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PLO – Bluffare ad Omaha

Dopo aver appreso la strategia pre-flop, capito l’ importanza della posizione, ed aver acquisito ottimi fondamentali, e’ ora di iniziare a parlare di strategie piu’ complesse. Una di esse e’ il metodo piu’ antico per vincere un pot, bluffare.
Esistono diversi tipi di bluff : Il semi-bluff nel quale bettiamo con un draw, il bluff con blockers nel quale abbiamo nella nostra mano delle carte che diminuiscono le possibili mani di valore dell’ avversario, ed infine il vecchio bluff classico.

In genere un bluff viene definito come una bet che puo’ essere callata soltanto da mani migliori.
Questo e’ tipicamente vero nei giochi con due carte come il No Limit Hold’em, mentre nell’ Omaha i draws possono talvolta essere talmente forti da avere piu’ equity delle made hands. Questo ci porta quindi a parlare del primo tipo di bluff, il semi-bluff.

 

Semi-bluffing

Un semi-bluff e’ semplicemente una bet con in mano un draw che ha lo scopo di vincere direttamente il pot.
Semi-bluffare e’ un ottimo modo di vincere il pot prima dello showdown senza avere una made hand.
E’ imperativo nel PLO il vincere quanti piu’ pot possibile senza showdown, dato che le equity delle mani tendono ad essere piuttosto vicine.
Anche se esistono spot nei quali il nostro draw sembra essere forte, puo’ spesso essere difficile farsi pagare da mani peggiori quando il board chiude ovvi flush o straight draws.
Mani ottime per semi-bluffare sono i draws al nuts, come ad esempio :

Giocatore A: Ac Jc Td 9h
Giocatore B: Ks Th Ts 5c

Flop: Kc 8c 2h

In questo spot sara’ molto difficile che l’ avversario ci paghi quando completiamo il nostro flush.
Tuttavia, non dovremmo avere molti problemi a far foldare all’ avversario una debole top-pair.
Confrontando le equity delle due mani in questo spot, troverete come queste siano praticamente equivalenti.
Anche se questo particolare spot e’ ottimo per semi-bluffare, per via del flush draw nuts nella nostra mano, esistono altri spot nei quali limitarsi ad un call, evitando di bluffare, potrebbe essere una giocata migliore. Questi spot sono tipicamente quelli in cui abbiamo un buon draw, ma non al nuts.
In questi spot non vogliamo rischiare di finire ai resti contro un draw migliore del nostro. Questo e’ il motivo per cui le decisioni pre-flop sono molto importanti.
Maggiore la disciplina nel selezionare le mani pre-flop, maggiore l’ aggressivita’ con la quale potrete giocare post-flop.

 

Bluff con blockers

Le regole dell’ Omaha rendono i “bluff ad una carta” molto piu’ efficaci rispetto all’ Hold’em.
Dato che i giocatori devono utilizzare due delle quattro carte della loro mano, oltre a tre carte del board, diventa piu’ semplice avere successo con questo genere di bluff.
Il piu’ comune bluff con blockers avviene in situazioni in cui, su di un board con tre carte a flush, si ha in mano la carta nut. Ad esempio :

Giocatore A: Ac Kd Ks Th
Giocatore B: 6c 7c 8d 9d

Board: 5c Tc Jc 4h 9d

In questo spot sappiamo per certo che l’ avversario non puo’ avere il flush nuts. Questi flop sono ottimi per bluffare dato che l’ avversario non avra’ vita facile a proseguire nella mano senza avere almeno un set o un flush.
Possiamo assumere che se il giocatore B calla sia una bet al flop che al turn abbia come minimo un set e solitamente un flush medio\basso.
Se crediamo che l’ avversario sia in grado di foldare dovremmo prendere seriamente in considerazione l’ idea di bluffare con il nostro blocker. Non e’ necessaria una bet enorme, e’ sufficiente un importo abbastanza significativo.

Una seconda situazione classica per un bluff con blockers :

Giocatore A: Td Th 9c 8s
Giocatore B: Ac Kc Jh 5s

Board: Ah Qd 5c Kd 4h

Questo e’ uno spot molto interessante. La mano del giocatore A contiene due blockers contro la scala nut, mentre il giocatore B ha una mano relativamente debole.
Il giocatore B potrebbe tranquillamente essere battuto anche da un set oltre che dalla scala.
Avere due dieci nella nostra mano rende molto difficile che l’ avversario abbia nella sua mano JTxx.
Questo ci consente di avere un’ ottima opportunita’ di bluffare. In questo spot potremmo raisare il turn o bettare in risposta ad un check dell’ avversario. Al river dovremmo quindi proseguire nel nostro bluff con una bet di buone dimensioni, nel tentativo di rappresentare la scala nut.
Esistono altre situazioni nelle quali potremmo avere trips nella nostra mano di partenza, ad esempio Ad9d9c9s, che consentono di bluffare ancora piu’ efficacemente. Si tratta tuttavia di situazioni molto rare.
Ad ogni modo, quando vi trovate in uno spot nel quale le vostre carte rendono difficile che l’ avversario abbia la mano nut, essere aggressivi puo’ senza dubbio essere un’ idea ragionevole.

