Likes Likes:  219
Pagina 425 di 851 PrimaPrima ... 325375415421422423424425426427428429435475525 ... UltimaUltima
Risultati da 8,481 a 8,500 di 17019

Discussione: Official situazione politica italiana attuale

  1. #8481
    Scandinavian LAG L'avatar di anconanera
    Registrato il
    May 2009
    Posts
    666
    Likes (Given)
    100
    Likes (Received)
    283

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da Luciom Visualizza Messaggio
    gli stati sovrani sono un accidente della storia non sono nè il punto di partenza nè il punto d'arrivo dell'organizzazione umana.
    Sul resto rispondo domani,ho bisogno del pc e di almeno un'ora per elaborare e rispondere.

    Quindi quale sarebbe il tuo ipotetico punto di arrivo nell'organizzazione umana,chiamiamolo il possibile fine ultimo?
    Una vita,una possibilità...

  2. #8482
    Amministratore L'avatar di Luciom
    Registrato il
    Nov 2007
    Posts
    19,492
    Likes (Given)
    521
    Likes (Received)
    8398

    Predefinito

    Quindi quale sarebbe il tuo ipotetico punto di arrivo nell'organizzazione umana,chiamiamolo il possibile fine ultimo?


    Credo che ci siano molti modelli possibili di equilibrio data la biologia + la tecnologia, quelli che in matematica chiamano "massimi locali". Alcuni di questi vedono gli stati sovrani come entità rilevanti, molti altri no. Non sono sicuro che questi modelli siano tutti rankabili in ordine di "preferenza oggettiva" (se ha senso quel termine), non sono sicuro che abbia necessariamente senso parlare di "fine ultimo".

    Se intendi chiedermi quello che imo è "preferibile in senso neopositivista" (intendo così la specificazione "fine ultimo") la risposta potrebbe non esistere se ipotizziamo che a breve (in senso demografico, quindi meno di qualche secolo) potremmo essere in grado di rimodellare parte della nostra biologia con interventi precisi di ingegneria genetica e impianti celebrali.

    Ovvero data l'attuale biologia e l'attuale tecnologia (questa conta tantissimo per le questioni organizzative ovviamente, la comunicazione istantanea consente scelte che altrimenti non sarebbero possibili per es., ma non solo) il modello attuale potrebbe pure aver grossomodo senso MA con meno potere agli stati sovrani, + potere agli enti locali, e + potere (reale, enforceable) alle entità sovranazionali in alcuni specifici settori (tipo l'ONU o equivalente dovrebbe avere un'esercito in grado di disintegrare quello di qualunque paese membro).

    Però se tra 90 anni puoi modificare la struttura dell'utilità individuale non ha + senso parlare di preferibile, fine ultimo o optmimum, arrivi a livello meta- (aldilà), per il quale lo scopo dell'esistenza diventa lo scegliere lo scopo dell'esistenza, filosoficamente complicatino, pragmaticamente immodellabile finchè non ci arriviamo (c'è chi la chiama singolarità, come il centro del buco nero, perchè da lì in poi non ha senso fare previsioni).

    Esempio "estremo" (non mio ma di Stross, autore di fantascienza che questi temi li analizza a fondo in molti libri, genio assoluto che consiglio), il comunismo vero proprio quello "da libro" da insensato e contrario alla natura umana può diventare decisamente sensato, se modifichi in maniera estesa l'uomo eliminando la pulsione biologica alla gerarchia stratificata sulla base dello status, e aumentando l'empatia nei confronti di tutti gli altri esseri umani indipendentemente dallo status , razza, religione sesso etc.

    Un altro filone di fantascienza di cui ora non ricordo il nome invece lavora molto sulle "transnazioni" esasperando il concetto de "mi sento + vicino al pokerista vietnamita" che citavo prima.

    Ovvero ci sono libri in cui il mondo viene descritto come organizzato in base a "fazioni" alle quali appartieni per scelta/eredità/test d'ingresso ma non legate alla geografia. Le leggi che ti si applicano quando interagisci con la tua fazione le decide la fazione e non lo stato etc etc. Intendo proprio per dire che il 5% della popolazione mondiale sparso grossomodo a caso è della fazione per la quale devi redistribuire tanto, il 3% è della fazione per la quale lo status e il potere dipendono dalla produzione artistica etc etc etc.

