potrebbe sembrare incredibilmente semplice, e’ la chiave per riuscire ad essere giocatori di poker di successo.

L’ ultima cosa che voglio dire e’ che non riuscirete mai ad avere un esecuzione del 100%. Mai.
Commetterete sempre errori. A volte questi errori saranno strategici (una bet size sub-ottimale, un check-raise troppo aggressivo, una mis-read nelle stats, etc.), ed a volte saranno basati sull’ esecuzione (giocare di cattivo umore, non riconoscere il tilt prima che si manifesti nel gioco, distrarsi, etc.).
Tutto quello che possiamo fare e’ migliorare in entrambi gli aspetti in modo da riuscire a dare il nostro meglio.
Ricordate, nemmeno Durrrr esegue al 100% ogni volta, e voi non siete lontanamente vicini a lui.

 

Fonte : http://forumserver.twoplustwo.com/78/micro-stakes-full-ring/cotw-execution-poker-955905/

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