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Discussione: Come sostituire nel curriculum vitae il termine "poker player" per evitare pregiudizi

  1. #101
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    Citazione Originariamente Scritto da Scarface Visualizza Messaggio
    @lorymarbury ma tu che lavoro fai? perché sei sempre attivissimo sul forum, e da quel che ho capito non hai mai grindato per lavoro
    libera professione ( commercialista )

  2. #102
    Antonius L'avatar di robben29
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    @Luciom

    La definizione di Intelligenza oggettiva, che io sappia, non esiste.

    Gli analitici ne danno una definizione, gli psicologi un'altra, i filosofi un'altra...ecc ecc

    Il pokerista skillato nel tempo ha affinato e continua giorno dopo giorno ad affinare la sua capacita' di adattamento logico-intuitiva.
    Questa capacita' specifica del gioco, si riversa inevitabilmente in una forma mentis totale.

    Io ho amici che reputo intelligenti e che non hanno mai giocato.
    Ma sono un'eccezione imho (altrimenti non sarebbero miei amici....eh il vecchio bias di conferma...)
    La media del mondo del lavoro (e parlo anche di medici, avvocati, ingegneri ecc ecc ecc conosciuti personalmente), rispetto alla mia definizione di intelligenza....diciamo che non spicca, ecco.

  3. #103
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    Citazione Originariamente Scritto da robben29 Visualizza Messaggio
    @Luciom

    La definizione di Intelligenza oggettiva, che io sappia, non esiste.

    Gli analitici ne danno una definizione, gli psicologi un'altra, i filosofi un'altra...ecc ecc

    Il pokerista skillato nel tempo ha affinato e continua giorno dopo giorno ad affinare la sua capacita' di adattamento logico-intuitiva.
    Questa capacita' specifica del gioco, si riversa inevitabilmente in una forma mentis totale.

    Io ho amici che reputo intelligenti e che non hanno mai giocato.
    Ma sono un'eccezione imho (altrimenti non sarebbero miei amici....eh il vecchio bias di conferma...)
    La media del mondo del lavoro (e parlo anche di medici, avvocati, ingegneri ecc ecc ecc conosciuti personalmente), rispetto alla mia definizione di intelligenza....diciamo che non spicca, ecco.
    Si ma capisci che significa poco o nulla..
    Perché io posso definire sportivo colui che ha capacitá atletiche migliori della media eppure ci sono nmila altri fattori per i quali si può essere sportivi migliori di altri più atleti

  4. #104
    Antonius L'avatar di conilmionome
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    Innanzitutto bisogna mettere i puntini sulle i e dare una definizione chiara di PPP. Perchè mi sembra di capire che si faccia di tutta l'erba un fascio inserendo nella categoria "pokeristi" anche bingo players che magari hanno sculato un paio di eventi a caso e poi si son messi a sciabolare random.
    Chiaro che questa gente non rientra nella categoria come la intendiamo noi. Se pensiamo al classico PPP stile "cbet" parliamo di gente che ha studiato che ha grindato milioni di mani e che si è fatta il culo a tutti i limiti.
    Se pensiamo a un PPP in questi termini nn vedo come non sia palesemente sopra la media. Capacità logico-deduttive, multitasking, capacita psicologiche, organizzative in termini finanziarie, propensione allo studio, propensione alla fatica, determinazione nel raggiungere obiettivi devo andare avanti?
    Non vedo come uno così non sia palesemente sopra la media, oltretutto anche il fatto di buttarsi nel poker, capendo che ci sono ampi margini di guadagno in un mondo dalla mentalità ristretta è anche indice di"fiuto per gli affari".
    Poi chi parla di "lavoro alienante" "asociale" etc.. proprio non lo capisco. Perche stare in un ufficio del cazzo non è alienante? Boh..
    Personalmente non mi trovo assolutamente in tutti questi stereotipi di alienazione, asocialità e disgusto. Io ringrazio il cielo ogni giorno per il lavoro che svolgo e lo ritengo tra i migliori al mondo. Vado spesso a letto col sorriso e mi sveglio col sorriso per questa cosa fantastica del PPP. No capo, no orari, mi gestisco io, se ho voglia grindo 12 ore se no vado a farmi un giro. Grazie al poker poi ho visitato una marea di posti, ho fatto un sacco di viaggi e conosciuto persone, quindi alienazione, asocialità?
    Ma fate sul serio?
    Ultima modifica di conilmionome; 08-06-2016 alle 02:32
    Se sei incerto o titubante tira un 5 oppure un fante