    Non so dirti quanto plausibile sia quel tipo di meccanismo ma in piccolissimo qualche elemento di quel tipo esiste già oggi, le comunità sui forum, di streaming etc etc sono transnazionali e c'è chi vive in quelle + che nel proprio paese di residenza.

    Comunque non so se ti rendi conto che mi hai chiesto dove si trova il santo graal delle scienze politiche... che non è nemmeno detto che esista.

    Il mio claim "lo stato sovrano è un accidente della storia" non è che richieda la "dimostrazione" di sapere cosa ci sarà dopo. Mi basta evidenziare che è un modello instabile che può venire meno in molte circostanze per dire che è altamente improbabile che sia il punto d'arrivo dell'organizzazione umana.
    Ex poker players just want to have fun moving cbet beyond poker
    Per domande e consigli: http://tinyurl.com/LuciomWell
    Twitter: luciomm1 (in prova)

  3. #8483
    Monkey Tilt
    Registrato il
    Jun 2011
    Posts
    1,514
    Likes (Given)
    288
    Likes (Received)
    642

    Predefinito




    ?

  4. #8484
    Scandinavian LAG L'avatar di anconanera
    Registrato il
    May 2009
    Posts
    666
    Likes (Given)
    100
    Likes (Received)
    283

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da Luciom Visualizza Messaggio

    Non hai proprio letto allora. Non erano battute, perchè se a tortellini sostituisci "cibo halal" torna tutto. E non si capisce perchè i confini geografici che definiscono una città o provincia non debbano essere sovrani mentre quelli che definiscono uno stato sì. E' una scelta del tutto arbitraria che operi tu (e altre come te sia chiaro) ma che non è moralmente superiore, che non ha base biologica nè pratica, è così perchè hai scelto che sia così come tifare inter o palermo. Gli stati sovrani sono un accidente della storia non sono nè il punto di partenza nè il punto d'arrivo dell'organizzazione umana.

    L'esempio della festa dell'unità poi era molto preciso e ovviamente hai glissato. Ripeto, arriva l'immigrato, per "integrarsi" deve dire che i partigiani sono salvatori della nazione italiana meritevoli di infinito rispetto e dedicare loro minuti di silenzio ogni anno? no perchè per un sacco di gente (NON PER ME) questo è uno degli elementi fondanti la nostra attuale repubblica capisci?

    Così come le feste dell'unità sono un elemento culturale molto importante in prov di bologna.

    HAi proprio evitato di commentare su questo che era l'intero senso del mio intervento. NON C'E' un blocco di valori condiviso inequivocabilmente che definisce l'italia come diversa da altri posti. L'italia è un'accozzaglia mal mescolata di sentimenti spesso contrapposti. E ogni italiano corrisponde solo a un pezzetto di quel sentimento, e spesso sente + vicino a sè lo straniero che il vicino di casa. Come io mi sento + vicino all'olandese dell'alde e tu al francese del FN che entrambi a chi vota vendola, non concordi?
    Capisco quello che vuoi dire,però in parte avevo risposto a questo quesito su cosa e sul perchè dovremmo sentirci italiani qualche mese fa.
    Parto da un presupposto,ovvero,che l'Italia,nonostante la nostra cultura,arte etc inizia da epoca romana,è una nazione relativamente giovane per la storia.
    un'agglomerato di popoli,che per un bene superiore,mi viene da dire oggi con il senno del poi,ha deciso di unirsi in un''unico Stato.
    E' palese,che si fa difficoltà oggettiva a considerare della stessa nazionalità un bolzanino e un catanese,ma il bello del nostro popolo è proprio quello,e i frutti che ha portato questa unione nei decenni a venire ci hanno consegnato questa Italia qua, che volenti o nolenti è tra almeno le top 15 come Stati Nazionali.

    Insomma voglio dire,difendere oggi un concetto di italianità,significa rendere omaggio a tutte quelle centinaia di migliaia di persone morte per lasciarci questo paese.
    sono conscio del fatto che la famosa frase "fatta l'Italia,bisogna fare gli italiani" è ancora attualissima,ma la storia e il corso degli eventi ci hanno lasciato una Nazione ancora all'avanguardia,con risorse naturali,un proprio impianto industriale,un codice umano per i lavoratori e molto altro.
    Nonostante siamo minuscoli in confronto al mondo che ci circonda, abbiamo dettato mode,abbiamo sfornato macchine pregiate,abbiamo insegnato al mondo come si mangia e si beve,
    abbiamo una lingua affascinante,non pratica (obv immagino che l'inglese per te sia da insegnare domani prima di qualsiasi altra lingua) me ne rendo conto,ma allo stesso tempo ricca di sfumature per dare diversi sensi alle frasi compiute.

