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MTT – Giocare lo Small Blind in un MTT – Parte 2

Seconda parte della traduzione “MTT – Giocare lo Small Blind in un MTT”…

 

MTT – Giocare lo Small Blind in un MTT – Parte 2

 

Nella prima parte di questo articolo abbiamo visto come calcolare l’ EV di un push da SB contro BB.
In questa seconda parte vedremo come comportarci da short stack.

 

Pushare da Short Stack

Come abbiamo visto nell’ esempio della prima parte, una buona percentuale della nostra equity deriva dalla folding equity, ovvero la percentuale di volte in cui noi pushamo ed il Big Blind folda, permettendoci di vincere BB ed ante senza arrivare allo showdown.
Un aspetto sfortunato dell’ essere estremamente short stack è che la nostra fold equity è ridotta se non addirittura inesistente.
Quando il Big Blind deve aggiungere poche chips in relazione all’ entità del piatto, diventa spesso per lui conveniente chiamare con qualsiasi carte abbia in mano (ATC – any two cards).
Proviamo ad analizzare questo punto con un esempio.

Blinds 250/500 ante 50, 9 giocatori.
Dopo aver postato ante e small blind ci rimangono 750 chips ed il Big Blind ha un grosso stack.
Pre-flop nel pot sono già presenti 1200 chips e quando l’ azione arriva a noi, dopo che tutti hanno foldato, pushamo all-in.
Il pot è ora di 1950 chips ed il BB deve aggiungerne solamente 500 per giocarsi il colpo e provare a vincerlo.
Le sue pot odds sono leggermente inferiori a 4 a 1, il che significa che deve vincere il colpo almeno il 20% delle volte per rendere profittevole la chiamata.
In questa situazione gli e’ conveniente chiamare praticamente ATC.

Tuttavia, anche se sappiamo che il BB dovrebbe chiamare con qualsiasi combinazione di carte, siamo ugualmente costretti a pushare indipendente dalle carte che abbiamo.
Questo perchè anche avendo 32o contro una qualsiasi mano random abbiamo comunque il 32,3% di possibilità di vincere.
Eliminando dalla nostra formula del calcolo dell’ EV la parte riguardante la FE, con in mano 32o il calcolo sarebbe il seguente :

0,323 * 1700 = 549,1 (BB chiama e noi vinciamo)
0,677 * -700 = -473,9 (BB chiama e noi perdiamo)
EV totale = 549,1 – 473,9 = 75,2

In questa situazione quindi, considerando la dimensione del pot pre-flop in relazione al nostro esiguo stack, è sempre +EV pushare ATC dallo small blind.

 

Visto che la fold equity rappresenta una buona fetta della nostra equity quando pushamo, e’ preferibile non trovarsi mai in questa situazione.
Se non abbiamo FE dobbiamo affidarci esclusivamente alla forza della nostra mano in relazione a quella del BB ed il rischio di uscire dal torneo è quindi più alto in quanto verremo praticamente sempre chiamati.

Quindi, quante chips dovremmo avere per poter ancora pensare di avere ancora FE ?
Beh, molto dipende dal BB e da quanto conosce la matematica dietro alle situazioni di push/fold.
Comunque, in generale, possiamo dire di avere ancora FE quando il nostro stack si aggira intorno ai 5 BB.
Nell’ esempio precedente avremmo dovuto avere uno stack residuo di almeno 2500 chips (dopo aver postato lo SB).
In questa situazione il BB avrebbe dovuto mettere 2250 per vincere 3700, ed avrebbe quindi avuto pot odds di circa 1,6 a 1.
Di conseguenza, per fare una chiamata corretta, avrebbe avuto bisogno di vincere almeno il 38% delle volte.
Quindi, il BB in questo spot, anche essendo a conoscenza del nostro push ATC, non potrebbe chiamare con mani deboli.

Trovandoci in una situazione in cui ci restano soltanto 5 BB abbiamo quindi un motivo per pushare.
Vogliamo trovarci nelle condizioni di poter vincere blinds ed ante (o auspicabilmente raddoppiare se chiamati) mantenendo il nostro stack sopra i 5BB e di conseguenza la nostra FE.

 

Vediamo ora con quali mani e’ possibile pushare con stack di 5 BB.
Ritornando all’ esempio iniziale (Blinds 250/500 ante 50), abbiamo 2500 dopo aver postato lo SB, e tutti foldano fino a noi.
Supponiamo che il BB stia giocando moderatamente tight e che ci chiamerà circa il 25% delle volte. Possiamo assegnargli un range di questo tipo :

44+,A5o+,K9o+,K7s+,QTo+,Q9s+,JTs.