  5. #105
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    Citazione Originariamente Scritto da conilmionome Visualizza Messaggio
    cut
    Ovviamente ci sono casi e casi e in parte sono anche d'accordo con te.
    Io parlavo anche del PPP stile cbet come l'hai definito te che cmq non è l'unico e ci sono anche qui dentro quelli che sbagliano un certo tipo di scelte.

    Mi soffermo su quello che hai elencato essere sopra alla media:

    1) propensione alla fatica: un lavoratore normalissimo ( che non si affatica piu' di tanto ) lavora 160+ ore al mese ed è occupato causa lavoro per piu di 220 ore ( in cui non puo scegliere appunto cosa fare causa spostamento e pausa pranzo ). Un lavoratore che si fa il culo, che ha questa propensione alla fatica come dici te ( consulenti magari che sono in ufficio 12 ore day - dirigenti - liberi professionisti - titolari d'azienda ecc ) superano ampiamente le 250 ore di lavoro mese.
    Ora sono curioso di sapere quanti hanno speso e spendono nel poker (vanno bene gioco + studio fatto bene no il video a farsi 4 risate o il forum che è un hobby ) per almeno 5 anni ( perchè se lo fai per 2 anni a 25 anni è meglio di non averlo fatto ma non fa di te uno stacanovista ) 160 ore piu' per non essere considerati dei scansafatiche e quanti che si avvicinano alle 250 ore per rispondere affermativamente a quel concetto di propensione alla fatica di cui parli.
    Io personalmente ho conosciuto alcuni, considerati "lavoratori del poker", che hanno fatto le normalissime 160 ore di cui parlo e tanti altri che non ci si sono mai lontanamente avvicinati.

    2) Propensione allo studio: sono curioso di sapere quanti, che fanno del poker la loro professione, hanno studiato nella vita con profitto. Un parametro iniziale potrebbe essere quanti sono laureati, un secondo quanti sono laureati con voto superiore a 100, un terzo a scendere quanti diplomati con il massimo dei voti o giu' di li.
    A occhio, ma giuro sarei curioso di sentire qualcuno che mi porta le proprio esperienze, i laureati con voto sopra 100 si contano su un palmo di mano, i soli laureati poco piu', i diplomati con il massimo dei voti non ne ho idea.
    Perchè chiedo questo: perchè la gente che ha propensione allo studio, STUDIA. I pokeristi in genere ( ripeto pero' sono curioso di sentire storie diverse ) sono gente magari anche sveglia ma che di studiare non aveva poi questa gran voglia ( ne faccio parte anche io seppur laureato ). Gente che infatti non ha studiato nella vita ma che sculato la fortuna ( ci ritorniamo poi su questo ) di conoscere il giochino e capito che studiandoci un attimino si tiravano su soldi che gente che studia una vita non tirerà mai su si è applicata quel minimo che basta per farli.
    Questa non è propensione allo studio. Studiare la mattina 2 ore che poi il pomeriggio apro la lobby clicco e ci faccio soldi non è propensione allo studio. Chi studia lo fa per anni senza nessuna certezza, ma con la speranza, che quell'investimento porti poi i suoi frutti nel tempo. Ed infatti non è per niente semplice e tantissima gente non ce la fa, quitta. Nel poker spessissimo si studia ex post, dopo aver già fatto risultati, dopo aver già iniziato a vincere, capendo che studiacchiando un po di piu' se ne possono far di piu',altri e meglio.
    Obv chi studia e si applica nel giochino è migliore di chi non lo fa ma non basta a qualificarti come uno che ha propensione allo studio, visto che prima non lo hai fatto mai e lo hai fatto solo su un giochino che poi ti ha portato soldi. Altrimenti il malato che si analizza tutti i dati dei calciatori per il fanta tutte le settimane e lo vince ha propensione allo studio.