    Per me questo è un concetto di italianità,abbracciare la nostra storia da Mazzini ad oggi,e farla nostra.


    Di certo italiani (e europei) viene molto molto molto dopo l'appartenenza a molti altri gruppi. Esempio? un ateo pokerista vietnamita giovane è altamente probabile che mi sia culturalmente + affine di una vedova italiana ex sarta che va in parrocchia tutte le mattine.

    Un intern messicano di goldman sachs con laurea in argomento finanziario che ascolta i metallica anche.

    Poi sì è probabile che cercandolo ci sia un vaghissimo filo statistico che collega gli italiani tra loro (come ti ho scritto, la pizza per es.).

    Ma voglio dire, europa? è palese che l'america ci è culturalmente + vicina della russia (o almeno, è certamente vero per moltissime persone attualmente residenti in italia).

    L'etichetta "cultura italiana" è ambigua. E il contenitore a cui la applichi è praticamente vuoto. A meno di non mettere cose IN CONTRASTO tra loro.
    beh cosa vuoi che ti rispondo se prendi esempi cosi distanti tra loro,è ovvio che il discorso va fatto molto piu in generale se si vuole parlare di una uniformità di cultura.

    Sulla vicinanza culturale all'america direi solo dagli anni 90 in poi,prima credo che c'era una certa equidistanza tra entrambe le culture.
    Poi ovviamente l'europa si è fatta influenzare dalle mode e ideologie americane e infatti oggi siamo una degna succursale.

    qualcuno c'aveva provato a formare un'europa indipendente,discutibili i metodi(che poi sono gli stessi che hanno usato gli usa con i nativi),discutibili i fini,discutibile l'ideologia etc,ma ha fallito.

    piccolo ot che si riallaccia a diversi temi,l'avevo già postato diverse pagine fa

    questo per dire,che ogni persona pensante sa che l'uomo per sua natura si è sempre inglobato in contenitori più grandi,ma la differenza la fa le diverse visioni delle cose.
    qui si sognava un mondo dove l'uomo controllava il mercato per evitarne storture e piramidazioni delle ricchezze.
    un mondo dove determinati valori etici e morali fossero da colonne portanti per la civiltà etc etc


    "Se le vicende di questa guerra fossero state favorevoli all’Asse, io avrei proposto al Fuhrer, a vittoria ottenuta, la socializzazione mondiale, e cioè: frontiere esclusivamente a carattere storico; abolizione di ogni dogana; libero commercio fra paese e paese, regolato da una convenzione mondiale; moneta unica e, conseguentemente, l’oro di tutto il mondo di proprietà comune e così tutte le materie prime, suddivise secondo i bisogni dei diversi paesi; abolizione reale e radicale di ogni armamento. Colonie: quelle evolute erette a Stati indipendenti; le altre, suddivise fra quei paesi più adatti per densità di popolazione, o per altre ragioni, a colonizzare ed a civilizzare. Libertà di pensiero, di parola e di stampa? Si, purché regolata e moderata da limiti giusti, chiaramente stabiliti. Senza di che, si avrebbe anarchia e licenza. E ricordatevi, soprattutto la morale deve avere i suoi diritti. Ogni religione liberissima di propagandarsi: siamo stati i primi, i soli, a ridare lustro e decoro e libertà e autorità alla Chiesa cattolica."

    Il "come siamo messi a chimici" non mi è chiaro cosa c'entri (se è + bravo di chimici italiani secondo molti me compreso, e soprattutto secondo l'unica opinione che conta ovvero quella di chi paga, va preso lui prima degli italiani meno bravi di lui) , ma tu riscrivi il "pulirsi le scarpe" e il "tolga il cappello" e DOVRA' INTEGRARSI, quando ti ho scritto di DEFINIRE IN TERMINI PRATICI quella parola.