Il restante 75% delle volte vinceremo le 1200 chip nel pot :

0,75 * 1200 = 900 (BB folda)

Facciamo quindi qualche calcolo supponendo di avere una mano media come 98s.
La nostra equity contro il range del BB è del 38,6%.

Se veniamo chiamati e vinciamo il colpo, vinceremo 3450 chips (1200 già nel piatto e 2250 dal BB)
0,25 * 0,386 * 3450 = 332,93 (BB chiama e noi vinciamo)

Il restante 61,4% delle volte perdiamo il colpo (e perdiamo l’ intero stack)
0,25 * 0,614 * -2500 = -383,75 (BB chiama e noi perdiamo)

Il nostro EV totale e’ quindi :
EV = 900 + 332,93 – 383,75 = 849,18

Il rischio di venire eliminati è la percentuale di volte che il BB chiama moltiplicata per l’ equity della sua mano contro la nostra.
0,25 * 0,614 = 15,4%

 

Abbiamo quindi visto che in questo caso andare all-in con 98s è una scelta +EV.
Osservando attentamente i fattori del calcolo possiamo notare come la maggior parte dell’ equity deriva dalla nostra FE (visto che abbiamo supposto che il BB folda il 75% delle volte).
Se quello che abbiamo ipotizzato è corretto (75% fold), l’ equity della nostra mano non assume molta importanza.
Verifichiamo cosa succederebbe se avessimo una mano più debole, 32o.
Con 32o l’ equity contro il range di call del BB scende a 29,1%, vinceremo comunque il pot 3 volte su 10.
Rivediamo i calcoli :

0,75 * 1200 = 900 (BB fold)
0,25 * 0,291 * 3450 = 250,99 (BB chiama e noi vinciamo)
0,25 * 0,709 * -2500 = -443,13 (BB chiama e noi perdiamo)

EV = 900 + 250,99 – 443,13 = 707,87 (EV totale)
0,25 * 0,709 = 17,7% (Rischio di essere eliminati)

Come possiamo notare, se il BB folda troppo spesso, pushare ATC diventa una mossa EV+.
Inoltre, il rischio di venire eliminati scende al 17,7% rispetto al 67,7% che avevamo calcolato in precedenza (con il BB che chiama ATC).
Nonostante il rischio non sia trascurabile, il push continua comunque ad essere EV+ per via delle chips che ci aspettiamo di guadagnare vincendo blinds ed ante e per la Fold Equity che queste ci aiuteranno a mantenere nei push futuri.

 

Cosa accade invece nel caso in cui il BB chiama più spesso del 25% delle volte ?
Proviamo ad allargare il suo range e verifichiamo cosa succede se decide di chiamare il nostro push con il 50% delle sue mani (la nostra mano e’ ancora 32o).
Ora il BB ci chiamerà con ogni coppia, ogni asso, ogni K, ogni broadway ed una gran quantità di carte suited.
La nostra equity contro questo range è del 30,5%, leggermente migliore rispetto a quando ci chiamava soltanto con il top 25%.
Rivediamo i calcoli :

0,50 * 1200 = 600 (BB fold)
0,50 * 0,305 * 3450 = 526,13 (BB chiama e noi vinciamo)
0,50 * 0,695 * – 2500 = -868,75 (BB chiama e noi perdiamo)

EV = 600 + 526,13 – 868,75 = 257,38 (EV totale)
0,50 * 0,695 = 34,75% (Rischio di essere eliminati)

Notate come in ogni caso il push rimane comunque una mossa EV+ nonostante la nostra mano sia molto debole (32o).
Facendo qualche simulazione su questi dati possiamo calcolare il punto di breakeven (EV praticamente nullo).
Per azzerare l’ EV di push di 32o quando il nostro stack è di circa 5BB il BB ci deve chiamare almeno il 65% delle volte.
Tenendo presente questo dato pusho generalmente molto wide quando sono sullo SB con uno stack di 5BB.

Stimare il calling range del BB può essere difficile, riporto di seguito un paio di fattori da tenere in considerazione nel farlo.
Il primo è quanto danno possiamo provocare allo stack del BB se questi ci chiama e perde.
Se il BB ha uno stack enorme e il chiamarci non andrà a compromettere il suo torneo, ci chiamerà con un range abbastanza ampio.
Se invece il BB ha uno stack di 10BB sarà meno propenso a chiamarci con una mano marginale, restingendo un pò il suo range di call a rendendo il nostro push più profittevole.
Il secondo e’ la nostra immagine al tavolo che condizionerà il calling range del BB.
(Revisione della traduzione originale dell’ utente ZiK)

Fonte : http://poker-strategy.flopturnriver.com/Playing-Small-Blind-In-MTT-2.php

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