    3) Determinazione nel raggiungere gli obiettivi: anche qui è vero in parte. Nel senso che è importante dirsi voglio grindare x ore, cercare di scalare x livelli ecc ecc, ma è davvero troppo piu' semplice farlo con un giochino di cui hai riscontri quotidiani, rispetto alla maggior parte dei lavori ( step di carriera, di retribuzione ) che vedi molto piu' in la nel tempo. E' gia un po piu' simile a chi studia. E chi lo fa per bene, come te che fai bene il pokerista, si organizza bene lo studio, ha obiettivi in lassi di tempo sia brevi che lunghi e lo fa su un qualcosa di meno immediato, che non è ludico ( perchè ricordiamoci sempre che il poker è un gioco ) e quindi molto piu' complicato

    4) capacità psicologiche nel poker online significa quasi zero. Rientra nelle capacità logico deduttive l'analizzare quella o quell'altra soluzione di psicologia c'è rimasto proprio nulla

    5) capacità organizzativo finanziarie: questo aspetto poteva essere piu' interessante i primissimi anni quando proprio nessuno ne aveva un'idea ( bankroll management questo sconosciuto ) ed infatti il 99% dei pokeristi ( me compreso ) faceva danni. Oggi c'è tutto a disposizione capire come gestire finanziariamente il proprio lavoro è una banalità.
    Quello che è veramente difficile e che fa la differenza è il mindset e questo si è quello che un pokerista che fa le cose per bene ha davvero sviluppato molto molto di piu' della media.
    Magari intendevi mindset e allora ok questo è il piu grande plus che attribuisce l'essere pokerista rispetto al non esserlo perchè nella maggior parte dei lavori il mindset è molto marginale e nell'università le sfighe da esame studiato bene e andato male sono pochissime e superabili nel breve.

    6) capacità logico deduttive: si vero si sviluppano sopra media anche se spesso su meccanismi ripetuti che in un ambiente lavorativo competitivo e cooperativo ti servono e non. Ma questo non basta per essere considerati piu' inteligenti della media come dicevo all'altri utente. Mica esistono solo le capacità logico deduttive.

    7) multitasking: vero anche se come detto da Lucio ci sono altri mondi dove lo si impara meglio. Nel mondo del lavoro piu' che il multitasking serve pero' analizzare piu' problemi contemporaneamente ( esempio banale avere 10 pratiche aperte ) cosa che il multitasking aiuta ma non completa la formazione.


    La parte buttarsi nel poker capendo il guadagno anche questo è solo in piccola parte una skill: skillato è colui che 15 anni fa non avendo ancora dei dati sul poker ecc ha fiutato la possibilità di crescita del settore, ha capito che ci sarebbero entrati molti utenti occasionali si è dedicato in quegli anni anima e corpo al giochino ha tirato su dal milione in su e ora ha quittato. Questo è uno che sa investire il proprio tempo e le proprie risorse= skillato. Ce ne sono alcuni qui, non moltissimi.
    Chi è arrivato prima ha giocato a poker e non ha nemmeno fatto i soldi veri è tutto fuorchè skillato.
    Chi è arrivato dopo probabilmente ha iniziato a giocare a poker proprio perchè ha saputo che altri ci facevano soldi. Piu' intelligente di chi con propensione al rischio non l'ha fatto ( chi non ce l'ha la propensione al rischio non ce l'ha ) lo è certamente se poi i soldi li ha fatti ma non è questo genio nel fiutare gli affari.
    E la propensione al rischio è nel caso del poker un vantaggio ma puo' essere uno svantaggio in altre occasioni ( gente che ha buttato soldi in gambling o in investimenti a caso proprio perchè troppo propensa al rischio ecc. ),. E' andata bene con il poker perchè ci si è scontrati con un field di livello basso è tutt'altro che scontato che in futuro questo porti a far bene in altri campi.