    Cosa vuol dire integrarsi per quell'individuo? esempi PRATICI. E che vuol dire pulire le scarpe, cappello, etc? cioè perchè ritieni che debba fare qualcosa di diverso da quello che debbono fare gli italiani ? perchè lo vuoi trattare come un essere umano diverso? perhcè vuoi che si comporti diversamente? ed esattamente, come vuoi che si comporti? ESEMPI PRATICI di quello che intendi come integrazione e come mancanza di integrazione.
    i concetti "togliersi il cappello" "pulirsi le scarpe" intendono un'insieme di buone maniere che una persona che viene da fuori presumo debba tenere in un luogo nuovo per lui.

    per integrazione intendo,e va usato non solo in questo esempio ma per chiunque: parlare la lingua del posto in modo discreto,uscire e confrontarsi con gli autoctoni in modo da inglobarne il prima possibile usi,costumi e modi di fare.
    disincentivare il formarsi di gang/gruppi/scuole "solo per xxx", con persone della stessa etnia o originie,ad esempio per me le varie Little Italy o China town americane sono l'effetto contrario di ciò che voglia dire integrazione (poi ok che l'america è un contenitore di migliaia di etnie senza polazione autoctona,ma rende l'esempio)
    Una vita,una possibilità...

  5. #8485
    Scandinavian LAG L'avatar di anconanera
    Registrato il
    May 2009
    Posts
    666
    Likes (Given)
    100
    Likes (Received)
    283

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da Luciom Visualizza Messaggio
    Quindi quale sarebbe il tuo ipotetico punto di arrivo nell'organizzazione umana,chiamiamolo il possibile fine ultimo?


    Credo che ci siano molti modelli possibili .....
    Si lo so che è un tema che oggi può affrontare solo la fantascienza,ma d'altronde ognuno di noi ha immaginato almeno una volta come potesse essere l'organizzazione dell'uomo tra qui e 100/200/1000 anni,ed ero curioso di sapere come la pensavi nello step successivo agli Stati-Nazione.
    Una vita,una possibilità...

  6. #8486
    Scandinavian LAG L'avatar di diefuckersdie
    Registrato il
    Jul 2013
    Posts
    667
    Likes (Given)
    31
    Likes (Received)
    19

    Predefinito

    Decriminalizzare tutte le droghe: l?esperimento del Portogallo | Linkiesta.it

    Non sapevo il Portogallo avesse decriminalizzato tutte le droghe, interessante!

  7. #8487
    Monkey Tilt
    Registrato il
    Jun 2010
    Posts
    1,839
    Likes (Given)
    978
    Likes (Received)
    945

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da diefuckersdie Visualizza Messaggio

    Non sapevo il Portogallo avesse decriminalizzato tutte le droghe, interessante!
    Non e' male come idea,anzi e' meglio del tipico proibizionismo che circola ancora tanto.Pero' a me fa' paura(in realta' sono contrario) usare una sorta di permissivismo verso droghe come ero,bamba ecc...anche perche' li' non si puo' parlare di uso personale perche' creano solo infinita scimmia(e parliamo di tempi molto molto brevi),e + alta e' la scimmia e + i potenziali modi per procurarsi i soldi possono ledere alla comunita'.Ok il libero arbitrio per ognuno,ma per prevenzione bisogna sottostare a delle regole per il quieto vivere(anche se queste regole sono + verso il proibizionismo che in questo caso,nel dubbio,non sono sbagliate imo).


    p.s. non ho solo capito la differenza della quantita' di "uso personale" tra hashish e marijuana. edit 2 : l'hashish e' + potente della maria?
    Ultima modifica di vanbred; 07-08-2015 alle 11:54

  8. #8488
    Moderatore L'avatar di Miglio
    Registrato il
    Nov 2007
    Località
    ferrara
    Posts
    7,817
    Likes (Given)
    543
    Likes (Received)
    1351

    Predefinito

    Ot dagli ultimi argomenti, ma per farvi capire la follia del fisco in Italia...

    Non sto nel dettaglio del perchè e percome, ve la giro semplicemente come mi è stata raccontata.

    Tizio (che oltrettutto conosco) è un artigiano che ormai ha da diversi anni un'attività, non grande, poco più che a conduzione familiare con un solo dipendete, un fatturato di un centinaio di k all'anno per capirci...

    fino al 2013 tiene botta della crisi, ma proprio in quest'anno per una serie di sfighe che non sto a raccontare si trova in difficoltà. difficoltà coi fornitori, dipendenti ecc... solite robe insomma, finchè usa il fido della banca per un 50k... e fin qui tutto ok...

