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SNG – Come imparare bene i SNGs : La Review – Parte 2

Seconda parte della traduzione “Come imparare bene i SNGs : La Review”.

 

03. Imparare sistematicamente l’ ICM da mani reali

Il problema nell’usare SNGWizard per la review

Come gia’ discusso in precedenza, consiglio di non usare mai la funzione “game view” di SNGWizard durante la review di un torneo, oppure in una sessione di studio dell’ ICM.
Credo siano due i problemi inerenti al metodo di review del cercare semplicemente nel game view le mani marcate di rosso e controllarle.

Il primo motivo e’ che, semplicemente, il sistema di spunte usato da SNGWizard non e’ abbastanza accurato. E’ infatti facile trovare mani marcate come sbagliate che sono ovviamente corrette e, viceversa, mani marcate come giuste ma chiaramente errate.
Esistono situazioni specifiche (ad esempio quando c’e’ uno short all-in) dove i ranges di default solo talmente sbagliati dal rendere i giudizi di wizard sulle mani insignificanti.
Questa non e’ da intendersi come una critica a wizard, la cosa deriva semplicemente dalla natura del gioco.

Il secondo, piu’ importante, e’ che questo metodo e’ particolarmente inefficace nell’aiutare ad assimilare l’ ICM per lo spot in esame, in modo da poter prendere decisioni corrette in spot futuri simili.
Passare da una mano all’altra, guardando a dinamiche, stack-sizes e numero di giocatori al tavolo sempre diversi, non aiuta a ricordare il range corretto per un determinato spot.
Ad esempio, guardate prima una mano dove siete andati all-in troppo loose dal cut-off , dove, secondo wizard, avreste dovuto aprire con un range del 40%.
Passate subito poi ad un altra dove avete foldato dal BB in uno spot dove avreste dovuto chiamare con ogni asso, broadway e coppie.
Come potete ricordare tutti questi ranges per la prossima volta che vi troverete di fronte a spot simili?

Non e’ alla fine molto rilevante sapere di aver giocato bene o meno la mano in esame.
Compiacersi perche’ wizard vi ha segnato corrette tutte le decisioni, o al contrario farsi troppi problemi per qualche segno rosso di troppo, non aiuta a migliorare la vostra attuale conoscenza del gioco.
Quello che ha piu’ importanza e’ che possiamo imparare qualcosa dalla mano in esame in modo da aumentare la nostra conoscenza del gioco e prendere decisioni migliori quando in futuro ci ritroveremo nello stesso spot.

 

Un approccio sistematico ai filtri di Holdem Manager

Sfruttando il potere dei filtri di Holdem Manager, e con l’aiuto di WizHud (Un software che esporta le statistiche da HEM a Wizard, per un dato spot), possiamo trasformare la nostra review dal guardare le mani in modo uni-dimensionale e lineare (scorrendo le mani di un torneo), ad un processo dinamico e metodico, usando le nostre mani reali.

Ogni settimana, prendete una situazione ICM e create un filtro specifico in Holdem Manager per isolare tutte le mani che avete giocato relative ad essa.
Ad esempio, potreste pensare di stare commettendo errori dal bottone con 8-12 BB in 4-5 handed.
Questo sarebbe il filtro da usare per ricavare tutte le mani relative a questa situazione :

Possono essere creati filtri abbastanza complessi. Potete guardare alle 3-bet con deep stacks, situazioni con limpers, etc.
Usando gli stack effettivi e’ anche possibile, in alcune situazioni, filtrare controllando che lo stack-size dell’avversario sia in un determinato range (utile nelle situazioni blind vs blind).
Impostando quindi il filtro temporale per le sole mani della settimana, oppure del mese in caso di filtri particolari che necessitano di un numero di mani maggiore, si ottiene una lista di mani coerente con il filtro usato.

Utilizzando la scorciatoia ‘ctrl-tasto centrale del mouse’ di WizHud, e’ possibile quindi trasferire tutte queste hand histories in un unico blocco su SNGWizard.
Il risultato su SNGWizard e’ una lista di mani, come quella di un torneo completo, non correlate tra loro ma relative a situazioni simili.

I benefici portati da questo approccio dovrebbero esservi ovvi.
Possiamo ora vedere quanto bene stiamo giocando in una determinata situazione e controllare se stiamo commettendo errori comuni (ad esempio, over-valuare gli Ax generalmente pushando troppo wide, over-stimando la nostra fold equity, etc.).
Guardando una situazione specifica, diminuiamo il numero di variabili in gioco (la posizione, lo stack-size, il livello dei blind, etc.) limitandolo a poche variabili non controllate (la mano, gli stack-size degli avversari, etc.).

Il risultato ottenuto assomiglia ad un quiz di SNGWizard, eccetto per il fatto di avere piu’ controllo sulle mani presenti.
Queste derivano infatti da scenari reali contro giocatori reali, per questo motivo, potete allo stesso tempo controllare le vostre giocate ed assimilare lo scenario ICM in questione.

Il contesto mancante

Un problema relativo a questo metodo di studio e’ che non viene preso in considerazione il contesto della situazione.
Scorrendo le mani di un torneo linearmente e’ possibile vedere come questo si evolve, avere reads sugli avversari, etc, cosa non possibile utilizzando questo approccio.
Tuttavia, grazie a WizHud e’ comunque possibile ovviare in parte a questo problema, mostrando le statistiche degli avversari anche su SNGWizard, mentre studiamo la mano.

E’ bene comunque ricordare che l’obiettivo primario non e’ quello di vedere quanto bene si e’ giocato contro quello specifico giocatore in quella specifica situazione; Usiamo questo approccio per avere un insieme di mani tratte da contesti simili, che ci aiuta a capire quanto il cambio delle variabili modifichi i ranges di push/fold/call corretti.
Una di queste variabili e’ la read che abbiamo sull’avversario. Non e’ molto utile concludere “bene, questo e’ stato uno shove sbagliato perche’ questo giocatore chiama super loose”.
E’ molto piu’ utile capire quanto il nostro range di shove corretto vari in base al tipo di giocatore che abbiamo di fronte, per poter prendere in futuro una scelta corretta in base ad ogni tipo di avversario.

 

04. Note finali

* E’ bene effettuare una sessione di review quotidianamente.
Marcate le mani ed i tornei mentre state giocando e rivedete queste per prima cosa, usando il replayer di HoldemManager per scorrere tra le mani e SNGWizard quando necessario.
Utilizzate inoltre filtri specifici per tutte le mani del giorno, riguardanti le aree con maggiori problemi nel vostro gioco.

* Quando volete studiare situazioni riguardanti l’ ICM, usate i filtri di HoldemManager per trovare un insieme di mani simili, da guardare in blocco su SNGWizard.
E’ molto piu’ semplice assimilare uno spot utilizzando gruppi di mani.
Potete eseguire questo processo regolarmente, applicando un set di 2-4 filtri ogni settimana, oppure saltuariamente, quando avete tempo per studiare.

 

 

Fonte : http://forumserver.twoplustwo.com/showpost.php?p=14333519

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