    Mi piace la parte finale in cui affermi di svegliarti con il sorriso. Questo è un aspetto molto importante e l'ho vissuto anche io quando giocavo. Pero' questo fa di te e di chi lo ha fatto un fortunato. Saper collaborare con un capo di merda ( o bravo ), avere degli orari da rispettare, una struttura, una gestione dall'alto di cui tener conto, il fatto di dover produrre anche quando non si ha voglia sono delle skill in piu' che sviluppano i lavoratori rispetto a te.
    E' bellissimo che tu puoi farlo questo, tientelo stretto ma non sei migliore per questo, sei piu' fortunato ma il giorno che questo non potrai piu' farlo, coloro che per anni si sono scontrati con quelle cose che tu dici, hanno un grosso vantaggio su di te.

    Sono contento tu non sia alienato,asociale. La media non è questa pero' a quanto pare e non l'ho detto io ma altri che stanno giocando. Probabilmente se non sei alienato non hai questa propensione alla fatica di cui parli ( non è detto pero' eh ) perchè numericamente come detto sopra è difficile far coincidere le due cose. In un ufficio del cazzo, si lavora comunque con altre persone, si interagisce e si coopera con altri, si parla con clienti e fornitori ecc. ecc.
    In questo per il pokerista aiuta il forum che imo è un plus per chi l'ha frequentato rispetto a chi non l'ha fatto.
    Ultima modifica di lorymarbury; 08-06-2016 alle 09:25

  6. #106
    Antonius L'avatar di robben29
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    credo che vi stiate soffermando troppo sui particolari in questo discorso poker vs resto del mondo.

    Il pokerista che gioca, studia, si mette in discussione, sa gestire gli swings, sa gestire la solitudine, ed è un vincente per questi fattori (non perche' ha sculato a caso il bingo di vegas o l mtt della vita) è un cazzo di duro.

    Tutto il resto sono sofismi.

    Ci sono tante persone intelligenti che fanno altro, ma nessuno ha mai detto il contrario.
    Si parla del field lavoratore medio (eh si, anche lavori in cui serve la laurea ci metto nella statistica MIA PERSONALE).

  7. #107
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    Il problema è che se prendi a campione la popolazione media generale devi anche confrontarla con la media della popolazione dei pokeristi professionisti, non prendendo i migliori fra loro ed estendendo le loro caratteristiche a tutti, perché la realtà è ben diversa.
    Inoltre IMO hai una visione dello sculare limitata: il bingo a Vegas è solo il caso più eclatante, ma runnare ampiamente sopra expected lifetime ( anche quando sei un vincente e meriti di vincere), o runnare bene negli shot etc. è comunque sculare.
    In altre parole, non è che sculano solo gli scemi che non si meritano nulla.
    Ultima modifica di Pierelfo; 08-06-2016 alle 10:09
    "Fumi?"
    "No, ma faccio tutto il resto..."
    "Che brutto vizio..."

  8. #108
    Antonius L'avatar di robben29
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    Citazione Originariamente Scritto da Pierelfo Visualizza Messaggio
    Il problema è che se prendi a campione la popolazione media generale devi anche confrontarla con la media della popolazione dei pokeristi professionisti, non prendendo i migliori fra loro ed estendendo le loro caratteristiche a tutti, perché la realtà è ben diversa.
    Inoltre IMO hai una visione dello sculare limitata: il bingo a Vegas è solo il caso più eclatante, ma runnare ampiamente sopra expected lifetime ( anche quando sei un vincente e meriti di vincere), o runnare bene negli shot etc. è comunque sculare.
    In altre parole, non è che sculano solo gli scemi che non si meritano nulla.
    si è possibile che io frequenti solo pokeristi vincenti e capaci ma ci sono anche pokeristi che riescono a sopravvivere cliccando ancora molto a caso (perche' un po' a caso giochiamo tutti) semplicemente giocando il piu' possibile.
    Ma piano piano questa fetta imo è destinata a scomparire.