    Nel 2014 facendosi un culo come una capanna... torna a ingranare, salda il fido, salda i debitori, le tasse ovviamente (basse in quanto coperte dagli acconti del 2013)...

    ora gli arrivano le tasse... tra tasse sul 2014, acconti sul 2015 e cazzi vari... si trova una cifra attorno ai 60k da dover pagare!!! Cioè praticamente soldi che non ha che ha usato per ripagare debiti per il periodo storto... praticamente nonostante il mazzo, la risalita e quant'altro si ritrova al solito punto di partenza.... trovo la cosa folle... e inizio a valutare seriamente che fare nero ad oggi sia quasi un dovere per la propria famiglia...

    fatto sta che sta valutando di chiudere... una persona che in qalche decennio ha versato diverse centinaia di k allo Stato....

  9. #8489
    Amministratore L'avatar di Luciom
    Registrato il
    Nov 2007
    Posts
    19,492
    Likes (Given)
    521
    Likes (Received)
    8398

    Predefinito

    Può rateizzare queste tasse col fisco spiegando la situazione è prassi comune.

    Cmq il fisco è folle ma non è il caso che hai descritto l'esempio corretto. Nel caso che hai descritto il fisco che colpe avrebbe? ricorda che gli acconti son tasse pagate per quell'anno , mica qualcosa di misterioso.

    Ovvero nel 2014 lui ha pagato meno del dovuto, nel 2015 fa pari di quello e deve pagare le tasse per il 2015 (acconti).

    Un dipendente le tasse le paga ogni mese, un pokerista ogni click, un trader nell'istante in cui le matura (o , al +, alla fine dell'anno in corso), cosa c'è di assurdo nel far pagare a luglio le tasse circa attribuibili al periodo d'impresa gennaio-luglio appena finito?

    Le assurdità del fisco sono tante: doppie imposizioni, il metodo di calcolo dell'imponibile irap che è una vergogna, il fatto che le regole fiscali cambino di continuo (quasi sempre a svantaggio del contribuente), i ritardi nei rimborsi, le contestazioni di spese societarie arbitrariamente definite indeducibili spesso e volentieri etc etc, non il fatto che a luglio ti chiedano di pagare una cifra che è la stima (fatta da te) di quello che spetta loro per i tuoi redditi da gennaio a luglio.
    Ex poker players just want to have fun moving cbet beyond poker
    Per domande e consigli: http://tinyurl.com/LuciomWell
    Twitter: luciomm1 (in prova)

  10. #8490
    Amministratore L'avatar di Luciom
    Registrato il
    Nov 2007
    Posts
    19,492
    Likes (Given)
    521
    Likes (Received)
    8398

    Predefinito

    ,e + alta e' la scimmia e + i potenziali modi per procurarsi i soldi possono ledere alla comunita

    Ma perchè? la "scimmia" + alta molto probabilmente è quella dell'LSD (vai proprio in un'altra dimensione), ti risulta che ci siano enormi violenze causate dai consumatori di LSD che inseguono una dose?

    Inoltre se è tutto legalizzato i costi crollano al punto che costa meno drogarsi che ubriacarsi (è uno degli scopi), hai 0 criminalità per "reperire i soldi per drogarsi".

    Pero' a me fa' paura(in realta' sono contrario) usare una sorta di permissivismo verso droghe come ero,bamba ecc...anche perche' li' non si puo' parlare di uso personale perche' creano solo infinita scimmia

    Sì come no, non esiste l'uso ricreativo di funghi, cocaina, lsd etc etc. Stai scherzando? ci sono decine di milioni di persone nel mondo che usano quelle sostanze in maniera compatibile a una vita normale.

    L'eroina è l'eccezione (con il crack e poco altro), non la norma.

    Ok il libero arbitrio per ognuno,ma per prevenzione bisogna sottostare a delle regole per il quieto vivere

    Per prevenire cosa esattamente? se è tutto legalizzato anche volendo i drogati come possono danneggiarti? guidando da drogati? non è = con l'alcol o con gli psicofarmaci?
    Ex poker players just want to have fun moving cbet beyond poker
    Per domande e consigli: http://tinyurl.com/LuciomWell
    Twitter: luciomm1 (in prova)

  11. #8491
    Scandinavian LAG L'avatar di Horophim
    Registrato il
    Nov 2007
    Posts
    647
    Likes (Given)
    218
    Likes (Received)
    295

