Il gioco è vietato ai minori di anni 18.
Giocare troppo può causare dipendenza patologica.

PLO – Errori Comuni dei Principianti

Una delle piu’ importanti caratteristiche che un giocatore di Omaha di successo deve possedere e’ la pazienza. E’ importante averla in tutte le forme di poker, ma particolarmente nell’ Omaha.

Nell’ imparare a giocare a poker in generale, e’ sempre una buona idea iniziare con il giocare con uno stile conservativo, tight-aggressive. Questo significa giocare solo buone mani, con alcune piccole eccezioni.

Rispetto all’ Hold’em, nell’ Omaha e’ molto piu’ semplice commettere errori giocando un range di mani non ottimale.

Per metterla in prospettiva : Nell’ Hold’em esistono 169 permutazioni di mani. Se giocate in modo molto conservativo ad Hold’em, giocherete soltanto le 10 mani migliori (che includono in realta’ 16 diverse opzioni, date le versioni suited e non-suited delle non-pairs).
Di tutte le possibili starting hands, giocherete soltanto circa il 9.5% di esse, ovvero una mano ogni 10.

Nell’ Omaha, esistono 16.432 possibili starting hands. Di queste, 30 sono premium hands (nell’ articolo precedente potete trovarle elencate).
Ognuna di queste starting hands puo’ essere double-suited, single-suited, o rainbow. Questo consente ad un giocatore molto conservativo di avere 90 starting hands accettabili.
Queste 90 mani costituiscono il solo 0.5% di tutte le starting hands possibili. Volendo limitarsi al giocare soltanto queste mani, giocherete in media una volta ogni 200 mani.

Dubito esista un giocatore che potrebbe, o vorrebbe, giocare una mano ogni 200.
Questo significa che giocando ad Omaha sarete costretti a giocare mani sub-ottimali.

Non fraintendetemi, non c’ e’ alcun errore nel giocare mani non premium. Il problema e’ che piu’ debole e’ la mano che giocate, maggiore e’ il margine possibile di errore che potete commettere con essa.

Pensate all’ Hold’em : Se riceveste AA ogni mano, potreste commettere un errore di tanto in tanto, ma nel complesso vincereste la maggior parte delle mani, ottenendo ottimi risultati.
D’ altro canto, se riceveste soltanto 68o, vi trovereste spesso in situazioni molto piu’ difficili, che vi porterebbero a commettere molti piu’ errori.

 

La tentazione delle carte

Nell’ Hold’em, esistono alcune mani molto belle all’ apparenza, ma in realta’ piuttosto deboli.
Ad esempio una mano come K-T appare sempre forte a prima vista. Questo genere di mani “ingannevoli” possono essere facilmente evitate nell’ Hold’em, dato il loro numero limitato.

Nell’ Omaha esistono centinaia di mani all’ apparenza molto forti ma che hanno in realta’ pochissimo valore, specie nelle mani di un principiante.

Un giocatore esperto puo’ giocare qualsiasi mano nella corretta situazione in modo profittevole.
Un principiante, tuttavia, commettera’ troppi errori con mani marginali per poter avere risultati positivi con esse.

Specie se provenite dall’ Hold’em, potreste cadere nella comune trappola dell’ over-playare i suited connectors bassi, specie se avete una mano con quattro carte consecutive. Non illudetevi – mani come 4567, double-suited o meno, non sono molto profittevoli per i principianti.

L’ Omaha e’ un gioco in cui si punta al chiudere il nuts; Se chiudete un flush six-high, e’ molto probabile che perderete il vostro stack contro un flush superiore.
Mani come queste devono chiudere una straight nuts, senza coppie sul board o possibili flush.
Le odds che questo si verifichi sono troppo basse per rendere queste mani profittevoli.

 

Bluffing

Oltre al non essere abbastanza selettivi nel decidere quali mani non premium giocare, uno degli errori piu’ grandi dei principianti che passano dall’ Hold’em all’ Omaha ha a che vedere con il bluffare.
Bluffano troppo, troppo poco, o in situazioni stupide.

E’ comune pensare che nell’ Omaha il bluffare sia impossibile o obsoleto, dato che i fish con quattro carte vorranno vedere il river in ogni circostanza.
Questo e’ sia vero che falso. Esistono molte piu’ calling stations nell’ Omaha, con i giocatori che hanno spesso molti draws e re-draws. Inoltre, i pots sono spesso multiway, rendendoli in media molto piu’ grandi dell’ Hold’em.

Quindi, quando e come si puo’ bluffare ?

La triste verita’ e’ che, come principianti, non dovreste quasi mai bluffare ad Omaha.
Un bluff di successo ad Omaha richiede una read molto precisa sull’ avversario, una read sul cosa l’ avversario pensa che voi abbiate, ad una buona lettura della texture del board.

Per semplificare all’ estremo, dato il fatto che il vostro avversario ha quattro carte, la situazione e’ simile al tentare di bluffare due altri giocatori ad un tavolo di Hold’em. Se non bluffereste contro due avversario nell’ Hold’em, forse non dovreste bluffare contro uno solo ad Omaha.

 

Due errori comuni di bluffing commessi dai giocatori di Hold’em nell’ Omaha

1 – Fondamentalmente, non c’ e’ differenza tra tre o quattro carte dello stesso seme sul board.
Al presentarsi della quarta carta dello stesso seme sul board, un giocatore di Hold’em potrebbe percepirla come una scare card. Nell’ Omaha tuttavia questo evento e’ molto meno significativo.
Se l’ avversario non pensava che avevate un flush al turn, la quarta carte dello stesso seme non cambiera’ la sua opinione.

2 – I giocatori di Hold’em penseranno che le carte basse e sconnesse non siano significanti. E’ comune che giocatori forti di PLO abbiano in mano coppie basse o carte basse suited con le carte piu’ alte.
Quello che potrebbe apparire insignificante o come una scare carte ad un giocatore di Hold’em, potrebbe avere l’ effetto contrario su di un esperto di Omaha.

 

Per i principianti, l’ Omaha e’ un gioco molto piu’ orientato sulle carte che sulle read sugli avversari rispetto all’ Hold’em. Invertire la cosa richiede molta esperienza ed abilita’.
Una volta raggiunto questo livello, il gioco diventa tanto psicologico quanto l’ Hold’em, con la differenza della maggior dimensione media dei pots.

 

Conclusioni

Se provenite dall’ Hold’em e volete passare all’ Omaha, vale la pena riflettere sulle variabili discusse in questo articolo. La prima trappola per ogni nuovo giocatore risiede nel giocare troppe mani, e nel sopravvalutare buone mani al flop, o mani second-best.

Esistono due comandamenti nell’ Omaha :

1 – Nell’ Omaha si gioca per chiudere il nuts. Come principianti, non inseguite mai alcun draw che non porti al nuts. Un flush Jack-high vi fara’ perdere piu’ soldi di quanti ve ne fara’ vincere.

2 – Una mano non deve essere considerata completa prima del river. Aver avuto il nuts al flop non e’ molto significativo quando ci si trova al river con altre due carte sul board.

Se non avete mai giocato ad Omaha, vi consiglio di provarlo. E’ un gioco fantastico con molta piu’ action dell’ Hold’em. Se vi piace giocare con i gamblers in pots molto grandi, il PLO potrebbe fare al caso vostro.

 

Fonte : http://www.pokerlistings.com/strategy/omaha/omaha-common-beginner-mistakes

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