  9. #109
    Antonius L'avatar di conilmionome
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    #lorymarbury #pierelfo

    Senza fare un altro super papiro anche qui stiamo parlando di "sopra la media" o di top mondo?
    Cioè quando mi parli di miliardi di ore lavorative al mese e impegni di vario tipo ti sembra la media? Se mi prendo come media gente tipo stephen Hawking e grazie tante..
    La media che vedo io è di gente che si lamenta perché deve "lavorare" 8 ore al giorno e poi nella pratica 7 ore e mezzo su 8 sono davanti a Facebook o a cazzeggiare davanti la macchinetta del caffè. La media sono anche laureati che scelgono il lavoro dietro casa perché sono pigri per emigrare e perché vogliono le lasagne di mammà tutti i giorni. E comunque già essere laureati non è media, ma è già ben al di sopra della media. Immaginiamo tutto il miliardo di diplomati o neanche. Tutta gente che si lamenta del mondo del lavoro ma non fa un cazzo. Gente che ha competenze zero e non fa nulla per migliorarle.
    Chiaro che se mi fai esempi relativi al top 1% della popolazione di skillati è difficile competere.
    Poi sullo studio di laureati ce ne sono tanti io per primo ho finito la laurea per poi dedicarmi a tempo pieno.
    Poi in generale altre cose le sminuisci alla grande. Sul fiuto di cliccare non mi sembra che ci sia una società che ti spinga a farlo, tutti la demonizzano come azzardo ma il furbo, come il furbo che investe in un nuovo settore, capisce che c'è buon margine e si tuffa. Non segue la plebe ma svetta e capisce l'affare. Cosa c'è di più importante nel mondo del lavoro di questo? Intuire un settore profittevole, investirci tempo e denaro e stampare. Tanti imprenditori magari si fanno anche il culo ma completamente a caso, disorganizzati e puntando su settori ormai in declino senza capire quando è ora di uscire dal mercato.
    Poi ripeto senza stare qua a farne una solfa infinita. Stiamo parlando di "media" o di top 1%?
    Perché tutti tuoi punti su cui ribatti non mi sembra che prendi a esame persone "medie" ma neanche leggermente sopra la media, mi sembra che prendi ad esame come termine di paragone contro il PPP i top manager mondo e grazie al cazzo.
    Ultima modifica di conilmionome; 08-06-2016 alle 11:26
    Se sei incerto o titubante tira un 5 oppure un fante

  10. #110
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    Citazione Originariamente Scritto da conilmionome Visualizza Messaggio
    ...
    Quindi tutto quello che stai dicendo e' che l'elite di quelli che ce l'hanno fatta nel poker e' meglio della media generale della popolazione?
    Boh grazie al cazzo direi? E' vero per le elite in praticamente ogni campo eh. Se mai la differenza e' che nel poker se non sei top non sopravvivi (oggi almeno) e finisci a fare altro, mentre altrove puoi vivacchiare. Quindi se guardi il sample dei professionisti e' ovviamente molto spostato verso la skill - ma cosi' e' anche in molti altri ambienti che richiedono skill speciale per farlo di lavoro, prendi la ricerca scientifica ad esempio, ma senza andare troppo lontano anche praticamente tutte le altre forme di gaming professionistico.

    Cioe' l'idea che il poker sia speciale in qualche senso nell'attirare/selezionare/formare intelligenze eccezionali la trovo quanto meno originale.
    Ultima modifica di Cialtr1; 08-06-2016 alle 12:14

  11. #111
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    Citazione Originariamente Scritto da conilmionome Visualizza Messaggio
    #lorymarbury #pierelfo

