Il gioco è vietato ai minori di anni 18.
Giocare troppo può causare dipendenza patologica.
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MTT – Il Reale Valore di AK

Ci sono molte discussioni riguardo l’ uso della posizione, l’ abilità di vincere pots con any two cards basandosi su reads, etc. Questo articolo non riguardera’ niente di tutto ciò.
Riguardera’ due carte ben specifiche… ed unicamente il come giocarle preflop.
Conosco giocatori molto bravi che affermano che le carte che hanno in mano sono solo al quarto o quinto posto sulla loro lista di importanza del come e se’ giocare una mano preflop.
Tuttavia per molti di noi, le due carte che abbiamo davanti sono molto importanti per come giocheremo una mano. Questo articolo tratterà del valore di AK.

 

Perchè AK è così forte

AK è una mano molto forte (la classifico al terzo o quarto posto – a seconda della valutazione di QQ) per una semplicissima ragione. Solo altre due mani (AA e KK) la dominano. Contro qualsiasi altra mano è nettamente favorita (es. AQ-), favorita (es. 78s), o nel peggiore dei casi leggermente sfavorita in flip (contro ogni pair QQ-).

Visto che AK è raramente dominata e’ possibile giocarla molto aggressivamente, il che aumenta la nostra Folding Equity.
In parole povere, AK ha valore perche’ se qualcuno raisa prima di noi, possiamo re-raisare con poco timore di essere dominati.
La nostra possibilità di re-raisare con AK pre-flop può far foldare coppie medio-piccole che hanno paura di una overpair permettendoci di vincere subito il pot, oppure, al peggio, di vedere un flop con una buona probabilità di chiudere la nostra mano.

 

Perchè AK è così vulnerabile

Quindi AK e’ il massimo, giusto? Non così in fretta.
Nonostante la possibilità di giocare AK aggressivamente la faccia sembrare molto forte, AK è anche molto vulnerabile per il semplice fatto che non è una MADE hand preflop.
Anche contro 72o, AK è solamente favorita 2:1 (questa e’ la ragione per cui preferisco QQ ad AK – perchè QQ domina tutte le mani inferiori) mentre contro una qualsiasi pocket pair è leggermente sfavorita (eccetto AKs contro 22, che e’ in leggero vantaggio).

Quindi, a seconda del nostro avversario, AK chiamato preflop è molto molto pericoloso su flop che non contengono ne’ A ne’ K.
E, cosa ancora peggiore, un flop amico cadrà solamente 1 volta su 3.
Ad esempio, raisate AK preflop ed ottenete tre calls. Il flop è 59Q – quanto vi piace ancora il vostro AK?

 

Come giocare AK

Ok, ora che abbiamo parlato dei concetti generali, possiamo passare ad analizzare le basi del come giocare AK preflop in un MTT.

Se siete shortstack la risposta è semplice, pushate preflop.

Se vi ritrovate con uno stack decente (non in modalita’ push/fold), la risposta non è altrettanto semplice :

  • Se il pot non e’ ancora stato aperto : open raisate standard.
  • Se alcuni giocatori hanno limpato prima di voi : open raisate standard + 1bb per ogni limper.
  • Se un giocatore prima di voi ha raisato, re-raisate SEMPRE. La ragione e’ che semplicemente non potete mettere qualcuno soltanto su AA o KK e potreste quindi ottenere spesso dei fold anche da ottime mani.
  • Avete raisato e venite re-raisati. Qui è dove AK diventa “tricky” e le vostre skills pokeristiche, stacks, dimensione dei blinds, posizione e reads entrano in gioco.
    Dovete necessariamente mettere il vostro avversario su di un range di mani.
    Un push o un grosso re-raise sono spesso una buona mossa se il range dell’ avversario include AQ e/o pocket pairs inferiori a TT.
    Questo perchè ormai c’è parecchia dead money nel pot (le chips che avete già messo nel pot non sono più vostre) ed avete probabilmente le odds per mettere il vostro intero stack nel pot contro un range forte ma non fortissimo.
    Un call potrebbe a sua volta essere una buona idea se siete molto deep e se potete ragionevolmente mettere il vostro avversario su una coppia medio piccola (QQ-).
    Anche il fold può essere una giocata corretta se restringete il range del vostro avversario su QQ+/AK.
  • C’e’ stato un raise ed un re-raise prima di noi (oppure abbiamo raisato e ci sono stati due re-raise dopo di noi).
    AK e’ ancora piu’ complicata da gestire. E’ necessario mettere gli avversari su di un range.
    E’ possibile trovarsi di fronte a due pocket pairs o a due unpaired hands basse che vi darebbero odds corrette per pushare e provare il triple up.
    E’ tuttavia anche molto probabile trovarsi contro ad un AA o KK oppure che uno abbia una pocket pair e l’ altro un asso dominato (es. AQ) che toglierebbe pero’ outs alla nostra mano.
    A meno che i nostri avversari non siano fish totali, la miglior mossa in questa situazione rimane il fold, a meno di avere uno stack talmente grande da non risentire dell’ eventuale perdita del colpo, o di avere al contrario uno stack talmente piccolo da poter accettare tranquillamente il rischio di essere eliminati dal torneo per provare un triple up.

In conclusione, AK e’ una mano fortissima, ma giocarla come fosse AA o KK vi fara’ perdere soldi nel lungo periodo.
(Revisione della traduzione originale dell’ utente ZiK)
Fonte : http://www.flopturnriver.com/True-Value-AK.html

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