 

Bluffing puro

Esistono spot nel PLO nei quali anche non avendo blockers o draws e’ possibile riuscire a bluffare con successo l’ avversario. E’ questo il caso delle situazioni in cui il range di mani dell’ avversario e’ ben definito, e chiaramente debole. Nell’ Omaha questo genere di situazioni e’ molto frequente, ed a volte per ottenere il fold sperato e’ necessaria piu’ di una bet.

E’ impossibile descrivere in dettaglio ogni possibile scenario ma e’ molto frequente nel PLO avere una mano che sembra avere un buon showdown value, ma che ne ha in realta’ molto poco. E’ questo il caso di mani come top pair, bottom two pair, etc…
Riuscire a capire in quali spot e’ bene trasformare la propria pair in un bluff puo’ richiedere molta esperienza.
Ad esempio, pensiamo di avere una mano come una pair + straight draw su di un board con flush draw :

Giocatore A: 6d 7d Jc Tc
Giocatore B: xxxxx

Board: 4h 5h Ts

L’ avversario betta. Possiamo metterlo su di un draw simile al nostro, two pair, overpair, set, flush draw, etc. Fondamentalmente, l’ avversario puo’ avere un ampio range di mani e con la nostra pair con straight draw nut dovremmo sicuramente continuare nella mano.
Analizziamo un turn all’ apparenza significativo :

Board: 4h 5h Ts Kd

Questo turn diminuisce la nostra equity ma il nostro avversario betta nuovamente.
In questo spot il nostro draw e’ particolarmente nascosto, dato che la principale preoccupazione dell’ avversario sara’ senz’ altro il flush draw. Al river, nel caso uscisse uno dei nostri sei outs per il nuts (3 o 8 non a flush), l’ avversario ci paghera’ con molte mani per via del flush draw mancato presente sul board. Avremo tuttavia l’ opportunita’ di vincere anche quando si completera’ il flush draw.

Va detto che questa giocata e’ chiaramente piu’ efficace quando ci troviamo in posizione sul nostro avversario, fuori posizione check\foldare al turn e’ la giocata migliore.
Detto questo, diciamo di aver callato la bet al turn dell’ avversario, il river non completa la nostra scala ma chiude il flush draw :

Board: 4h 5h Ts Kd 9h

Questo e’ un ottimo spot per bettare dopo un check dell’ avversario. Tipicamente l’ avversario non avra’ bettato con flush draws deboli due volte e, con un flush forte, avrebbe bettato anche al river nella maggior parte dei casi.
Restano quindi nel range dell’ avversario moltissime mani che improvvisamente non sono piu’ tanto forti in relazione al board ed all’ action.
La dimensione della nostra bet e’ molto importante in questo spot. Non abbiamo bisogno di pottare al river. E’ sufficiente un importo credibile. Spesso in questi casi una bet di due-terzi o anche half pot puo’ risultare piu’ credibile di una pottata. Questo perche’ con una bet di dimensione simile rappresentiamo un range di valore piu’ ampio, che puo’ includere la maggior parte dei flush.

Con l’ esperienza troverete moltissimi altri spot simili a questo nel quale poter bluffare anche senza blockers.

Prestate attenzione al timing del check al river dell’ avversario. Ha fatto check istantaneamente ? Se si, una bet e’ certamente giustificata dato che pare l’ avversario abbia compreso la pericolosita’ del river.

L’ avversario ha bettato con una size piccola su una scare card ? Se si, di nuovo, un raise sara’ probabilmente efficace.

Ricordate, se bluffate due-terzi della dimensione del pot, il vostro bluff deve funzionare il 40% delle volte per essere break even, il che significa che anche se il vostro avversario calla di tanto in tanto vincerete soldi nel lungo periodo.

Per ricapitolare, ricordate di aver sempre un’ idea del perche’ state bluffando. Potreste farlo perche’ avete molta equity nel pot (semi-bluffing), perche’ avete dei blockers, o perche’ e’ uscita una scare card sul board.
Attenendovi a questi principi base, i vostri bluff dovrebbero avere un discreto successo.

 

Fonte : http://www.flopturnriver.com/bluffing-in-omaha.php

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