    Senza fare un altro super papiro anche qui stiamo parlando di "sopra la media" o di top mondo?
    Cioè quando mi parli di miliardi di ore lavorative al mese e impegni di vario tipo ti sembra la media? Se mi prendo come media gente tipo stephen Hawking e grazie tante..
    La media che vedo io è di gente che si lamenta perché deve "lavorare" 8 ore al giorno e poi nella pratica 7 ore e mezzo su 8 sono davanti a Facebook o a cazzeggiare davanti la macchinetta del caffè. La media sono anche laureati che scelgono il lavoro dietro casa perché sono pigri per emigrare e perché vogliono le lasagne di mammà tutti i giorni. E comunque già essere laureati non è media, ma è già ben al di sopra della media. Immaginiamo tutto il miliardo di diplomati o neanche. Tutta gente che si lamenta del mondo del lavoro ma non fa un cazzo. Gente che ha competenze zero e non fa nulla per migliorarle.
    Chiaro che se mi fai esempi relativi al top 1% della popolazione di skillati è difficile competere.
    Poi sullo studio di laureati ce ne sono tanti io per primo ho finito la laurea per poi dedicarmi a tempo pieno.
    Poi in generale altre cose le sminuisci alla grande. Sul fiuto di cliccare non mi sembra che ci sia una società che ti spinga a farlo, tutti la demonizzano come azzardo ma il furbo, come il furbo che investe in un nuovo settore, capisce che c'è buon margine e si tuffa. Non segue la plebe ma svetta e capisce l'affare. Cosa c'è di più importante nel mondo del lavoro di questo? Intuire un settore profittevole, investirci tempo e denaro e stampare. Tanti imprenditori magari si fanno anche il culo ma completamente a caso, disorganizzati e puntando su settori ormai in declino senza capire quando è ora di uscire dal mercato.
    Poi ripeto senza stare qua a farne una solfa infinita. Stiamo parlando di "media" o di top 1%?
    Perché tutti tuoi punti su cui ribatti non mi sembra che prendi a esame persone "medie" ma neanche leggermente sopra la media, mi sembra che prendi ad esame come termine di paragone contro il PPP i top manager mondo e grazie al cazzo.
    hai una visione distorta del mondo del lavoro.
    Ci sono nmila aziende che i siti manco te li fanno aprire, ci sono infiniti impiegati di banca, si gli impiegati alle poste, tutti coloro che non lavorano davanti a un pc ( si anche i camerieri, i commessi ecc ) che non passano la giornata davanti a Fb.
    E' un'altra favoletta quella che gli italiani non fanno un cazzo. Tantissimi lavorano. Poi c'è gente proprio disocuppata, mantenuta e ok ma quelli che lavorano nella maggior parte del tempo lo fanno.
    Io non apro fb ma tanti post su fb li leggo da pokeristi ad esempio.

    Si lamentano perchè lavorano 8 ore proprio perchè appunto lavorano piu' del pokerista a uno stipendio cmq basso. Ora anche a me non piace chi si lamenta ma non è vero che la media è gente che prende 1300 al mese non facendo un cazzo e si lamenta.

    Imo hai termini di paragone sbagliati. Non so dove vivi, qual'è il tuo background culturale e sociale. Io sono a Roma, ho frequentato liceo e università ( ma no le top in nessuno dei due casi ) e frequento tanta gente sia laureata che non che tutte le mattine va a lavorare 5 giorni la settimana minimo rincasando la sera alle 8. Che le competenze le ha e prova ad accrescerle ( anche il commesso ed il cameriere ).
    C'è quello che si è trasferito all'estero, c'è quello che ha scelto il piattino vicino casa magari in azienda, o in banca, c'è quello che ha lasciato uni e ora fa un mestiere, c'è quello che non l'ha mai iniziata e fa il commesso. Tutte cose apprezzabili, nella media. Quale top mondo.

  12. #112
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    Citazione Originariamente Scritto da Cialtr1 Visualizza Messaggio
    Quindi tutto quello che stai dicendo e' che l'elite di quelli che ce l'hanno fatta nel poker e' meglio della media generale della popolazione?
    Boh grazie al cazzo direi? E' vero per le elite in praticamente ogni campo eh. Se mai la differenza e' che nel poker se non sei top non sopravvivi (oggi almeno) e finisci a fare altro, mentre altrove puoi vivacchiare. Quindi se guardi il sample dei professionisti e' ovviamente molto spostato verso la skill - ma cosi' e' anche in molti altri ambienti che richiedono skill speciale per farlo di lavoro, prendi la ricerca scientifica ad esempio, ma senza andare troppo lontano anche praticamente tutte le altre forme di gaming professionistico.