    Predefinito

    L'idea da come l'ho capita è che in Portogallo se ti droghi non sei un delinquente, che viene messo in galera e oltre a intasare le carceri non ti mette in una condizione ideale per essere un membro produttivo della società che smette di drogarsi, ma un malato e ti trattano come tale. Sei libero di drogarti (ovvio che se vai in macchina fatto di coca ti devo sbattere in galera) ma ti vengono incontro con psicologi e quant'altro per cercare di farti smettere.
    Avendo come obbiettivo quello di diminuire il consumo di droga questo sistema mi sembra più efficacie (con il side effect di incaprettarsi la criminalità organizzata)

  12. #8492
    Amministratore L'avatar di Luciom
    Registrato il
    Nov 2007
    Posts
    19,492
    Likes (Given)
    521
    Likes (Received)
    8398

    Predefinito

    L'idea da come l'ho capita è che in Portogallo se ti droghi non sei un delinquente, che viene messo in galera e oltre a intasare le carceri non ti mette in una condizione ideale per essere un membro produttivo della società che smette di drogarsi, ma un malato e ti trattano come tale.

    Y, è meglio del criminalizzare ma è decisamente inadeguato lo stesso.

    Avendo come obbiettivo quello di diminuire il consumo di droga questo sistema mi sembra più efficacie (con il side effect di incaprettarsi la criminalità organizzata)


    Eh? non incapretti niente, i prezzi rimangono alti perchè è illegale produrre e vendere, i clienti si devono interfacciare con i criminali lo stesso etc etc.

    E' quando trovi le canne in tabaccheria e la coca dove compri il krug che la criminalità organizzata soffre.
    Ex poker players just want to have fun moving cbet beyond poker
    Per domande e consigli: http://tinyurl.com/LuciomWell
    Twitter: luciomm1 (in prova)

  13. #8493
    Amministratore L'avatar di Luciom
    Registrato il
    Nov 2007
    Posts
    19,492
    Likes (Given)
    521
    Likes (Received)
    8398

    Predefinito

    Per capirci la cocaina, già raffinata

    CAN YOU GET RICH FROM THE BOLIVIAN COCAINE TRADE? COCAINE PASTE PRODUCTION IN THE CHAPARE | Andean Information Network

    Coca leaf represents the most costly element in the production chain. Over the past five years, the price of coca has doubled to 28 Bolivianos per pound ($4), in part as a result of government controls restricting the production and commercialization of coca leaf. On average, it takes 300 pounds of coca to process one kilogram of cocaine paste, which means that at current prices, the pichicateros spend over $1200 on coca leaf alone.[x] It costs approximately $1500 to produce one kilo of cocaine paste – this includes overheads for the initial equipment,[xi] coca leaf, precursor chemicals, labor, and transport. In the Chapare, one kilo sells for between $1650 to $1700 dollars, meaning that net profits for cocaine paste producers can be as low as $150 per kilo.

    1.5 euro al grammo già ci guadagnano. Mettici pure i costi del trasporto oceanico, 2 euro al grammo? tasse, profitto del retailer etc etc, a 5 euro al grammo c'è tutta una filiera che ci guadagna.

    Col prezzo di 1 ostrica in un bar di lusso hai 3-4 pippate, facendo guadagnare tutti (compreso lo stato).

    Metti pure che esageri e vai a 10 al grammo perchè vuoi stratassare... siam sempre lì.

    Questi sono dati del 2010



    All cut up | The Economist

    Since 2007 the price of a kilogram of cocaine at the border has increased from £30,000 to around £55,000, driven by a falling pound, weaker production in Colombia and tighter policing of trade routes from Jamaica and the Spanish coast. Wholesale, British cocaine is Europe’s most expensive.
    Read more at All cut up | The Economist

    Ora pensa cosa succede se diventa legale in europa, con i paesi del sudamerica che a quel punto obv la prodcuono dove oggi hanno altre coltivazioni, tutto legalmente, da professionisti, e megalab equivalenti a quelli di bigfarma sintetizzano nell'igiene e precisione + assoluta.

    Puoi arrivare a 3-4 euro al grammo con tutti che fanno un sacco di soldi (TRANNE LE MAFIE obv), infiniti meno danni per la salute (perchè la purezza è garantita e non ci son tagli velenosi etc etc).

    VA LEGALIZZATA TUTTA LA FILIERA.

    BANNATE solo le sostanze davvero folli con nessun uso ricreativo che può prescindere da danni immensi.

