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MTT – Una mano live molto strana – Beanmo

Ho giocato la mano in questione ad un torneo serale al Foxwoods. Il buy-in credo fosse $160. Siamo al primo livello, blinds 25-50. Meta’ dei giocatori non si sono ancora seduti al tavolo e siamo alla seconda o terza mano.
Tutti foldano fino a me sul cut-off, ed ho 53o. Decido di raisare dato che il big blind non si e’ ancora seduto e giocare molte mani all’ inizio di questi tornei e’ sicuramente una buona idea.
Non mi dispiacerebbe inoltre finire allo showdown mostrando 53o, dato che potrebbe conferirmi un’ immagine da “idiota” che mi consentira’ di ottenere valore piu’ facilmente dalle mani forti piu’ avanti.

Quindi, apro 53o a 150 e ricevo il call di soli due giocatori dietro di me – il bottone e lo small blind. Oops. Beh, floppero’ qualcosa. Il flop esce 8d 6d 5c. Ho floppato qualcosa, ma non molto.
Decido di provare a portare via il pot con una bet di meta’ piatto, e di arrendermi nel caso riceva un call o un raise.
Il bottone calla e lo small blind folda. A questo punto, credo il bottone potesse avere un 5, 6, 7, 8, un flush draw, una pocket pair, e forse anche un semplice 9, 4, oppure delle overcards.
Ok, forse la mia bet non e’ stata poi tanto buona. Sono tuttavia al momento avanti ad alcune di queste mani e la maggior parte dei giocatori di questi tornei non si inventeranno spesso nulla, facendo check down anche con dei draws missati.

Il turn e’ il 7s e decido di arrendermi. Se bettassi non credo riuscirei mai a far foldare ad un giocatore di questo tipo alcun 8, 7, o 6. Alzo quindi bandiera bianca ed opto per il check.
Il bottone fa check behind, il che non significa molto oltre al darmi una chance di chiudere al river una mano migliore di un 8, 7, o 6. Questi giocatori non bettano quasi mai top-pair in situazioni con quattro carte a scala sul board. Un 9 bettera’ qualche volta (“per proteggersi dal flush draw”) e qualche altra volta fara’ check (“slowplay con le monster”).

Il river e’ il Jd. Il board completo e’ quindi 8d 6d 5c 7s Jd. Ragionando sul range al flop dell’ avversario, perdo ora da un 9, 8, 7, 6, 5 (eccetto per i rari split contro 53 e 52), 4, i flush, ed anche contro le random overcards con un Jack. Decido quindi di continuare a sventolare bandiera bianca ed opto ancora per il check. Il bottone fa check behind ed ho qualche attimo di esitazione nell’ attesa che mi mostri il suo 7 o 8. L’ avversario rimane in silenzio ed annuncio quindi con orgoglio “Ho un 5.”.

La risposta e’ “Buono”, e l’ avversario mucka la mano. Wtf… ? Analizzando lo spot al river su PokerStove, una mano random ha una probabilita’ del 78% di battere la mia debole bottom pair no kicker.
Ho provato a pensare a che mano potesse aver avuto, e credo l’ ipotesi piu’ ragionevole sia quella di due overcards tipo AQ, KQ, che hanno callato il mio “ovvio” bluff al flop.

Volendo arrivare ad una conclusione diversa da “Lol Foxwoods randoms”, il consiglio che voglio darvi e’ quello di foldare le overcards su boards molto connessi come quello di questa mano nelle prime fasi dei tornei. Particolarmente se non avete alcun piano per rubare il pot nelle streets successive.
Se in questo caso l’ avversario avesse avuto KQ senza il flush draw, avrebbe avuto al flop soltanto il 38.6% di equity contro la mia mano random. Inoltre le sue reverse implied odds sono molto alte su questo board, dato che non ha alcuna possibilita’ di hittare una monster, al contrario di me.

 

Fonte : http://www.pokerxfactor.com/problog/view/100649/?t=pxf

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