    Cioe' l'idea che il poker sia speciale in qualche senso nell'attirare/selezionare/formare intelligenze eccezionali la trovo quanto meno originale.
    L'elite del poker è molto piu' facile da raggiungere che negli altri campi.
    E invece la percezione del pokerista di cbet è: io ho raggiunto l'elite del poker ( che poi vorrei capire di che parliamo ), i miei coetanei non giocano a poker sono degli omini, retard che nella vita non sanno fare un cazzo. Io quando voglio faccio quello che mi pare perchè sono troppo piu' skillato.

    E invece la realtà è che per eccellere nel giochino ci hanno messo pochi mesi ( 1-2 anni proprio per i piu' lenti ) di studio avendo guadagni subito fantatop rispetto alla media della popolazione ( in questo si il ppp è nettamente sopra media rispetto al tempo dedicato ) in un field in cui almeno la metà degli oppo lo fa per diletto senza sapere un h di quello che fa. Wow che skillati. Alla faccia della fatica.

    Nel mondo del lavoro, a parte rarissimi casi che appunto non sono la media, per fare carriera ( in pokeristico per battere il field ) ci vuole molta piu' preparazione, competenza e soprattutto tempo, che potrebbe scoraggiare molti.

  13. #113
    Antonius L'avatar di robben29
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    Citazione Originariamente Scritto da lorymarbury Visualizza Messaggio
    L'elite del poker è molto piu' facile da raggiungere che negli altri campi.
    eh??

    Sai quanti giocano a poker o hanno provato e poi hanno quittato?
    Secondo te quittano perche' è troppo facile arrivare a dei buoni risultati?

    Level?

    Prendi tutti gli iscritti di cbet e che giocavano o che ci hanno provato.
    Quanti giocano ancora?

    Lo stress, la competizione crescente, le incertezze costanti....piu' facile un paio di pa...
    Ultima modifica di robben29; 08-06-2016 alle 12:49

  14. #114
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    Citazione Originariamente Scritto da lorymarbury Visualizza Messaggio
    hai una visione distorta del mondo del lavoro.
    non ne ha la minima idea,
    Non so dove vivi, qual'è il tuo background culturale e sociale.
    Vive nel Top mondo ed è laureato.

    Citazione Originariamente Scritto da lorymarbury
    L'elite del poker è molto piu' facile da raggiungere che negli altri campi.
    Peccato, stavi andando così bene...

  15. #115
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    Citazione Originariamente Scritto da robben29 Visualizza Messaggio
    eh??

    Sai quanti giocano a poker o hanno provato e poi hanno quittato?
    Secondo te quittano perche' è troppo facile arrivare a dei buoni risultati?

    Level?

    Prendi tutti gli iscritti di cbet e che giocavano o che ci hanno provato.
    Quanti giocano ancora?

    Lo stress, la competizione crescente, le incertezze costanti....piu' facile un paio di pa...
    Dunque mi vorresti dire che impiegando il tempo che hai impiegato per imparare a giocare, studiare ecc, in un altro campo avresti raggiunto lo status che hai raggiunto con il poker.
    Tanta gente mica ha giocato a poker per farne un lavoro eh. E probabilemte tantissimi di quelli che ora lo fanno per lavoro non hanno iniziato per fare il ppp. Ci si sono trovati dentro, sculando la run giusta, il field giusto e poi si sono sempre piu skillati e diventati quello che sono.

    E' pieno di gente che ha fatto soldi irrealmente facili quando c'era da farli ( e da qui il mio dirti che queste grandi skill non servono ) e che ha quittato per nmila motivi ( in primis quello di non vincere lontanamente quello che si è vinto prima ).
    Oggi è certamente piu' difficile farli questi soldi ( infatti molti hanno quittato ) ma rimane ancora oggi un posto dove mediamente si fa meno fatica a fare soldi rispetto ad altri campi. Soprattutto per quelli non cosi skillati in altri campi da non poter trovare posto dove fare piu' soldi rispetto al mondo del poker.
    Il pokerista di oggi è skillato ( perchè qua io non sto dicendo che chi vince a poker con profitto non sia una persona valida, sto dicendo che è fastidioso leggere tanta presunta superiorità e percezione di un mondo retard da parte del pokerista ) perchè fa bene nel poker ma probabilmente non lo è cosi tanto in quanto, trovando la scusa dell'Italietta raccomandata, del nessuno fa un cazzo e si lamenta, non si imbatte nel field cosi ridicolo di cui parla.