    E se hai LSD e coca legale NON ti fai di ero, così come non ti bruci i capelli come hobby al pub la sera.
    Ex poker players just want to have fun moving cbet beyond poker
    Per domande e consigli: http://tinyurl.com/LuciomWell
    Twitter: luciomm1 (in prova)

  14. #8494
    Scandinavian LAG L'avatar di Horophim
    Registrato il
    Nov 2007
    Posts
    647
    Likes (Given)
    218
    Likes (Received)
    295

    Predefinito

    Eh? non incapretti niente, i prezzi rimangono alti perchè è illegale produrre e vendere, i clienti si devono interfacciare con i criminali lo stesso etc etc.

    E' quando trovi le canne in tabaccheria e la coca dove compri il krug che la criminalità organizzata soffre.
    Si ho capito male io, pensavo che nel momento in cui sia legale sia legale anche venderla e che quindi sia stile coffee shops in olanda

  15. #8495
    Scandinavian LAG L'avatar di Horophim
    Registrato il
    Nov 2007
    Posts
    647
    Likes (Given)
    218
    Likes (Received)
    295

    Predefinito

    in compenso visto che siamo in tema...

  16. #8496
    Monkey Tilt L'avatar di MechanicalBoy
    Registrato il
    Aug 2008
    Posts
    1,457
    Likes (Given)
    618
    Likes (Received)
    999

    Predefinito

    Tutto il discorso sullo sconfiggere la criminalità organizzata è sacrosanto e probabilmente vale da solo la scelta pro-legalize.

    L'unico mio timore è il costo sociale che si creerebbe se da un giorno all'altro qualcosa di proibito fosse legale e accessibile a tutti.

    Su 100 ragazzi normali di 30 anni, curiosi a riguardo, prima magari in 80 evitavano di PROVARE la coca per non "finire nelle grane", frequentando brutti giri di persone. Io sono sicuramente uno di questi.

    Ora di quei 100 ne puoi avere 80 cocainomani per strada, magari non alla guida ma fatti come cammelli.

    Non è bellissimo.
    I see most of my tilt now as just another gear. - livb112

  17. #8497
    Scandinavian LAG L'avatar di Pierelfo
    Registrato il
    Jul 2010
    Località
    Firenze
    Posts
    832
    Likes (Given)
    48
    Likes (Received)
    1052

    Predefinito

    No, è un'obiezione che non sta in piedi IMO: non esiste che nel 2015 l'80% di quelli che non provano cocaina lo fanno per non avere grane, mi sembra una percentuale assurdamente alta.

    Nemmeno io ho mai provato la cocaina, perché il gesto di pippare mi sembra un po' squallido e poi non è un tipo di effetto che sulla carta mi attira molto, ma se un giorno volessi provarla non ci sarebbe alcun bisogno di finire in brutti giri di persone: basterebbe rivolgersi a qualche amico di cui ti fidi abbastanza e che credi almeno "x" volte l'anno la usi.

    Mi sembra irrealistico che una persona di 30 anni curiosa si trovi nella situazione di pensare: "Vorrei tanto conoscere qualcuno abbastanza da chiedergli come si procura la cocaina, ma non posso farlo perché non conosco nessuno che la usi mai, neppure qualche volta l'anno".

    Proprio per questo motivo (la cocaina è talmente diffusa che per averla non devi andare nel vicolo buio del locale malfamato etc.) non penso proprio che di quelli che non l'hanno neppure provata oggi snap diventerebbero tutti cocainomani il giorno che fosse legale.

    Magari, questo sì, una certa percentuale che non l'avrebbe mai provata in condizioni di illegalità potrebbe diventare consumatore sporadico, magari tranquillizzato anche dal fatto che non sia tagliata con non si sa cosa.
    "Fumi?"
    "No, ma faccio tutto il resto..."
    "Che brutto vizio..."

  18. #8498
    Monkey Tilt
    Registrato il
    Jun 2010
    Posts
    1,839
    Likes (Given)
    978
    Likes (Received)
    945

    Predefinito

    Pierelfo,tempo fa' parlasti del popolino medio come stupidotto,ingenuo;quanti pensi riuscirebbero a convivere con il "sporadico uso" una volta legalizzata questo genere di droga(e non solo coca,mettiamoci tutto)?Per questo non concordo anche con Lucio sul discorso ricreazione.Imo l'oggettivita' e' che sono cose non applicabili perche' creerebbero solo ulteriori danni,almeno da noi,ma credo anche da altre parti senza prima aver fatto una enorme prevenzione mentale.
    Infatti prima di fare un passo del genere bisognerebbe super sensibilizzare e istruire al riguardo imo,se no si rischia di avere effetti opposti o di peggiorare la situazione.A questo punto,nel dubbio, "tenere le briglie" ha molto senso;mentre il legalizzare sarebbe una sorta di gambling verso la societa'.
    Ultima modifica di vanbred; 08-08-2015 alle 00:18