    Quando entrerai in un'azieda o in un qualunque posto di lavoro, con l'intento di far bene come nel poker ti accorgerai che gli ostacoli, di tutti i tipi saranno infinitamente maggiori e forse capirai che la piu' grande skill/culo è quella di aver trovato il giochino perchè in tutto il resto avresti fatto fatica quintupla.

  16. #116
    Tight Agressive
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    Citazione Originariamente Scritto da crew Visualizza Messaggio

    Peccato, stavi andando così bene...
    quanto ci ha messo in Italia in termini di tempo, studio, risorse varie il top100 pokerista rispetto a qualsiasi altro top1000 ( perche top 100 di altri campi proprio parliamo di robe assurde ma prob anche top 1000 ) ??
    Quante difficoltà ha incontrato in piu' per eccellere???

    Tutti i lavori che richiedono laurea parliamo proprio del nulla stanno proprio su un altro pianeta.
    Tutti coloro che sono riusciti nelle loro attività hanno faticato infinito di piu'.

  17. #117
    Antonius
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    ma andate tutti a lavorare o trovatevi un troione che vi spolpa...
    Coaching for profit

  18. #118
    Antonius L'avatar di conilmionome
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    #lorymarbury
    Allora rigirando la frittata sulle tue idee di come sia facile e remunerativo cliccare rincaro la dose su quanti siano stolti tutti gli omini che non cliccano laureati o no.
    Vista la tua visione te e tutti quelli che hai nominato che si fanno tutto sto culo sono degli emeriti idioti a quanto pare. Che si fanno il culo a fare? Basta aprire una lobby qualsiasi di un sito qualsiasi di poker imparando due regole e stampare i miliardi. Invece no! preferiscono farsi il culo per 4 spicci. Rimangono comunque dei ritardati a non cogliere tutti questi soldi facili.
    Svegliatevi fuori e cliccate! È così facile.
    Ultima modifica di conilmionome; 08-06-2016 alle 15:06
    Se sei incerto o titubante tira un 5 oppure un fante

  19. #119
    Tight Agressive
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    Citazione Originariamente Scritto da lorymarbury Visualizza Messaggio
    quanto ci ha messo in Italia in termini di tempo, studio, risorse varie il top100 pokerista rispetto a qualsiasi altro top1000 ( perche top 100 di altri campi proprio parliamo di robe assurde ma prob anche top 1000 ) ??
    Quante difficoltà ha incontrato in piu' per eccellere???

    Tutti i lavori che richiedono laurea parliamo proprio del nulla stanno proprio su un altro pianeta.
    Tutti coloro che sono riusciti nelle loro attività hanno faticato infinito di piu'.
    Credo che le difficoltà per eccellere ai massimi livelli, non top 100 o 1000, parlando comunque di persone di riconosciuto talento, possano equipararsi.

    Mi sembra, quindi, sempre sbagliato fare confronti e/o minimizzare una attività rispetto ad un'altra, parlando di eccellenze.
    Proprio per questo non mi sento di condividere la tua affermazione.

  20. #120
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    Citazione Originariamente Scritto da conilmionome Visualizza Messaggio
    #lorymarbury
    Allora rigirando la frittata sulle tue idee di come sia facile e remunerativo cliccare rincari la dose su quanti siano stolti tutti gli omini che non cliccano laureati o no.
    Vista la tua visione te e tutti quelli che hai nominato che si fanno tutto sto culo sono degli emeriti idioti a quanto pare. Che si fanno il culo a fare? Basta aprire una lobby qualsiasi di un sito qualsiasi di poker imparando due regole e stampare i miliardi. Invece non preferiscono farsi il culo per 4 spicci. Rimangono comunque dei ritardati a non cogliere tutti questi soldi facili.
    Svegliatevi fuori e cliccate! È così facile.
    Da quando contano solo i soldi che guadagni OGGI?
    Ma soprattutto da quando i soldi guadagnati solo l'unico parametro per scegliere un lavoro?

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