  19. #8499
    Moderatore L'avatar di yomik
    Registrato il
    Sep 2008
    Posts
    7,046
    Likes (Given)
    241
    Likes (Received)
    1579

    Predefinito

    i ritardi nei rimborsi

    io ad oggi, non ho ancora avuto 1.2k di rimborsi sulla dichiarazione dei redditi dello scorso anno.
    Chi ha assimilato il concetto di lungo periodo nel poker e lo applica alla vita reale, farà scelte sempre migliori degli altri; a volte il risultato sarà positivo a volte no, perchè come ho detto la varianza real life è molto + sick della varianza a poker; ma intanto costui saprà andare dritto sulla sua strada e nel long term avrà sempre ragione su chi basa le proprie scelte sui results immediati.

    My blog

    you can't climb the ladder of success with your hands in your pockets

  20. #8500
    Amministratore L'avatar di Luciom
    Registrato il
    Nov 2007
    Posts
    19,492
    Likes (Given)
    521
    Likes (Received)
    8398

    Predefinito

    L'unico mio timore è il costo sociale che si creerebbe se da un giorno all'altro qualcosa di proibito fosse legale e accessibile a tutti.

    Su 100 ragazzi normali di 30 anni, curiosi a riguardo, prima magari in 80 evitavano di PROVARE la coca per non "finire nelle grane", frequentando brutti giri di persone. Io sono sicuramente uno di questi.

    Ora di quei 100 ne puoi avere 80 cocainomani per strada, magari non alla guida ma fatti come cammelli.

    Non è bellissimo.


    In colorado hanno legalizzato la marjuana a uso ricreativo, non è giunta voce di nessuna sommossa di cannati.

    C'è chi vuole un popolo di pecore soldato che seguono pedissequamente le regole senza analizzarne la ratio, e chi vuole un popolo di persone empowered con la libertà anche e soprattutto di scegliere e sbagliare , pagandone le conseguenze.

    Qualunque prezzo di breve va pagato al fine di arrivare ad avere una società che si basa sui principi sacri di libertà e responsabilità personale.

    Sti 80 tizi potrebbero bersi una boccia di jack daniels a testa e essere fatti come cammelli. Non lo fanno. Perchè la gente è meno cogliona di quanto si creda, soprattutto quando si tratta di scelte personali basabili su informazioni ampiamente disponibili.

    quanti pensi riuscirebbero a convivere con il "sporadico uso" una volta legalizzata questo genere di droga(e non solo coca,mettiamoci tutto)?

    Io non riesco a convivere con l'uso sporadico di caffeina. Ci ho provato. Sono riuscito a passare da 2+ pacchetti di sigarette all'elettronica immediatamente (vero che lì la nicotina rimane, ma c'era chi diceva che era difficilissimo quasi impossibile, la gestualità etc etc), ma se salto caffè per 1 giorno ho delle crisi mistiche stile fantozzi e sono uno straccio d'uomo. Mi da fastidio essere così dipendente da una sostanza? sì. Penso che lo stato abbia sbagliato a non bannare la caffeina perchè può portare a drammatica assuefazione come nel mio caso? certo che no.

    Ci sono milioni di italiani che attualmente prendono psicofarmaci senza i quali la loro vita sarebbe probabilmente insopportabile da molti punti di vista.

    La domanda è, chi cazzo siete voi per decidere chi deve consumare cosa come quando e perchè?

    o di peggiorare la situazione


    Quando sei libero la situazione è migliore per definizione (se condividi che la libertà sia il valore supremo che la società deve difendere e sviluppare). Questo vale anche quando la libertà è usata per danneggiarsi.
    Ex poker players just want to have fun moving cbet beyond poker
    Per domande e consigli: http://tinyurl.com/LuciomWell
    Twitter: luciomm1 (in prova)

Informazioni Discussione

Utenti che Stanno Visualizzando Questa Discussione

Ci sono attualmente 14 utenti che stanno visualizzando questa discussione. (0 utenti e 14 ospiti)

Segnalibri

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •